Islanda

I territori nascosti del Nord Ovest

  • Min: 5 - Max: 8 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Estate

Un programma per chi ha già avuto la fortuna di visitare la parte più turistica di questa terra ai confini del Circolo Polare Artico, a cavallo tra Europa ed America, ma anche per chi, non essendoci ancora mai stato, vuole assaporare la scoperta di luoghi poco frequentati dai turisti, avvicinare gente ancora “vera” nelle proprie tradizioni secolari, eppure così moderna e civile nel sentirsi parte di un paese alla pari di altri più grandi ed economicamente importanti. E poi, infine, godere di una natura inconsueta e sopra le righe: lande dai colori più diversi, cascate di ogni tipo ed altezza, ghiacciai e vulcani, fiumi e spiagge di ogni colore e, per finire, uccelli marini, acquatici, rapaci, foche e balene come non avete mai visto.

Programma 8 giorni / 7 notti
1° giorno: volo Italia – Islanda
2° giorno: Penisola di Snaefellsnes
3° giorno: Latrabjarg
4° giorno: Patreksfjordur – Sudureyri
5° giorno: Isafjordur – Holmavik
6° giorno: Eiriksstadir – Surtshellir
7° giorno: Raykjavik
8° giorno: Partenza

1° giorno: Italia – Islanda
Arrivo all’aeroporto internazionale di Keflavik, trasferimento in città con bus navetta sino all’hotel (biglietto Flybus). Incontro con la Guida, sistemazione e pernottamento. Cena libera.

2° giorno: Reykjavik – Snaefellsnes – Stykkisholmur
Partenza per il periplo della penisola di Snaefellsnes alla cui estremità svetta il mitico vulcano Snaeffellsjokull, dove Jules Verne ambienta l’entrata degli esploratori del suo famoso romanzo “Viaggio al centro della terra”. Percorriamo la strada che si snoda lungo il lato meridionale della penisola. Lungo il tragitto avremo la possibilità fare diverse soste per foto e brevi camminate. Una camminata sul cratere di Eldborg, la visita alla chiesetta nera di Budir, i subitanei cambiamenti di paesaggio o di incontri con fauna e flora locale. Sosta ad Arnarstapi da dove, con una piacevole camminata lungo costa arriviamo, ad Hellnar. Proseguendo nel periplo del vulcano, con possibilità di ulteriori soste, arriveremo in serata alla nostra destinazione serale, Stykkisholmur. Sistemazione, cena libera e pernottamento.
Distanza percorsa: 300 km

3° giorno: l’estremo Ovest d’Europa
Colazione e, per le ore 9, ci presentiamo al porto per imbarcarci sul traghetto che ci porterà al di là del Breidafjordur, sulla sua costa settentrionale. Tre ore circa di attraversata, con breve sosta all’isola di Flatey, ci consentiranno anche di osservare qualche cetaceo, frequenti in queste acque, e numerosi uccelli marini alla ricerca del cibo quotidiano. Sbarcati a Brjanslaekur, ci dirigiamo dapprima verso Ovest per poi piegare verso Nord e ritrovarsi nel Patreksfjordur. Durante il trasferimento, faremo una deviazione sino alla spiaggia rossa di Raudisandur ed alle depressioni terrestri della baia di Baejarvadall  che formano delle pseudo lagune svelando un habitat unico per queste lande. Riprendiamo la strada per raggiungere la punta più occidentale dell’isola: Latrabjarg, una scogliera alta sino a 400 m, dove nidificano centinaia di coppie di Pulcinella di mare, Uria, Gazza marina, Gabbiano tridattilo, Fulmaro, etc. Al termine della visita alla scogliera, ci dirigiamo verso Patreksfjordur per la sistemazione, cena libera e pernottamento.
Distanza percorsa: 170 km

4° giorno: verso Nord
Colazione, preparazione dei bagagli e partenza per un’altra grande giornata di forti emozioni. Siamo nel cuore della regione dei fiordi nord occidentali: da adesso in poi sarà tutto un susseguirsi di panorami mozzafiato, paesaggi straordinari e assolutamente sopra le righe. Partiti da Patreksfjordur, ci dirigiamo verso Talknafjordur e poi Bildudalur, sino all’Arnafjordur (fiordo dell’aquila). Costeggiamo i fiordi, tagliamo le penisole acquistando maggior visibilità sul mare sottostante, sino ad arrivare alle cascate di Dyniandi (ha vinto la classifica di più bella cascata d’Islanda, con i suoi 7 salti per complessivi 100 metri di altezza). Altri fiordi, altre penisole e tanta natura, sino ad arrivare in serata a Sudureyri, dove ci sistemiamo in hotel, cena libera e pernottamento.
Distanza percorsa: 190 km

5° giorno: Sudureyri – Holmavik
Colazione in hotel. Oggi inizia il percorso verso Sud. Arrivati ad Isafjordur, capitale della regione, ci fermiamo per una breve visita. Da qui in poi, per un buon tratto, la giornata sarà un susseguirsi di piccoli fiordi che frastagliano le coste del più grande e maestoso Isafjordur, poi lasciamo il mare e ci dirigiamo verso l’interno. Troveremo il modo di fermarci ad osservare le foche che si riposano sugli scogli a poca distanza dalla strada, così come fare una sosta ad una antica, piccola fattoria che, oltre alla possibilità di visitare i locali dalla casa, offre la possibilità di prendere un caffè con una fetta di dolce casalingo. La strada, ad un certo punto, lascia il mare e si addentra in un paesaggio disseminato di piccoli e grandi laghi; alla nostra sinistra ci lasciamo la parte più selvaggia e spopolata di tutta Islanda: l’Hornstrandir, ma visitare questa area è tutt’altra faccenda! Ci riaffacciamo sul mare, sul lato più interno del Steingrímsfjörður. Sistemazione, cena libera e pernottamento.
Distanza percorsa: 270 km

6° giorno: Eiriksstadir – Grabrok – il campo lavico di Surtshellir – Borgarnes
Dopo colazione, partiamo in direzione Sud, tagliando quella specie di “collo” che unisce tutti i fiordi nel nord-ovest al resto dell’Islanda, per ritrovarci ancora una volta sul mare, nel tratto più estremo del Breidafjordur. Sosta per una breve visita alla ricostruzione di una “long house” vichinga ad Eiriksstadir , quella che si dice fosse la fattoria di Erik il Rosso. Riprendiamo la strada per ritrovare la strada N 1 – la Ring Road – e, poco dopo, ci fermiamo per visitare i crateri di Grabrok. Raggiungiamo infine Surtshellir, una zona dove, durante una eruzione avvenuta nell’anno 930, si formarono gallerie di lava tra le più profonde e lunghe d’Islanda (alcune arrivano sino a 2000 metri). Sarà possibile, con una visita guidata (ca. 1h 30′ – Euro 47) inoltrarsi nell’interno di una delle tante gallerie per osservare le splendide formazioni di ghiaccio e le enormi camere interne. Al termine, proseguiremo verso le cascate Barnafoss (cascata dei bambini) e Hraunfossar, formate da una serie di spettacolari rapide sul fiume Hvita, e visiteremo il più grande campo geotermico d’Europa vicino a Reykholt. In serata, raggiungiamo Borgarnes, nei cui pressi si trova l’hotel. Cena libera e pernottamento.
Distanza percorsa: 285 km

7° giorno: Reykjavik
Colazione in struttura e partenza per il rientro a Reykjavik. Arrivo in città entro la mattinata. Sistemazione e tempo libero a disposizione. Cena libera e pernottamento.
Distanza percorsa: 150 km

8° giorno: volo di rientro
Trasferimento all’aeroporto di Keflavik per il volo di rientro con il bus navetta (Flybus) in base all’orario del proprio volo. Il viaggio è giunto a termine ma difficilmente vi dimenticherete di questa magnifica terra.

Scheda Tecnica

Durata: 8 giorni / 7 notti
Partenza: 8 Luglio 2020
Partecipanti: min. 5 – max 8
Quota individuale: Euro 1.800,00
Sistemazione: hotel / guest-house (camera doppia con bagno privato o al piano)
Supplemento singola: Euro 550,00

La quota comprende: 7 pernottamenti in hotel e guest-house in camera doppia. Guida Ambientale Escursionistica italiana. Trasporto con mezzo privato. Traghetto Stykkisholmur – Brjanslaekur. Flybus aeroporto – hotel e viceversa (primo ed ultimo giorno). Assicurazione medico-bagaglio.

La quota non comprende: il volo Italia – Islanda A/R. Le cene ed i pranzi. Visita alla long-house di Eiriksstadir. Visita guidata al tunnel di lava. Gli ingressi a musei e chiese, gli alcolici, le mance, gli extra e tutto quanto non incluso nella voce la quota comprende.

8 Luglio 2020

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