Sardegna

Trekking e Gourmet nel Sinis 8 giorni

  • Min: 6 - Max: 8 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Autunno

Autunno in Sardegna – Trekking & Gourmet E’ un programma di turismo attivo – trekking, svolto insieme ad esperti del luogo e delle attività proposte. Cinque e otto giorni di camminate, cultura, botanica, archeologia, cucina. Una parte dell’Isola inesplorata e fuori dai soliti itinerari. La costa dell’Oristanese e la marina di Arbus e il territorio interno. Sinis, Montiferru,  Marmilla e Costa Verde esplorati alla ricerca degli scorci più belli. Cammineremo a contatto con la storia di questi luoghi, che si affaccia dal passato attraverso i massi di Nuraghi solitari, le stanze di misteriose Domus de Janas, gli occhi ipnotici dei Giganti di Monte Prama.  Fine giornata appagante gustando e cucinando insieme, con divertenti cooking lessons, le specialità enogastronomiche sarde.
Parte dell’ introito verrà devoluto  a Limolo Activites Associazione Sportiva Dilettantistica con sede in Cabras per i programmi di turismo attivo e disabilità: Progetto Sail 4 Parkinson https://www.sinistable.com/it/sail4parkinson-parkinson-terapia-limolo/
Programma dettagliato 8 giorni/7 notti
Primo giorno: Trekking lungo lo stagno di Cabras.
Secondo giorno: Foresta di Assai. Sorgono. I Menhir. 
Terzo giorno: Vette del Montiferru
Quarto giorno: Trekking lungo lo stagno di Cabras.
Quinto giorno: Trekking nel Sinis 
Sesto giorno. Trekking in Marmilla, altipiano della  Giara. 
Settimo giorno. Fiori e faraglioni a Montiferru. 
Ottavo giorno: Partenza

Il programma che segue è indicativo e costruito con percorsi di difficoltà “T” (livello base – turistico), con Guida Escursionista Ambientale
Primo giorno: Cabras
Arrivo nel pomeriggio a Cabras, Limolo B&b. Accoglienza e sistemazione. Tempo libero.
Secondo giorno: Foresta di Assai. Sorgono. I Menhir. 
Questa sarà una giornata “sui generis”, turismo esperenziale “in purezza”. Camineremo nella foresta di Assai nell’omonimo Parco,  tra Ottana e il lago Omodeo, una delle aree verdi più belle della Sardegna.
Sotto un fitto bosco ceduo di lecceta e sughera, se saremo fortunati,  potremmo imbatterci in qualche esemplare di cervo sardo o di daino e di aquila reale, di cui il bosco, che è anche Oasi di ripopolamento,  è abitato.
Scendendo verso il paese di Sorgono andremo a visitare un curioso quanto unico assembramento di Menhir, risalente all’epoca preistorica e per non perdere il fascino della storia e della scoperta, una visita al Museo di Sorgono vi porterà forse a innamorarvi di una delle teorie ricostruttive, su Menhir, siti nuragici e civiltà scomparse, più intriganti della storia della Sardegna. Il Museo raccoglie infatti spunti e studi del giornalista di Repubblica Sergio Frau che narrando di collegamenti e riscontri filologici…vi farà sentire a Sorgono, non solo e non a caso sul quarantesimo parallelo…ma anche…al centro del mondo….
Cena Brunch con graticolata in un’azienda totalmente biologica poco distante. Saremo privilegiati ospiti di persone assai speciali. E’ importante arrivare prima di buio perchè dobbiamo scegliere, raccogliere e cucinare le verdure dall’orto. Inutile dire che saranno fresche.
Camminata due / tre ore . Facile. Sentiero.  Visita al sito dei Menhir e al Museo di Sorgono.
Terzo giorno: Vette del Montiferru
Un sentiero in quota tra le vette del Montiferru. Il massiccio di origine vulcanica vi mostrerà il suo interno, con lusureggianti leccette di alto fusto punteggiate di ciclamini, sorgenti e cascate. Sentieri costeggiati di erica in fiore e ginestre, profumati di timo selvatico che il risveglio della Primavera rende particolarmente odoroso. Fonoliti e guglie tagliano il panorama ed è un attimo che facciano da cornice al mare della Costa Ovest. Siamo a circa 1000 metri d’altezza e il rilievo ne dista soltanto 10 chilometri in linea d’aria.
Distinguere le vette con cartina IGM alla mano sarà un piacevole esercizio di orientamento. E non è improbabile che aguzzando la vista si intravedano anche mufloni e grifoni .
Rientro attraversando i paesi di Cuglieri o di Santulussurgiu, secono il versante da cui si deciderà di scendere. Sosta con qualche visita in questi paesi tipici con i centri storici ben curati e noti, Cuglieri per l’olio d’oliva, Santulussurgiu per le ottime manifatture del cuoio e dei coltelli sardi.
Camminata due / tre ore . Facile. Sentiero.
Quarto giorno: Trekking lungo lo stagno di Cabras.
Mattina libera e pomeriggio Trekking allo Stagno di Cabras.
Lo stagno di Cabras. Partiamo dal B&B e camminiamo lungo le rive dello stagno. Durata due ore. Difficoltà: facile.Flora e fauna:  le erbe palustri, i canneti, pesci e  uccelli, note di bird watching. Cultura e tradizioni legate allo stagno. Prodotti naturali e trasformazione. L’intreccio nei cestini artigianali e nelle imbarcazioni, usi tradizionali e design moderno. L’ “oro di Cabras”: muggini e bottarga. Aperitivo al tramonto sullo stagno a base di bottarga. Cena a base di pesce e prodotti locali.
Quinto giorno: Trekking nel Sinis 
Il Sinis e la Costa. Area Marina Protetta Sinis – Maldiventre. Il sentiero da percorrere si snoda lungo la costa tra la macchia mediterranea e le sabbie di quarzo punteggiate di fiori viola, rosa e gialli. Resti archeologici lungo il sentiero testimoniano la storia dei sardi originari e degli altri popoli del mediterraneo che sbarcarono in questa parte della Sardegna. Lo sfondo è quello del mare azzurro del Sinis. Itinerari alternativi: A) periplo di Capo San Marco, B) sentiero dell’Oasi di Seo, Mari Ermi, Is Arutas, Mai Moni , scogliere di Sudingiosu. Durata cammino: 4 ore. Difficoltà: facile. Pranzo light lunch.  E’ possibile visitare alcuni siti di interesse contigui al sentiero previo accordo con la guida: città Fenicio Punica di Tharros, la Chiesa San Giovanni di Sinis, Ipogeo di San Salvatore, Nuraghi sulle colline del Sinis. Pomeriggio libero, eventuale visita al Museo di Cabras. Fine serata: visita ad un oliveto secolare. La cultura dell’olio in Sardegna. Piccola degustazione aperitivo a base di pane carasau e olio extra vergine d’oliva. Cena: Cooking lesson: piatti a base di carni e prodotti locali. ricette tipiche sarde – rivisitazioni moderne.
Sesto giorno. Trekking in Marmilla, altipiano della  Giara. 
La Marmilla, dolci colline all’interno della Sardegna. Saliamo sulla Giara da uno degli accessi meno utilizzati, la scala usata dai carbonai dentro il bosco di lecci lussureggianti di muschi e licheni e colorato di ciclamini.  Ci affacciamo così all’altipiano fiorito di asfodeli, calendule, orchidee e  ranuncoli d’acqua sugli acquitrini. Percorriamo i sentieri battuti dai cavallini selvaggi che osserveremo nel loro habitat naturale. Pranzo: light lunch.  Durata 4 ore. Difficoltà : facile. Al rientro: visita ad un complesso archeologico unico e spettacolare: le Domus de Janas. Cena: la pasta fresca e il piatto sardo per eccellenza: maialetto arrosto.
Settimo giorno. Fiori e faraglioni a Montiferru. 
Camminiamo sulla costa rocciosa formata dalla colata lavica del Montiferru. Dalla torre di Foghe direzione Nord. Un sentiero lungo la costa che tocca le Torri Spagnole e si snoda sul crinale che discende al mare. Colorato di papaveri, cisto in fiore e tutte le erbe della primavera. Un trekking tra i fiori e il mare in un tratto di costa tra i meno conosciuti della Sardegna, dove la roccia in basalto e arenaria modellata in lastre e fenditure, incastona piccoli “gioielli” di sabbia intonsa. Durata 4 ore. Difficoltà facile, con qualche dislivello. Light Lunch con una specialità della zona: la panada di Cuglieri. Rientrando, breve sosta per vedere l’ulivo millenario. Cooking lesson – cena a base di prodotti locali: carni, verdure di stagione ed erbe selvatiche.
Ottavo giorno: Le miniere di Ingurtosu. Le dune e i fiori. 
Costa Verde. Fiori nel deserto. La strada lungo le miniere e le laverie. Visita al complesso minerario di Ingortusu, museo e strutture minerarie. La Sardegna nel ‘900: miniere e minatori. Il film di Tornatore: “ Il Figlio di Bakunin”. Camminata lungo i sentieri. i fiori sulle  dune di sabbia ed i ginepri. Durata : 4 ore circa. Pranzo: light lunch.  Prosecuzione per l’aeroporto di Cagliari – Elmas con partenza in serata.
NB il programma potrà subire variazioni a seconda del giorno di arrivo e partenza

Scheda Tecnica

Durata: 8 giorni / 7 notti
Partenze 2020: 13 settembre 2020
Sistemazione: in B&B in antica casa locale ecosostenibile, in camera doppia
Partecipanti: minimo 6 massimo 8
Quota individuale:   
Minimo 6 partecipanti Euro 740,00
Minimo 8 partecipanti Euro 730,00

Supplemento camera singola: Euro 140,00

La quota comprende: N. 7 pernottamenti con prima colazione, contributo associazione Limolo Activities, 7 cene – cooking lesson, 3 aperitivi, 7 pranzi al sacco, Assicurazione medico bagaglio EuropAssistance

La quota non comprende: Il viaggio per raggiungere l’isola; il transfer da Porto o Aeroporto al B&B; tutti gli spostamenti sull’isola; biglietti ingresso a musei e siti archeologici, Le mance e gli extra in genere; quanto non incluso alla voce La quota comprende

NB: per i trasferimenti è possibile arrivare con auto propria oppure noleggiare un auto in loco o organizzare un minivan da condividere tra i partecipanti che dovranno alternarsi nella guida.

13 settembre 2020
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