Home
 

Grand Tour nell'Isola del Sud

È il luogo delle emozioni profonde, dove l'anima ha tutto lo spazio per abbandonarsi a rapidi voli su scenari naturali senza confini od orizzonti percettibili, trasportata dal vento oceanico. I primi abitanti sono stati i Maori, che, forse già nel Medioevo, si spostarono per migliaia di miglia nell'oceano pacifico partendo probabilmente dalle acque polinesiane a bordo di imbarcazioni primitive. E lì "poco" più a Nord del Polo Sud trovarono la terra delle loro divinità, la terra del verde, dove si alternano rigogliosissime foreste pluviali temperate a ghiacciai bianco-blu che continuano a crescere, e poi colonie di foche e leoni marini a spiagge e coste tropicali con felci alte 15 metri. Abbiamo volontariamente evitato le mete più turistiche della concentrandoci nell'Isola del Sud, andando a toccare ed a esplorare le località che normalmente sono meta dei Kiwi; così si chiamano i neozelandesi e quando viene chiesto loro rispondono fieramente, yes I'm kiwi.

 



Programma

1° giorno Partenza dall'Italia da Roma o Milano.

2° giorno Scalo a Dubai

3° giorno Arrivo a Christchurch. Spostamento verso Methven-Staveley (1 ora circa), località sciistica ai piedi delle alpi del sud. Li raggiungeremo il nostro lodge per sistemarci e riposarci un po'. Prima di una bella dormita per riprendersi dallo stordimento del fuso orario ed una doccia rinfrescante cominciamo a conoscerci parlando del tour. Dopo la bella chiacchierata si cena. Serata libera.

4° giorno Colazione. Il primo impatto sull'isola è di muoversi in spazi enormi. Il nostro sguardo correrà su pascoli e boschi di pino fino a fermarsi sulle imponenti montagne che preannunciano la presenza delle Alpi del Sud. Qui al Mount Somers, camminando su uno dei 10 trekking più ambiti dell'isola neozelandese, esploreremo la foresta pluviale temperata e la sua incredibile varietà di colori verdi. Poi ci sposteremo verso i laghi glaciali nella zona semidesertica dell'Otago centrale (circa 3,5 ore). Cena e pernottamento.

5° giorno Colazione. Al mattino sveglia presto per un'escursione al monte Aoraki-Cook ed il suo massiccio. Si erge dal blu ghiaccio dei laghi e poi dal verde della foresta alpina e contrasta con le distese giallo oro dei pascoli. È proprio l'antico re della terra delle nuvole, con il suo vertice incanutito dalla millenaria presenza di un ghiacciaio perenne. Spostamento fino ad Oamaru (3,5 ore circa) sulla costa orientale per assistere ad uno spettacolo disneyano di quei teneri uccelli che cadendo con il becco fanno dell'inciampo la cosa più normale: i pinguini più piccoli al mondo. Con gli occhi sgranati ammireremo questi batuffoletti cicciuti sfilare goffamente davanti a noi per raggiungere i loro nidi con i piccoli in attesa del cibo. Cena e pernottamento.

6° giorno Colazione. In prima mattinata raggiungeremo Dunedin, la città dove si trova l'università più antica della Nuova Zelanda. Le sue chiese in stile neogotico e la sua stazione ferroviaria in stile vittoriano, più numerosi altri monumenti ci faranno sentire un po' in Europa. Da non perdersi la visita alla fabbrica di cioccolato più famosa dell'emisfero Sud: la Cadbury! (visita alla città on your own) Dopo cena faremo 2 passi fra i locali del centro che si riempiono di giovani universitari in cerca di divertimento.

7° giorno Colazione. Un po' assonnati per la serata "brava" ci desteremo prontamente nello scorgere colori verdi di rara intensità dell'Oceano Pacifico. Percorreremo la strada panoramica per esplorare la penisola dell'Otago con i suoi spazi illimitati; la prima fermata sarà per raggiungere la spiaggia delle foche, dei leoni e degli elefanti marini: Sandflybeach, accompagnati da un incredibile panorama sul fiordo di Dunedin. Un monte intero, di centinaia di metri, è costituito da sabbia ed alle sue pendici i granelli si accumulano trasportati dal vento per costituire forme stravaganti e dune desertiche. La nostra giornata continuerà con la visita ai nidi del maestoso albatros, ed al tramonto, via alla spiaggia dei pinguini occhi gialli, i più rari al mondo. Rientro a Dunedin, cena e pernottamento.

8° giorno Colazione. Scenderemo lungo la costa dell'Otago fino al Catlins ( 2 ore circa), uno dei posti meno frequentati e più selvaggi, dove ancora si estende la foresta primaria in tutta la sua magnificenza e rigogliosità. Questa regione possiede spiagge chilometriche che diventano ancora più immense, se possibile, con la bassa marea. Le nostre mete, marea e tempo permettendo, saranno Nuggetpoint, la Catlins Forest e le sue cascate. Faremo alcune passeggiate per immergerci nel verde più intenso e vario della Nuova Zelanda, le foreste native. Al termine di queste emozionanti e magnificenti mete ci dirigeremo al nostro alloggio nel Catlins. Cena e pernottamento.

9° giorno Al mattino, in funzione di maree e condimeteo esploreremo le grotte della cattedrale, la foresta pietrificata di Curio Bay ed il lake Wilkin. Dalla vastità pacifica spazieremo fino alla costa rocciosa che ha tenute intrappolate nelle sue "viscere", pietrificandole e rendendole immortali, forme vegetali antiche ed alberi ancestrali. Qui con un pò di fortuna ed in funzione dell’orario potremo scorgere lo yellow eyed pinguin, il pinguino più raro al mondo. Al termine di questa giornata ricca di escursioni ci sposteremo verso  (3,5 ore circa) il Paese dei Fiordi. Cena e pernottamento a Te Anau.

10° giorno Colazione. La giornata inizierà al mattino presto con uno spostamento verso il paradiso delle cascate ed uno dei territori più selvaggi al mondo: il Fiordland ed il Mildfordsound. Qui i Maori venivano solo per estrarre le preziose greenstones che commerciavano con gli europei venuti dall’Inghilterra. In prima mattinata prenderemo parte alla crociera di circa 2,5 ore nel fiordo di Milford . Per incantarvi non servono descrizioni ma il solo viverla. Ma la meraviglia e l’incanto continueranno visitando le cascate nei pressi del Milfordsound ed intraprendendo una passeggiata di circa 2 ore al Key-Summit. Compagni di questa giornata saranno gli intelligentissimi pappagalli della foresta pluviale: i Kea. Al termine ci sposteremo a Queenstown, la capitale del divertimento dell’isola del sud (2,5 ore circa), dove ceneremo e pernotteremo.

11° giorno Colazione. Trascorreremo nel relax ed all'insegna dell'escursionismo questa giornata a Queenstown, potendo scegliere fra le numerosissime passeggiate sui monti dietro la città per godersi uno spettacolare panorama, oppure, per i più temerari, sarà possibile prendere parte al rinomato rafting neozelandese in "White Water" o fare Jet-boating sullo Shotover river. Cena  e tempo libero per divertirsi nei numerosissimi locali e pub della cittadina. Pernottamento.

12° giorno  Dopo colazione ci sposteremo verso il lago di Wanaka e la sua omonima città, viaggiando sulla strada panoramica di Cardrona (1,5 ore circa). Faremo un breve stop nella cittadina, centro di vacanza estivo per eccellenza dei "Kiwi" godendoci la quiete del lago. Ripartiremo poi per Hasst (2,5 ore circa) verso nord-ovest, lasciando il Fiordland e l’Otago meridionale definitivamente e spostandoci verso la Westcoast. Durante lo spostamento attraverseremo il Parco Nazionale del Mount Aspiring che con i suoi verdi e rigogliosissimi versanti, le sue praterie d'altura ed i suoi ghiacciai ci riempirà gli occhi di colori e contrasti cromatici. Effettueremo alcune soste per visitare delle cascate spettacolari in suggestivi ambienti rocciosi circondati dalla coloratissima foresta pluviale temperata. Arrivo ad Hasst dove, tempo permettendo, visiteremo il centro visite del Parco Nazionale più grande della Nuova Zelanda, quello della Westcoast. Proseguimento per Fox Glacier (1 ora circa) dove ceneremo e pernotteremo. 

13° giorno Colazione. Al mattino in funzione delle condizioni meteo potremo partecipare ad un escursione sul ghiacciaio più famoso dell’isola con le sue diramazioni che sfiorano i 300 m sul livello del mare, oppure avventurarci nella foresta morenica dove sembra sia nevicato muschio. (l'eventuale escursione mozzafiato sul ghiacciaio sarà eseguita assistiti dalle guide locali che ci doteranno di tutta l’attrezzatura per camminare sul ghiaccio in sicurezza e facilità). In alternativa con una breve tragitto si potrà vedere il bianco candido del ghiacciaio del Mount Aoraki-Cook soavemente dondolati dalla brezza di una delle spiagge del mare di Tasmania; e con un breve trekking lo si potrà vedere riflesso nel lago di Matheson. Come ulteriore alternativa e maree permettendo sarà possibile una suggestiva escursione lungo costa del mar di Tasmania in località Hari-Hari. Proseguimento verso nord fino a Greymouth ( 3 ore circa). Cena e pernottamento in zona.

14° giorno Partendo da Greymouth (1 ora circa) sarà protagonista di questa prima parte di giornata il fenomenale Parco Nazionale Punakaiki e Paparoa, dove sedimenti calcarei e fangosi ben compressi danno vita a formazioni straordinariamente stratificate che permettono ai flutti dell’alta marea crescente di sbuffare fino a sembrare gysers. Proseguiremo (4 ore circa) poi per una delle zone più libere e selvagge dell’isola del sud e considerato per l’avifauna una delle zone più importanti dell’emisfero australe: il Farewell Spit, chiamato il becco del Kiwi per la sua forma geografica, che si protende lungo e sottile nell’infinito ed intenso verde-blu del mare di Tasmania. Lungo il tragitto varrà la pena di fare una sosta nel bellissimo e selvaggio Parco nazionale di Kauhrangi per ammirare le rigolgiosi foreste e magari per vivere forse il più bello spot della Nuova Zelanda dove fare Jetboat, i gorghi e le gole del fiume Bulliver. Oltre a ciò varrà la pena, tempo permettendo, di visitare le sorgenti più limpide al mondo: le Pupu springs, dove alberi di Rimu alloggiano sui loro maestosi rami orchidee e piante saprofite. Arrivo in serata nei dintorni di Collingwood, cena e pernottamento.

15° giorno  Colazione. Spostamento (circa 40 minuti) verso il Port Puponga Visitor Center per iniziare una passeggiata indimenticabile su questa striscia di finissima spiaggia color crema che con le sue dune spazzate dal vento ci renderà la sensazione di essere nei deserti africani. Costeggeremo la palude per poi attraversare l’istmo ed arrivare sul mare di Tasmania. Al rientro della passeggiata ci dirigeremo verso Wharariki per spostarci con una passeggiata altrettanto emozionante e coinvolgente sulla spiaggia omonima e fotografare questi enormi scogli modellati e bucati dall'impeto oceanico. Rientreremo infine al nostro alloggio e dopo o prima di cena non dimenticatevi di guardare il cielo (con bel tempo) in notturna: le stelle per quante sono sembrano riempire il blu infinito dello spazio. Pernottamento.

16° giorno In prima mattinata, attraversando la baia dell'oro, raggiungeremo (2 ore circa) Marahau nel Parco Nazionale Abel Tasman con le sue coste granitiche, l’acqua color verde smeraldo e le felci grosse quanto una quercia. Da qui prenderemo un watertaxi per approdare in una delle spiagge del parco. In sincronia con le basse maree cominceremo a camminare, attraversando lembi di sabbia coperti da molluschi bivalvi che fino a qualche ora prima giacevano sotto metri d’acqua e dove beccacce di mare ad altri uccelli marini fanno spuntino ogni 6 ore. Esploreremo poi la vegetazione rigogliosa che ricorda quella tropicale. Attraverseremo i fiumi su ponti appositamente costruiti per ammirare le precise tonalità delle acque che sembrano riempite di tubetti di pittura verde sparsi frettolosamente da un pittore creatore e distratto. Al termine, accompagnati sempre da un water taxi, ritorneremo al nostro bus. Proseguimento poi per Nelson (1,5 ore circa) dove ceneremo in uno dei tipici locali animati da danze e festicciole di Backpackers desiderosi di divertimento. Pernottamento.

17° giorno Colazione. Da Nelson viaggeremo su una strada costiera e panoramica attraverso il Marlbourough Sound intervallando il viaggio con piccole passeggiate con mete significative per sgranchirsi le gambe. Arrivo nel primo pomeriggio (dopo circa 5 ore) sulla costa Est, a Kaikoura. Qui ci sarà la possibilità di una minicrociera per nuotare con i delfini o di una per avvistare le balene nei canyons marini al largo di Kaikoura (da fare assolutamente uno dei 2). Cena e due passi lungo l'oceano. Pernottamento

18° giorno Al mattino ed in funzione delle maree faremo uno spettacolare trekking lungo la costa della penisola dalla quale si potrà ammirare  la potenza dell'Oceano Pacifico, i colori tenui dei pascoli arsi dal sole ed il verde turchese del mare in contrasto alle montagne ancora candide di neve primaverile. I bianchi strati di calcaree costiero sono maculati dalla scura pelliccia delle foche marine che a centinaia si accumulano al sole ed indifferenti o seccate assistono al barcamenarsi dei turisti per passare fra di loro. Entro il primo pomeriggio ci dirigeremo verso la capitale dell'Isola del Sud: Christchurch (3 ore circa). Dopo cena, anche se colmi di emozioni ed appagati dalle meraviglie naturalistiche neozelandesi viste fino ad allora, non ci lasceremo sfuggire la vitalità di un centro cittadino così attivo e brulicante di locali come quello di Christchurch. Pernottamento.

19° giorno Colazione. Al mattino sarà un divertimento passeggiare fra le strade del centro, ordinate e ricche di colori da dove si sentono arrivare grida ed esulti di artisti da strada accerchiati dal loro pubblico per poi ammirare la cattedrale in stile neogotico della città di Christchurch. Dopo l’ultima immersione nel paese incantato sarà poi l'ora, ahimè, di spostarci all'aeroporto (1 ora circa) per raggiungere l'altra parte del mondo: l'Italia.

20° giorno Arrivo in Italia con tutto il bagaglio di emozioni e sensazioni che ci ha lasciato questa terra che si trova "da qualche parte nel Pacifico".



Scheda Tecnica

Durata: 20 giorni/19 notti
Partenze:   1 Novembre 2018  e  15 Febbraio 2019
Quota partecipazione: Euro 4.500,00
Partenza e rientro:  aeroporto di Milano/Roma
Numero partecipanti: minimo 6  /  max  10
Sistemazione: in lodge, hotel, B&B ed ostelli

La quota comprende: n. 16 mezze pensioni dalla cena del 3° giorno alla colazione del 19° giorno, guida ambientale escursionistica/autista dall'Italia, volo internazionale di andata e ritorno da/per Milano fino a Christchurch escluso tasse aeroportuali , noleggio pullman o minibus per tutta la durata del tour, minicrociera nel Milfordsound, l'entrata alla riserva naturale di Oamaru per vedere i pinguini blu, assicurazione RC e Medico- Bagaglio.

La quota non comprende: tasse aeroportuali , i pranzi, le bevande sia alcoliche che non, le bevande a cena, gli extra e le mance, l'escursione con guide locali sul ghiacciaio, la visita alla fabbrica di cioccolata di Dunedin, il watertaxi nel Parco Nazionale di Abel Tasman e tutto quanto non specificato ne "la quota comprende".






sviluppato da OpticalDream