Capodanno ed Epifania a Napoli tra cose viste e cose mai viste

Trekking urbano in una città millenaria

  • Min: 5 - Max: 15 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Capodanno Epifania

Le scale di Napoli. Non immaginarti un banale trekking cittadino, sono oltre 200 a Napoli tra scale e gradoni, un vero capolavoro urbanistico. Le scale di Napoli svelano la vera anima della città e regalano viste spettacolari sul golfo e sul Vesuvio.

Il trekking urbano è un nuovo modo di fare turismo che fa bene al fisico, alla mente e alla città. E’ sempre ricco di sorprese che permette di assaporare gli angoli nascosti e meno noti della città. Ma c’è una differenza sostanziale tra vagabondare a zonzo e fare un trekking urbano: la guida, che attraverso un itinerario studiato permette di non perdersi neanche le “chicche” più nascoste.

Vedi Napoli e poi Muori, un inno alla sua bellezza, al clima, ai suoi abitanti. Lo scrisse Goethe dopo aver visitato “la città del Sole” ed esserne rimasto stregato. Una frase divenuta celebre in tutto il mondo, una celebrazione al capoluogo Partenopeo.

Tipo di viaggio: viaggio di gruppo (minimo 5 massimo 12 pax)

Sistemazione: hotel a gestione locale o B&B in zona centrale a Napoli

Trasporto: tutti gli spostamenti sono a piedi o con mezzi pubblici

Partenze: Capodanno: 29/12/2021, Epifania: 05/01/2022

Quota individuale in camera doppia € 710.00 (calcolata su minimo 5 partecipanti)

Supplementi e riduzioni:
Gruppo numeroso: sconto di € 90 a persona al raggiungimento di 8 partecipanti
Camera singola: Supplemento di € 90
Camere triple e quadruple: riduzioni su richiesta
Mezza pensione: cena in hotel per 4 sere incluso anche acqua e vino in caraffa € 80

La quota comprende:
4 pernottamenti in hotel con sistemazione in doppia e colazione,
cenone di capodanno,
guida turistica per tutti i giorni che funge anche da coordinatore del gruppo ingressi ai monumenti.
Assicurazione medico-bagaglio

La quota non comprende:
pranzi e cene (tranne la sera di Capodanno).
Biglietti per i mezzi pubblici,
gli extra,
quanto non riportato alla voce “la quota comprende”

Solfatare Campi Flegrei

Programma di 5 giorni / 4 notti
1° giorno: Napoli monumentale e i quartieri spagnoli
2° giorno: Rione Sanità e Centro Antico
3° giorno: la collina del Vomero e il Rione Amedeo
4° giorno: trekking urbano a Capodimonte
5° giorno: i Campi Flegrei

1° giorno: Napoli monumentale e i quartieri spagnoli
Arrivo a Napoli entro la mattinata e sistemazione in hotel.
Nel primo pomeriggio incontro con la guida e partenza per una prima passeggiata tra i luoghi più noti del capoluogo partenopeo. Si partirà da Palazzo Reale per poi proseguire lunga la nota via Toledo, la via dello shopping, nonché punto d’accesso per i Quartieri Spagnoli, un quartiere popolare ma allo stesso tempo con una grande concentrazione di luoghi d’interesse; un quartiere che rappresenta certamente, soprattutto per coloro
che non conoscono Napoli, un’ottima occasione per scoprire molta Street Art e la tipica espressione del popolo napoletano. Nel tardo pomeriggio fine della visita e tempo libero. Cena libera e pernottamento

Quartiere Spagnolo

2° giorno: Rione Sanità e Centro Antico
Prima colazione. Incontro con la guida in hotel. La giornata sarà dedicata alla scoperta del Rione Sanità, il quartiere di Totò. Oggi uno dei luoghi più vibranti della città, è stato in realtà edificato a partire dal XVI secolo con
l’intento di ospitare l’aristocrazia napoletana, desiderosa di allontanarsi dal caos cittadino e a testimonianza di ciò visiteremo i bellissimi Palazzo dello Spagnuolo e Palazzo Sanfelice, entrambi noti per il particolare scalone al
loro interno, la Basilica di Santa Maria alla Sanità, situata al di sopra della catacombe di San Gaudosio e il “vicolo della cultura”, una stradina rivalorizzata e cosi denominata con l’intento di rimarcarne l’importanza.
Non mancherà la visita alla strada dove si trova la piccola casa dove nacque Antonio De Curtis in arte Totò. Immancabile una pausa presso la famosa pasticceria “Poppella” per degustare il “fiocco di neve”, un dolce nato pochi anni fa che ha conquistato tutti, in primis i napoletani stessi. Procederemo poi verso il cuore del centro storico di Napoli: Via dei Tribunali, San Gregorio Armeno, Spaccanapoli, con la chiesa di San Domenico e di Santa Chiara
Termineremo la nostra visita alla Cappella San Severo ove è custodita la celebre scultura del “Cristo velato”.
Durate la giornata sarà possibile fermarsi e assaporare i piatti tipici della cucina napoletana, dallo Street food alla pasticceria.
Tempo libero nel tardo pomeriggio. Pernottamento.

3° giorno: la collina del Vomero e il Rione Amedeo
Prima colazione. Incontro con la guida in hotel. Tramite la funicolare si raggiungerà la collina del Vomero, da dove proseguiremo a piedi verso la zona alta, dove sono situati il Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino. Dopo la visita il gruppo seguirà la guida lungo le “Scale del Petraio” un antico e pittoresco percorso a piedi che, tra suggestivi scorci panoramici, accompagna il viaggiatore dal Vomero al Rione Amedeo, una delle zone più eleganti di Napoli. Percorreremo via Filangieri e ammireremo alcuni fra i più riusciti esempi dello stile liberty, tra cui il “Palazzo Mannajuolo”, che con il suo scalone elissoidale è stato oggetto scenografico del film “Napoli velata” del regista Ferzan Öptezk
Tempo libero. Cenone di Capodanno in hotel. Pernottamento.

4° giorno: trekking urbano a Capodimonte
Prima colazione. E’ il 1 gennaio, una giornata con assenza di mezzi pubblici e caratterizzata da diverse chiusure. Incontro con la guida in hotel. Partenza a piedi verso la collina di Capodimonte per raggiungere il Bosco parco di Capodimonte. All’interno vi è il Palazzo Reale che sarà chiuso. La nostra visita si concentrerà sul parco che è molto interessante. Sono 134 ettari, l’antica Delizia Reale, voluta da Carlo III di Borbone oggi il più grande parco storico cittadino. Già nel settecento il re voleva probabilmente realizzare solo un bosco di caccia con un casino d caccia. Infatti prima ancora di dare avvio alla Reggia inizia la costruzione della cinta muraria che venne ultimata nel 1736. Mentre l’avvio della costruzione della Reggia avverrà il 10 settembre del 1738, compiendo le opere di spianamento atte ad ospitare il grande palazzo. Per tutto l’ottocento proseguiranno lavori sia nel bosco apportando nuove piantagioni di acacia, lauro ceraso e nei punti più panoramici bordure di fiori che all’interno del Palazzo con sistemazioni di ambienti dell’appartamento storico che soddisfacessero le esigenze del tempo.
Ridiscesa a piedi da Capodimonte per visitare lungo il percorso La Basilica di Santa Maria del Buon Consiglio
Per il tardo pomeriggio si consiglia di spostarsi a Posillipo per ammirare il meraviglioso panorama e per un’ottima cena a base di pesce. Pernottamento.

5° giorno: i Campi Flegrei
Prima colazione. Incontro con la guida in hotel. Ci si sposta in metropolitana per raggiungere quest’area vulcanica situata a nord-ovest di Napoli che comprende diversi comuni, ha una storia antichissima e le tracce del suo passato sono ben visibili nel centro economico e culturale: Pozzuoli. Faremo un walking tour di questa città, nata in epoca greca, e divenuta una delle città più importanti città romane, sotto il nome di Puteoli, ci permetterà di ammirare le tante testimonianze di epoca romana. Visiteremo l’anfiteatro Flavio il terzo più grande d’Italia dopo il Colosseo, a seguire il centro storico con l’antica rocca del Rione Terra e i suoi scavi, scendendo verso il mare il Macellum ovvero il Tempio di Serapide
Sosta pranzo a Pozzuoli dove suggeriamo la scelta di un pasto a base di pesce e rientro a Napoli per la partenza

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