Pasqua in Sardegna – Trekking e Gourmet nel Sinis
Partenza 2026: 2 aprile - durata 6 giorni
- Min: 6 - Max: 7 (viaggio di gruppo)
- Periodo: Pasqua Primavera
Pasqua in Sardegna – soggiorno sostenibile.
Itinerari, cultura e gastronomia, i meglio della Costa Ovest
Cinque itinerari studiati per avere meno impatto possibile con gli spostamenti e allo stesso tempo mostravi cinque contesti paesaggistici diversi, ciascuno con la sua storia e geologia particolare.
Esplorazioni del paesaggio e trekking nel territorio dell’oristanese
La costa dell’Oristanese e il territorio interno, tra Cabras e il Sinis, Monte Arci e Montiferru, saranno esplorati alla ricerca degli scorci più belli, tra zone umide, spiagge deserte, macchia mediterranea leccete e ginepri. Cammineremo tra lagune, Nuraghi solitari, le Domus de Janas e i Giganti di Monte Prama, entrando in un “Bosco da Fiaba” e ammirando cascate e paesaggi diversi. Una Pasqua diversa e una Sardegna diversa, lontani da luoghi affollati e piuttosto in compagnia di persone del luogo.
Esperienze enogastronomiche : le specialità della Pasqua in Sardegna
Tra una degustazione e l’altra, le giornate termineranno con cooking lessons per preparare e assaggiare insieme le specialità enogastronomiche sarde, con prodotti locali di qualità e momenti di convivialità condivisa.
Turismo responsabile e coinvolgimento attivo
Parte dell’introito è devoluto a Sinisterrae Associazione Culturale per progetti di soggiorno sostenibile e turismo responsabile nelle zone umide della Sardegna e narrazione del territorio.
Scheda tecnica
Durata: 6 giorni / 5 notti
Partenza 2026: 2 aprile – rientro 7 aprile 2026
Sistemazione: Limolo House 56 Green, dimora sostenibile a Cabras, camere doppie
Partecipanti: minimo 6, massimo 7
Quota individuale: €1070,00
Supplemento singola: su richiesta
La quota comprende: 4 escursioni guidate anche nei giorni di Pasqua e PAsquetta, 1 giornata di visite e degustazione olio d’oliva, presentazione e visita della struttura e del progetto di soggirno ssotenibile di Limolo House e Associazione Culturale Sinis Terrae, 5 pernottamenti con prima colazione, 4 cene con la cena di PAsqua, 5 light lunch a base di prodotti locali, 1 cooking lesson, assicurazione medico-bagaglio, trasferimenti con auto private della struttura. Contributo all’Associazione Culturale Sinisterrae
La Quota non comprende: viaggio per raggiungere l’isola, transfer da Porto/Aeroporto a Oristano (c’è il treno dall’aereoporto di Cagliari Elmas per Oristano, durata ledia un’ora, costo 6,75 euro) , tassa di soggiorno, ingresso al Bosco Pau, biglietti musei e siti archeologici, mance ed extra, quanto non incluso alla voce “La quota comprende”.
Tutto quello che devi sapere per il Programma Pasqua trekking Sardegna
Breve guida per chi vuole partecipare a un soggiorno attivo, culturale e sostenibile in Sardegna.
Qual è l’età ideale dei partecipanti?
Il soggiorno è pensato per persone tra 45 e 75 anni, attive, appassionate di camminate, natura e cultura, curiosi di botanica, enogastronomia, archeologia.
Quanto sono impegnative le escursioni?
I trekking primaverili sono accessibili, con camminate lente, pendenze non impegnative e pause dedicate all’osservazione del paesaggio, della flora e della fauna, visite degustazioni, adatte a un pubblico adulto attivo. I trekking durano circa cinque ore comprese le soste e il resto del pomeriggio verrà dedicato a visite e degustazioni.
Come funziona la formula co-living di Limolo?
Gli ospiti alloggeranno in camere doppie o singole con bagno privato in camera e partecipano attivamente alla gestione quotidiana della dimora, condividendo spazi comuni e pratiche di sostenibilità.
Che tipo di esperienze enogastronomiche sono incluse?
Sono previste degustazioni di vari prodotti tipici, una degustazione guidata di olio extravergine di oliva pluripremiato, in un uliveto secolare, cooking lessons e assaggi di prodotti locali, con particolare attenzione alle specialità della cucina sarda e all’uso di ingredienti freschi e stagionali

Programma 6 giorni/5 notti
Primo giorno – 02/04: Cabras
Secondo giorno- 03/04: Trekking nel Sinis
Terzo giorno- 04/04: Monte Arci e la strada dell’Ossidiana.
Quarto giorno- 05/04: Giornata Jolly e di (semi) – relax
Quinto giorno 06/04: Montiferru sulla costa o all’interno
Sesto giorno 07/04: Saluti e partenza
NB: il programma potrà subire variazioni a seconda del giorno di arrivo e partenza nonché a causa di condizioni meteo avverse.
Il programma che segue è indicativo e costruito con percorsi di difficoltà “T” (livello base – turistico), con Guida Escursionista Ambientale.
Primo giorno – 02/04: Cabras
Arrivo nel pomeriggio a Cabras, Limolo B&B. Accoglienza e sistemazione. Tempo libero.
Trekking lungo lo stagno di Cabras.
Lo stagno di Cabras. Partiamo da Limolo e camminiamo lungo le rive dello stagno. Durata due ore. Difficoltà: facile. Flora e fauna: le erbe palustri, i canneti, pesci e uccelli, note di bird watching. Cultura e tradizioni legate allo stagno. Prodotti naturali e trasformazione. L’ “oro di Cabras”: muggini e bottarga, ortaggi e i migliori ingredienti a Chilometro 0. Aperitivo al tramonto sullo stagno a base di bottarga. Cena a base di pesce e prodotti locali.
Secondo giorno- 03/04: Trekking nel Sinis
Il Sinis e la Costa. Area Marina Protetta Sinis – Maldiventre. Il sentiero da percorrere si snoda lungo la costa tra la macchia mediterranea e le sabbie di quarzo punteggiate di fiori viola, rosa e gialli. Resti archeologici lungo il sentiero testimoniano la storia dei sardi originari e degli altri popoli del mediterraneo che sbarcarono in questa parte della Sardegna. Lo sfondo è quello del mare azzurro del Sinis. Itinerari alternativi: A) periplo di Capo San Marco, B) sentiero dell’Oasi di Seo, Mari Ermi, Is Arutas, Mai Moni , scogliere di Sudingiosu.
Durata cammino: 4 ore. Difficoltà: facile.
Pranzo light lunch.
Dopo pranzo è possibile visitare alcuni siti di interesse che troveremo lungo il percorso per rientrare: la Chiesa San Giovanni di Sinis, Ipogeo di San Salvatore, Nuraghi sulle colline del Sinis. Pomeriggio libero, eventuale visita al Museo di Cabras. La cultura dell’olio in Sardegna: Piccola degustazione aperitivo a base di pane carasau e olio extra vergine d’oliva. Cena dedicata alla cucina di carne cotta nel forno a legna di terra cruda.
Terzo giorno- 04/04: Monte Arci e la strada dell’Ossidiana.
Un sentiero nel bosco di Pau si snoda tra alberi e una presenza insolita: opere di Land Art che gli artisti realizzano con rami e materiale trovato nel bosco. Il massiccio di origine vulcanica vi mostrerà il suo interno, con lussureggianti leccete di alto fusto e sughere, punteggiate di ciclamini e un folto sottobosco. Fonoliti e guglie tagliano il panorama ed è un attimo che facciano da cornice al mare della Costa Ovest. La particolarità del luogo: enormi filoni di ossidiana, la formazione vitrea utilizzata sin dalla preistoria per oggetti da punta e taglio, da cui sono state approvvigionati tanti insediamenti nel Mediterraneo. Una visita al Nuraghe Cuccurada e una al paese di Mogoro dove da anni il Bifoto Festival ospita una mostra fotografica a cielo aperto, quest’anno dedicata al trentennale alla carriera del grande fotografo Dario Coletti che negli anni ha ritratto miniere, tonnare, carnevali tradizioni e paesaggi, vi darà lo spunto per conoscere da vicino l’affascinante storia della nostra civiltà.
Distinguere le vette con cartina IGM alla mano sarà un piacevole esercizio di orientamento. E non è improbabile che aguzzando la vista si intravedano anche mufloni e falchi.
Camminata 4 ore, facile su sentiero. Cena
Quarto giorno- 05/04: Giornata Jolly e di (semi) – relax
La utilizzeremo per riposare, tornare nel Sinis con calma per la visita al sito archeologico di Tharros e al Museo Marongiu di Cabras dove sono custoditi i Giganti di Monte Prama, importante scoperta archeologica che ha permesso di riscrivere alcuni passaggi importanti della storia nel Mediterraneo, e/o andare a visitare Oristano, guardare il mare, andare in libreria. Cucinare. Andare nelle pescherie. Fare tutto quello che non siamo o non riusciremo a fare durante la settimana di trekking.
Quinto giorno 06/04: Montiferru sulla costa o all’interno
Il sentiero da farsi sarà celto in base alle condizioni meteo. Ci avvicineremo a un contesto naturalistico in parte diverso, caratterizzato dalle colate laviche del Montiferru risalenti a milioni di anni fa. Cascate e corsi d’acqua vi mostreranno il volto di una Sardegna verde e rigogliosa. Anche in questa escursione con diversivi e soste a osservare le particolarità del luogo e conoscere le persone che lo abitano. Un nuraghe e qualche sito archeologico meno conosciuto completeranno una giornata in questa parte della Sardegna gustando qualche cibo tipico del periodo di Pasqua.
Sesto giorno 07/04: Saluti e partenza.
I partecipanti a seconda dell’orario del volo aereo possono prevedere una visita a Cagliari (il treno per l’aeroporto arriva direttamente nel centro di Cagliari con un tragitto di dieci minuti in piu’. Alla stazione è presente il deposito bagagli).
NB il programma potrà subire variazioni a seconda del giorno di arrivo e partenza nonché a causa di condizioni meteo avverse.
