Luoghi imperdibili da vedere in Islanda (fuori dalle rotte più turistiche)

In Islanda si può tornare innumerevoli volte perché c’è sempre qualcosa che manca da vedere. Oltre i luoghi più iconici, quelli che spesso si ha occasione di visitare percorrendo la Ring Road, ce ne sono altri meravigliosi fuori dalle consuete rotte turistiche. Remoti, selvaggi, incontaminati… stupefacenti!

Per quanto ci riguarda, abbiamo ormai perso il conto. Viaggiamo in Islanda con i tour organizzati dal 2005.  In tutto questo tempo, l’abbiamo esplorata in lungo e largo, riuscendo sempre a proporre qualcosa di diverso e insolito, capace di soddisfare anche chi sull’isola era già stato. Ecco una breve selezione dei luoghi islandesi che noi riteniamo imperdibili, per la maggior parte negli altopiani interni, le remote highlands, ma anche nei fiordi orientali e occidentali. Molti dei nostri tour organizzati danno la possibilità di scoprire questi gioielli naturalistici, come ad esempio “Islanda, un programma esclusivo”.

Islanda - Askja

Paesaggio lavico prima di arrivare al cratere Askja

 

Luoghi imperdibili islandesi, dagli altopiani ai fiordi occidentali

1. Sprengisandur 

Lo Sprengisandur (F26) è una delle 3 piste che attraversano i remoti altopiani interni, la più lunga e la più difficile tra tutte. Si tratta di una polverosa strada sterrata che si insinua per 240 chilometri scorrendo da nord a sud, stretta tra i maestosi ghiacciai Vatnajökull e Hofsjökull. Questa è una delle esperienze per immergersi completamente nelle meraviglie naturali islandesi. Basta munirsi di un super fuoristrada con ruote gigantesche ed essere accompagnati da un guidatore espertissimo, che magari conosce e ha già percorso varie volte questo tragitto (sono presenti alcuni guadi).

La chicca è a metà del percorso quando si giunge nel parco nazionale del Vatnajökulsþjóðgarður, piuttosto impronunciabile. All’improvviso, il paesaggio brullo lascia il posto al verde e al giallo della bassa vegetazione. 

Islanda - Spreginsandur

Lungo la pista Spreginsandur

2. Heimaey

Non poteva mancare l’isola nell’isola. Se hai abbastanza tempo, non puoi perderti l’arcipelago delle Vestmannaeyjar, di cui Heimaey è l’unica abitata. Nel 1973 una maestosa eruzione del vulcano Eldfell, durata per qualche mese, coprì di lava gran parte del centro abitato, creando anche una nuova sezione dell’isola. La popolazione fu quasi totalmente evacuata. I pochi che rimasero riuscirono a impedire che la colata lavica ostruisse per sempre l’accesso al porto.

Nel 2005 è stato avviato un progetto di scavo che ha portato alla luce i resti di 10 case che erano state sommerse dalla lava nell’eruzione del ‘73. Si è creato inoltre un centro visitatori dove è possibile conoscere la storia di questo luogo e visionare alcune immagini d’epoca. Il progetto è stato chiamato “Pompei del nord”, attirando l’interesse di molti viaggiatori.

3. Kaldidalur

La Kaldidalur è interamente sterrata con tratti molto difficili e rocciosi. Scorre per 40 chilometri da sud a nord, dalla zona del Þingvellir fino a Husafell. Nonostante ciò non presenta guadi ed è considerata una delle piste interne più semplici, quasi da principianti, ma sempre muniti di mezzi 4×4. Offre scenari desertici, brulli ed essenziali che catapultano il viaggiatore in atmosfere quasi marziane. 

Islanda - Heimaey

Vista panoramica di Heimaey

4.Borgarfjörður eystri

All’inizio di questo articolo vi avevamo promesso luoghi fuori dalle consuete rotte turistiche. I fiordi dell’est ne offrono moltissimi, infatti sono tra i più trascurati dai viaggiatori. Ed è un peccato, soprattutto perché da un punto di vista geologico sono una delle zone più antiche d’Islanda con una grandissima varietà di rocce e minerali. Il piccolo villaggio di pescatori di 

Borgarfjörður eystri potrebbe essere una buona idea per chi ha intenzione di fuggire dal caos del turismo di massa. A prima vista è davvero una cartolina. Il villaggio e la chiesa sono abbracciati dal fiordo e da scoscese montagne spesso innevate. All’ora blu del crepuscolo, quando le luci delle case si accendono, sembra di stare in una fiaba. In estate, moltissimi pulcinella di mare abitano la vicina scogliera di Hafnarhólmi, spot ideale per l’osservazione di questi uccelli marini. 

5. Kerlingarfjöll 

L’essenza dell’Islanda potrebbe trovarsi qui, sempre nelle profonde highlands. Tramite la strada F35, detta Kjölur, si arriva a Kerlingarfjöll, una catena montuosa circondata dai ghiacciai Vatnajökull e Hofsjökull che accoglie la colorata valle geotermica Hveravellir. Vapore e ghiaccio sono i due protagonisti indiscussi. Un deserto ocra per la presenza della riolite, le cime spolverate di neve e gli sbuffi delle fumarole ci portano dentro le viscere della terra, tanto che a tratti ci sembra quasi di sentirla respirare. 

6. Landmannalaugar

Montagne arcobaleno e sbuffi di vapore accolgono il viaggiatore in uno dei luoghi più belli delle highlands. Se sei così fortunato da trovare una giornata di sole, basterebbe anche solo qualche raggio per assicurarsi lo spettacolo. Le montagne sono composte da riolite, un tipo di roccia vulcanica che assume diverse sfumature di colore con la giusta luce, dal rosso al rosa, oro e giallo. Da qui parte anche un sentiero trekking di 55 chilometri, il Laugavegurinn, che porta alla valle glaciale di Þórsmörk. E non manca poi l’occasione di immergersi nelle calde acque geotermali grazie alla presenza di una sorgente.

Landmannalaugar - Islanda

Immagine dall’alto di Landmannalaugar di Matt Hardy

7. Þórsmörk

Solo a pronunciarne il nome, sembra di invocare qualche divinità norrena. Questo è uno dei luoghi più remoti dell’isola, nella parte meridionale delle highlands islandesi, e anche uno dei panorami più epici in assoluto grazie alla confluenza di 3 valli, la presenza di 3 ghiacciai e il contrasto tra il verde della vegetazione e il colore scurissimo delle maestose montagne. Si raggiunge solo nella stagione estiva a bordo di un adeguato mezzo 4×4, come una super jeep, attraversando campi di lava, terreni rocciosi e guadando fiumi.

8. Askja

Il vulcano Askja è sicuramente nei primi posti della classifica dei luoghi imperdibili da vedere in Islanda, collocato a nord del ghiacciaio Vatnajökull. Dopo una strabiliante passeggiata “lunare” attraverso un deserto lavico, si arriva a questa gigantesca caldera di ben 7 chilometri di diametro, al cui interno splendono le acque turchesi del lago Öskjuvatn, il più profondo dell’isola. Un territorio così arido e inospitale da essere scelto intorno alla metà degli anni sessanta dalla Nasa per le esercitazioni degli astronauti prima della missione Apollo. 

Il cratere dell’Askja

9. La strada 622, o Kjaransbraut 

Piccola eccezione per la strada 622, considerata una delle più pericolose al mondo. Non si tratta di un solo luogo ma di una moltitudine di paesaggi incredibili che si svelano chilometro dopo chilometro. Questa strada è praticamente scolpita a strapiombo sul mare, tra le rocce della costa che va dal fiordo Dýrafjördur al Arnarfjördur, tra le montagne dei remoti fiordi occidentali. Le maree sono uno dei pericoli da tenere in considerazione. Sconsigliatissimo percorrerla in autonomia, senza essere espertissimi guidatori e senza mezzi adeguati, pena di fare la fine di questo troppo impavido viaggiatore che ha completamente distrutto la sua Skoda Octavia. 

10. Rauðisandur

No, le spiagge in Islanda non sono tutte nere. Nei fiordi dell’ovest esiste una spiaggia di sabbia rossa, colore dovuto alla presenza di una moltitudine di minuscoli frammenti di conchiglie di capesante, praticamente polverizzate. Il top è ammirare la spiaggia dall’alto, per vederla mutare con le maree. La strada sterrata scende a zig zag con numerosi tornanti e prepara il viaggiatore ad accogliere la meraviglia di contrasti tra il colore dell’acqua e della sabbia. 

Islanda- strada 622

La strada 622 scorre lungo un tratto di costa dei fiordi occidentali

Per viaggiare in molti di questi luoghi si raccomanda prudenza, conoscenza del territorio e adeguato mezzo di trasporto. Per questo motivo, sconsigliamo di recarsi in totale autonomia, soprattutto se è la prima volta in Islanda.

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Ecco gli altri programmi per tour organizzati in Islanda in piccolo gruppi:

Viaggio nel nord dell’Islanda

Islanda, la travolgente terra di ghiaccio e fuoco

Islanda, capodanno e aurore boreali

Oppure puoi scegliere di visitarla in autonomia con Islanda in self-drive.

In questo link, trovi tutti i nostri tour organizzati in Islanda con partenza dall’Italia e anche qualche storia di chi ha viaggiato con noi. 

 

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