lago di Laach parco Eifel 2

L’Eifel, la terra dei MAAR- Vulcani altamente esplosivi

Partenze 2023: 11 marzo e 12 agosto - 8 giorni

  • Min: 8 - Max: 15 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Estate Primavera

L’Eifel, la terra dei MAAR – Vulcani altamente esplosivi formatisi con il contatto tra magma ed acqua L’Eifel è la più grande area vulcanica dell’Europa centrale. Un totale di circa 450 piccoli e grandi vulcani che testimoniano la storia esplosiva di 40 milioni di anni. L’ultima eruzione vulcanica nell’Eifel risale a 12.900 anni fa. Fino agli anni ’70, i vulcani dell’Eifel erano considerati spenti. Tuttavia, gli ultimi studi scientifici registrano una crescente attività sismica sotto il lago di Laach a causa di una serie di deboli terremoti si presuppone che la camera magmatica sotto il lago di Laach si stia gradualmente riempiendo di nuovo. Per la densa popolazione della regione, un’eruzione oggi sarebbe devastante.

La più grande eruzione dell’Eifel circa 12.900 anni fa formò il Laacher See (lago di Laach) e coprì gran parte dell’Europa centrale con uno strato di cenere vulcanica. Valanghe di fuoco e cenere si sono fatti strada attraverso le valli, soffocando tutta la vita e lasciando dietro di sé un paesaggio lunare ed arido, che nei millenni successivi si è trasformato nell’odierno paesaggio dell’Eifel. Ancora oggi i maars (vulcani altamente esplosivi) sono una chiara testimonianza di questa fase ardente nella storia dell’Eifel.

L’aspetto sostenibile del viaggio: ci sposteremo con mezzi pubblici per raggiungere le località di partenza delle nostre escursioni, possiamo raggiungere comodamente Mendig in treno dall’Italia.

Chi è la nostra Guida: Salve, mi chiamo Aniello Di Iorio ed ho studiato in Germania geologia, ove ho vissuto per circa 24 anni! Lungo i percorsi spiego, in modo semplice ed accessibile a tutti, i fenomeni vulcanici e le particolarità dei luoghi visitati.

Quali sono i punti più spettacolari del nostro viaggio? Si va per magnifici sentieri a scoprire cave minerarie, grotte, profonde gole, possenti alberi giganti, colonne basaltiche, crateri vulcanici, il geyser di acqua fredda più alto del mondo e un birrificio a 30 mt di profondità

Durata: 8 giorni / 7 notti
Partenze 2023: 11 marzo e 12 agosto
Sistemazione: Hotel*** a Mendig
Quota individuale di partecipazione: Euro 880,00 minimo 10 partecipanti
                                                               Euro 980,00 minimo 8 partecipanti
Supplemento camera singola: Euro 350,00
Partecipanti: min 8 / max 15

La quota comprende: 7 pernottamenti con trattamento di B&B; Guida Geologo italiano per le 5 giornate di escursioni; assicurazione medico – bagaglio

La quota non comprende: tutti i pranzi e le cene; ingressi a musei e monumenti; i biglietti dei mezzi pubblici per raggiungere i punti di partenza delle escursioni e di rientro in hotel (ca Euro 10 a persona); le mance e gli extra in genere; quanto non incluso alla voce “la quota comprende”

Geyser di Andernach

Programma 8 giorni/7 notti
1° giorno: arrivo a Mendig
2° giorno L’affioramento vulcanologico famoso e la grotta dei pipistrelli
3° giorno Il lago di Laach – un vulcano altamente esplosivo detto Maar
4° giorno Il sentiero dei sogni: “le montagne con le loro gole, grotte e possenti alberi giganti”
5° giorno “La macina” – il simbolo dell’Eifel
6° giorno Da Mendig al geyser di Andernach
7° giorno Giorno libero
8° giorno Partenza

Scarica la scheda completa del viaggio in formato PDF  

1° giorno: arrivo a Mendig
Sistemazione in struttura, tempo libero e cena libera.

Birra prodotta nelle cantine sotterranee di Mendig

 

2° giorno L’affioramento vulcanologico famoso e la grotta dei pipistrelli
Il Wingertsbergwand è l’affioramento vulcanologico famoso in tutto il mondo del vulcano Laacher See (lago di Laach). Gli impressionanti depositi di materiali vulcanici, alti fino a 40 metri, sono il risultato della più potente eruzione vulcanica della storia recente dell’Europa centrale. Oggi, 13.000 anni dopo, si possono seguire le tracce di questa catastrofe naturale osservando la colonna stratigrafica del “Wingertsbergwand” e scandagliare in questo modo la storia esplosiva del vulcano. Essa è considerata la colonna stratigrafica più importante d’Europa. Il vulcano Laacher See ha prodotto gemme preziose: in particolare l’Haüyne blu intenso. Sebbene Haüyn non si limiti alla regione del Laacher See, in nessun’altra parte del mondo i cristalli di Haüyn raggiungono una tale qualità, purezza e profondità di colore. Durante l’escursione avremo la possibilità di cercare negli accumuli del vulcano i cristalli di Haüyn.
L’attività mineraria ha lasciato tracce tracce incisive nel paesaggio. Infatti, le vecchie cave di estrazione di lava a Mendig ospitano uno dei più importanti quartieri di pipistrelli dell’Europa centrale. Oggi si può visitare il mondo sotterraneo delle cantine di lava a Mendig. Si va quindi a 32 metri di profondità nel sottosuolo, qui vi è il birrificio sotterraneo più profondo del mondo. Non c’è quindi da stupirsi che nel menu ci siano birre speciali, come la “Bourbon Doppelbock”, che matura in botti di legno particolari. Oltre a una serie di birre artigianali, nel menu sono presenti anche piatti sostanziosi.
I punti di attrazione durante l’escursione: pomici, cristalli di Haüyn, cave di estrazione mineraria, birrificio a 30 m di profondità, la grotta dei pipistrelli.
Dati tecnici: dislivello: ↑150 m | ↓200 m | distanza: 8 Km | durata incl. pause: 6 ore

Cave estrazione di lava a Mendig

3° giorno Il lago di Laach – un vulcano altamente esplosivo detto Maar
Con una superficie di 3,3 km², il Laacher See (lago di Laach) è il cratere più grande dei vulcani dell’Eifel. Sulla sponda orientale del lago esala anidride carbonica. Questi sono chiari segni di vulcanismo attivo. Nelle vicinanze del lago vengono estratte ogni giorno diverse tonnellate di anidride carbonica e utilizzate a livello industriale. L’eruzione principale del vulcano Laacher See ebbe luogo circa 12.900 anni fa. La cenere vulcanica si è depositata quasi ovunque nell’Europa centrale. I prodotti del vulcano Laacher See possono trovare dalla Svezia fino a Torino in Italia. Questa eruzione altamente esplosiva è un classico esempio di “eruzione pliniana”. Durante la violenta eruzione, la miscela gas/magma è stata catapultata fino alla stratosfera.
I punti di attrazione durante l’escursione: pomici, esalazioni di anidride carbonica, rocce spettacolari, Abazia Laacher
Dati tecnici: dislivello: ↑150 m | ↓200 m | distanza: 12 Km | durata incl. pause: 5 ore

Abbazia Laacher

4° giorno Il sentiero dei sogni: “le montagne con le loro gole, grotte e possenti alberi giganti”
Lungo il percorso si scoprono massicci pareti di tufo, le cui rocce furono utilizzate per costruire forni all’epoca dei romani. Si passa per le imponenti gole rocciose con le possenti colonne esagonali di basalto. Da esse sono state estratte e prodotte macine per i mulini.
Si prosegue attraverso un bel bosco e valli fino ad una zona panoramica accanto alla parete del cratere del vulcano “Hochstein”. Sul fianco del vulcano è situata una vecchia cava abbandonata in cui ancora oggi si trovano vecchie macine da mulino abbandonate. Interessante è anche la grotta Genoveffa incastonata nella parete di roccia del vulcano “Hochstein”. Qualche chilometro più a valle si raggiunge il ruscello “Kellbachtal”, dove ci può rinfrescare in una sorgente zampillante ricca di anidrite carbonica.
I punti di attrazione durante l’escursione: panorama, zone rurali, cratere vulcanico, macine per mulini, grotta Genoveffa, sorgente.
Dati tecnici: dislivello: ↑250 m | ↓250 m | distanza: 14 Km | durata incl. pause: 5 ore

Parco Nazionale Eifel

5° giorno “La macina” – il simbolo dell’Eifel
“L’Eifeler Mühlstein-Wanderweg” conduce da Mayen a Mendig attraverso imponenti cave, nelle quali i Celti estraevano basalto per fabbricare macine. Il basalto sotto l’odierna città di Mendig era di così alta qualità che valeva la pena scavare a 30 metri sotto la superficie della terra più di 600 anni fa. I cittadini di Mendig scavavano pozzi profondi usando martello e scalpello per ricavare macine dal basalto. Esse venivano poi esportate in tutto il mondo. Nel corso dei secoli sono nate enormi caverne sotterranee, grandi quasi tre chilometri quadrati, le cantine laviche di Mendig. Le prime macine furono ricavate dalla lava porosa di basalto circa 7000 anni fa. Esse hanno permesso ai cittadini di Mendig di produrre il loro cibo (farina, porridge, pane) in loco. Le gru a fossa, le basi delle gru, i binari e i resti di edifici testimoniano l’intensa attività mineraria nel XIX e XX secolo. Durante la seconda guerra mondiale furono scavate grotte che fungevano da rifugio antiaereo per la popolazione. Queste piccole mini grotte, offrivano protezione principalmente alle donne e ai bambini della cittadina di Kottenheim durante la guerra.
I punti di attrazione durante l’escursione: panorama, grotte, colonne di basalto, cave.
Dati tecnici: dislivello: ↑100 m | ↓500 m | distanza: 13 Km | durata incl. pause: 5 ore

Geyser di Andernach

6° giorno Da Mendig al geyser di Andernach
Il Nastberg è un cono di scorie vulcaniche che si è formato circa 225.000 anni fa! Frammenti di lava vennero espulsi dall’elevata pressione dei gas e formarono un tipico vulcano di queste zone, un cono di scorie vulcaniche. Tutto questo può essere osservato nelle vecchie cave del vulcano Nastberg. Ai piedi di questo vulcano si sprigiona un geyser dell’altezza di ca. 60 m, “il geyser di Andernach” è il geyser di acqua fredda più alto del mondo. Andando verso Andernach si attraversa la cittadina di Plaidt, qui vi è un centro informazioni sulla storia vulcanica dell’Eifel ed in particolare sul geyser che ogni due ore emette una colonna d’acqua alta 60 metri, spinta dal biossido di carbonio che risale da antiche e profonde sorgenti vulcaniche. Passando per il paesino di Kretz si osserva la miniera romana di Meurin che riporta il lavoro di estrazione in cava effettuato nel sottosuolo dai minatori e soldati romani. Questa zona era la più grande area mineraria sotterranea romana a nord delle Alpi.
I punti di attrazione durante l’escursione: geyser, vulcano Nastberg, città di Andernach, cittadina di Plaidt, paesino di Kretz, miniera romana di Meurin.

Dati tecnici: dislivello: ↑200 m | ↓50 m | distanza: 16 Km | durata incl. pause: 5 ore

 

7° giorno Giorno libero
In questo giorno vale la pena visitare una delle città dei dintorni: Düsseldorf, Colonia, Aquisgrana, Bonn, Coblenza, ecc

Gruppo con la guida Aniello

8° giorno Partenza

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