Viaggiare in treno

Domattina parto con un gruppo, farò la guida: destinazione il nord della Francia. Dovrò prendere un aereo per raggiungere Nantes, con scalo intermedio a Parigi. Dovrò arrivare in aeroporto con buon anticipo per sottopormi a tutta la trafila di controlli e ricontrolli. Dovrò sottostare a qualsivoglia pretesa, giustificata o meno, da parte del personale che a vario titolo opera all’interno dell’aeroporto. Dovrò adattarmi a stare seduto in un angusto, scomodo sedile per tutta la durata del volo, con la speranza di non avere accanto uno sconosciuto invadente o maleducato. Con lo scalo intermedio inoltre, all’arrivo a destinazione, avrò l’ansia di non ritrovare il bagaglio imbarcato e starò in apprensione sino a quando non lo riconoscerò sul nastro della riconsegna. E, se tutto è andato bene, avrò ancora da affrontare il trasferimento, quasi mai breve e veloce, dall’aeroporto al primo centro abitato. Questa parte è sempre la più stressante e la meno gradevole di tutto il viaggio.

Sempre più spesso mi trovo a pensare: non sarebbe meglio viaggiare in treno?

Ma l’aereo è più veloce! L’aereo costa meno! L’aereo è più comodo!

Ne siamo proprio sicuri? Certo che per andare nelle Americhe è inevitabile usare l’aereo, a meno di non volersi imbarcare in una traversata oceanica di 7/8 giorni!

E così per altre destinazioni insulari.

Ma per i viaggi all’interno di un unico stato o continente il treno a ben vedere potrebbe risultare vincente.

Cerchiamo di capire quali sono i benefici ed i vantaggi per chi sceglie di viaggiare in treno.

Sgombriamo subito il campo da un possibile equivoco: qui parliamo di viaggio, e di viaggiare, con finalità ricreative, di conoscenza, per vivere nuove esperienze e fare nuove conoscenze, per comprendere, se possibile, tutto quello di altro che c’è fuori dal nostro mondo quotidiano. Altra cosa invece è lo “spostarsi” da un luogo all’altro, ripetutamente o anche no, per necessità di lavoro. Questo è spesso alienante… anche se utilizzi il treno.

Dopo aver subito negli ultimi decenni l’agguerrita, e non sempre corretta, concorrenza delle compagnie aeree low cost, il treno sta aumentando poco a poco le presenze sulle tratte internazionali.

Si va forse verso una seconda giovinezza di questo mezzo?

Questo accade soprattutto tra i viaggiatori del nord Europa, a seguito di una aumentata consapevolezza del forte impatto sull’ambiente che hanno i voli aerei.

Tra gli anni 2017 – 2018 in Europa, in tutti gli stati membri con pochissime eccezioni, si sono registrati aumenti nel numero di passeggeri trasportati, cumulando i numeri delle tratte nazionali con quelle internazionali.

A riprova, il ripristino in veste turistica di alcune vecchie tratte secondarie, la riscoperta dei treni notturni, un rinnovato interesse per il biglietto Interrail. 

Quali sono i vantaggi di viaggiare in treno:

Inquina meno – se ti sta a cuore l’ambiente scegli il treno! il treno consuma meno energia e genera meno emissioni rispetto all’aereo ed alle automobili. Ecopassenger ha confrontato l’impatto ecologico di diversi mezzi di trasporto per la tratta Bruxelles-Berlino, dimostrando che le emissioni dei treni sono 3,7 volte inferiori di quelle su strada e 4,3 volte inferiori al transito aereo. Inoltre, sebbene il sistema ferroviario a livello globale costituisca l’8% del trasporto passeggeri e il 7% del trasporto merci, esso utilizza solamente il 2% dell’energia totale utilizzata dal settore dei trasporti.

Organizzi meglio il tempo – le principali stazioni ferroviarie sono sempre in posizione centrale rispetto alla città di appartenenza. Una volta arrivato sei già nel punto nevralgico del luogo che vuoi visitare. Se utilizzi un treno notturno a lunga percorrenza sfrutti le ore notturne per viaggiare, dormi comodamente nella tua cuccetta o nella tua cabina, arrivando riposato a destinazione. Vuoi mettere la differenza con chi deve affrontare un volo notturno in classe economica? 

Vedi il panorama – il treno attraversa il territorio anche e, soprattutto, là dove non passano strade, permettendoci di osservare comodamente seduti, magari in piacevole compagnia, paesaggi e panorami altrimenti impossibili da vedere. Dall’aereo difficilmente si riesce ad osservare e comprendere cosa ci passa sotto, sempre che non vi siano solo nuvole.

Puoi fare altro durante il viaggio – un viaggio in treno ti permette di lavorare al computer avendo spesso a disposizione un comodo ripiano, con la possibilità di collegarti alla presa di corrente e connetterti al wi-fi, senza dover mettere il tuo apparecchio in modalità aereo. Puoi leggere, chiacchierare con i tuoi compagni di viaggio, se interessanti e simpatici, o dormire (o fare finta J) e, se presente sul treno, andare nella carrozza bar ristorante a prenderti un aperitivo, comodamente seduto!

E’ più confortevole – eccettuata la classe business di poche compagnie aeree, i posti a sedere in treno sono normalmente più spaziosi, con la possibilità di allungare senza timore le gambe e di camminare senza limitazioni lungo il corridoio.

Senza stress – non devi presentarti al check-in in largo anticipo e sottostare a tutti i controlli: basta arrivare e timbrare il biglietto pochi minuti prima della partenza. Puoi portare a bordo tutto quello che ti necessita, senza doverti trangugiare all’ultimo minuto la bottiglietta d’acqua che non eri riuscito a bere prima. Non hai un limite al bagaglio e così puoi infilare in valigia tutto quello che ti serve in viaggio.    

Puoi fare il viaggio in più tappe – con alcuni tipi di biglietto (ad esempio l’Interrail Pass) puoi scendere dove desideri e ripartire dopo aver completato la tua visita. Questa modalità è possibile in diverse altre tratte, anche, ad esempio, con il Cinque Terre Express, tra Levanto e La Spezia.

Viaggi più lentamente – non tutti i treni sono veloci (qualcuno è velocissimo!). Ci sono treni anche molto lenti; distribuiti un po’ in tutto il mondo, non solo in India! Anche questa lentezza ha il suo fascino. Ti permette di cogliere anche i dettagli di quello che osservi dal finestrino: di vedere il sorriso di un bambino che saluta il treno che passa o di riconoscere a quale pianta appartengono i fiori che abbelliscono i campi attraversati. Il tempo che scorre lentamente, accanto a questi treni, permette di immergerti nei tuoi pensieri, senza stress.  

Entri nella cultura del luogo – di solito il treno è, dopo l’auto, il mezzo di trasporto più utilizzato dalle popolazioni locali. In alcuni paesi addirittura il primo! Usare il treno ti avvicinerà alle persone del posto, alla loro cultura, potrai interagire con loro e scoprire cose che non puoi trovare sui libri di viaggio.

E’ affidabile ed economico – nonostante quel che si possa pensare o credere, il treno è un mezzo di trasporto piuttosto affidabile nel rispetto dei tempi di percorrenza. Anche senza prendere in considerazione i treni svizzeri o quelli giapponesi. Statistiche dell’European Railway Performance Index rilevano infatti per i treni europei una situazione globalmente migliore di quanto siamo portati a credere. Una comparazione fatta in Svezia sulla puntualità tra treno ed aereo su una stessa tratta, ha portato come risultato che il treno vince con quasi il 75% di puntualità, mentre l’aereo supera di poco il 63%.             Anche per i costi, il treno può riservare gradite sorprese. Occorre ovviamente conoscere, o scoprire, alcuni segreti per trovare i biglietti a prezzi convenienti; d’altra parte, non è la stessa cosa anche per l’acquisto dei voli?

Tutti conosciamo, almeno per sentito dire, o per aver visto alcuni film cult, alcune famose tratte ferroviarie sparse per il mondo: la linea Transiberiana, l’Orient Express ed Hercule Poirot, il Bernina Express, l’Hogwarts Express ed Harry Potter, e tanti altri ancora.
Ma non tutti conoscono le brevi tratte secondarie che, in Italia come in Europa, alcune in via di dismissione sino a pochissimo tempo, stanno riscoprendo una seconda vita come tratte turistiche:

La Genova – Casella
Il treno delle Centovalli
Ferrovia dei Templi in Sicilia
Ferrovia del Tanaro: Ceva – Ormea
Il treno giallo della Cerdagna nei Pirenei francesi
Rauma Line, Norvegia meridionale
Malmbana, la linea del ferro tra Kiruna (Svezia) e Narvik (Norvegia)
Le ferrovie a scartamento ridotto dello Harz, in Germania

e l’elenco continua….

“Il treno, con i suoi agi di tempo e i suoi disagi di spazio, rimette addosso la disusata curiosità per i particolari, affina l’attenzione per quel che si ha attorno, per quel che scorre fuori dal finestrino. Sugli aerei presto s’impara a non guardare, a non ascoltare.” (T. terzani)

 

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