Capodanno in Sardegna – Il Sinis e dintorni

Trekking&Gourmet

  • Min: 6 - Max: 15 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Capodanno

Capodanno all’insegna del turismo attivo – trekking, svolto insieme ad esperti del luogo. Otto giorni di escursioni, cultura, botanica, archeologia, cucina, legati dal filo conduttore della storia dell’Isola, con le sue unicità ed affascinanti peculiarità. Sentieri lungo la costa e le scogliere, in montagna e al mare, sulle rocce, le zone umide e in ogni dove. Una parte dell’Isola inesplorata e fuori dai soliti itinerari. La costa dell’Oristanese, l’Area Marina Protetta del Sinis, la marina di Arbus e il territorio interno. Sinis, Montiferru, Marmilla e Costa Verde esplorati alla ricerca degli scorci più belli. Cammineremo a contatto con la storia di questi luoghi, che si affaccia dal passato attraverso i massi di Nuraghi solitari, le stanze di misteriose Domus de Janas, gli occhi ipnotici dei Giganti di Monte Prama.  Foreste secolari e resti di miniere, storia di uomini e di un passato che ancora ha tanto da insegnare. Fine giornata appagante, gustando e cucinando insieme, con divertenti cooking lessons, le specialità enogastronomiche sarde.

La location prescelta, Limolo House, è una dei protagonisti di questo viaggio esperienza nell’Isola. Dimora improntata all’ecosostenibilità e all’interior design, frutto di un lungo restauro in bioarchitettura, conserva l’originaria struttura in terra cruda tipica delle case del Campidano ed il tetto in S’orriu, un geometrico intreccio di canne che crescono abbondanti nelle zone umide circostanti.

Limolo è luogo di connessione e incontro tra viaggiatori, esploratori, navigatori, chef, artisti, scrittori e architetti e… voi che avrete il piacere di utilizzarla per base di questa “settimana a stella” nella Sardegna nascosta.
Gli interni raccontano storie di mare, di Sardegna e di viaggi, attraverso tanti oggetti spesso ricondizionati rispetto alla loro originaria funzione, salvati dal disuso e da una fine certa, divenuti pezzi di arredo e design. Come la stessa terra cruda, lasciata a vista nel salone di accoglienza, a raccontare di un passato sardo e mediterraneo, sfondo di tutti gli eventi

L’Architetto Luciano Pia, noto tra le altre opere per il 25 Green a Torino, ha firmato l’ultima sistemazione, lasciando diverse installazioni artistiche e un forno a legna in cui il fuoco si anima di magia, divenendo esso stesso vivente soggetto dell’opera d’arte da osservare con stupore gustando pani, carni e pesci che fuoriescono succulenti come nelle favole.

Parte dell’introito verrà devoluto  a Limolo Activites Associazione Sportiva Dilettantistica con sede in Cabras per i programmi di turismo attivo e disabilità: Progetto Sail 4 Parkinson https://www.sinistable.com/it/sail4parkinson-parkinson-terapia-limolo/

Durata: 8 giorni / 7 notti
Partenze Capodanno 2021: 28 dicembre
Sistemazione: Limolo House in camera doppia / tripla / singola
Partecipanti: minimo 6 massimo 15

Quota individuale:   Euro 1230
Supplemento camera singola: Euro 175,00

La quota comprende: 
N. 7 pernottamenti con prima colazione,
contributo associazione Limolo Activities,
4 aperitivi e 7 cene – 1 cooking lesson,
6 light lunch,
Assicurazione medico bagaglio EuropAssistance.
Trasporto con Minivan nelle giornate di escursione.

La quota non comprende:
Il viaggio per raggiungere l’isola;
il transfer dal Porto o Aeroporto alla struttura ricettiva a Cabras (E’ possibile effettuare in treno la tratta da Aeroporto Cagliari –Elmas a Oristano. Da concordare modalità di trasferimento Oristano Cabras – 9 km circa; E’ possibile concordare l’utilizzo del Minivan per il transfer da e per aeroporto con supplemento);
biglietti ingresso a musei e siti archeologici,
le mance e gli extra in genere;
quanto non incluso alla voce “La quota comprende”.

 

Programma 8 giorni/7 notti
28/12 Primo giorno: Cabras, un paese tra stagni e lagune.
29/12 Secondo giorno: Vette del Montiferru: antichi vulcani e macchia mediterranea
30/12 Terzo giorno: Trekking in Marmilla, l’altipiano della Giara e cavallini selvaggi.
31/12 Dicembre Quarto giorno: Trekking nel Sinis, dalle spiagge di quarzo al Capo dei Capi: Capo Mannu
1/01 Quinto giorno Monte Linas: graniti e cascate.
2/01: Sesto giorno: Foresta di Assai. Sorgono. I Menhir raccontati da Omphalos.  
3/01 Settimo giorno: Le miniere di Ingurtosu. Le dune. Il mare tra i ginepri.
4/01 Ottavo giorno: giornata libera a Cabras.

Il programma che segue è indicativo e costruito con percorsi di difficoltà “T” (livello base – turistico), con Guida Escursionista Ambientale.

28/12 Primo giorno: Cabras, un paese tra stagni e lagune.
Arrivo nel pomeriggio a Cabras, Limolo House. Accoglienza e sistemazione. Tempo libero.
Primo giorno: Cabras
Arrivo nel pomeriggio a Cabras, Limolo B&b. Accoglienza e sistemazione.
A seconda dell’orario di arrivo abbiamo due alternative:
Escursione Capo San Marco: l’istmo tra due mari, un sentiero tra i più suggestivi dell’Isola sotto il profilo naturalistico e archeologico. La flora mediterranea ed i resti di antiche civiltà, dalla preistoria ai tempi più recenti. Sentiero facile, due ore, in piano.
Oppure
Trekking lungo lo stagno di Cabras.
Lo stagno di Cabras. Partiamo dal B&B e camminiamo lungo le rive dello stagno. Durata due ore. Difficoltà: facile. Flora e fauna:  le erbe palustri, i canneti, pesci e  uccelli, note di bird watching. Tema della serata: Cultura e tradizioni legate allo stagno. I pesci e la bottarga di Cabra. Prodotti naturali e trasformazione. L’intreccio nei cestini artigianali e nelle imbarcazioni, usi tradizionali e design moderno.
Al rientro :
Cena a base di prodotti locali. Il Sinis, terra elettiva di produzioni a Kilometro 0, la storia di un territorio raccontata dai suoi piatti.

29/12 Secondo giorno: Vette del Montiferru: antichi vulcani e macchia mediterranea
Un sentiero in quota tra le vette del Montiferru. Il massiccio di origine vulcanica vi mostrerà il suo interno, con alberi di alto fusto, sorgenti e cascate. Sentieri costeggiati di erica profumati di timo ed erbe selvatiche. Fonoliti e guglie tagliano il panorama ed è un attimo che facciano da cornice al mare della Costa Ovest. Siamo a circa 1000 metri d’altezza e il rilievo dista soltanto 10 chilometri in linea d’aria.
Distinguere le vette con cartina IGM alla mano sarà un piacevole esercizio di orientamento. E non è improbabile che aguzzando la vista si intravedano anche mufloni e grifoni.
Rientro attraversando i paesi di Cuglieri o di Santulussurgiu, a seconda del versante da cui si deciderà di scendere. Sosta – merenda con qualche visita in questi paesi tipici con i centri storici ben curati e noti per: Cuglieri per l’olio d’oliva, Santulussurgiu per le ottime manifatture del cuoio e dei coltelli sardi.
Camminata 3 o 4 ore. Facile. Cena.

 

30/12 Terzo giorno: Trekking in Marmilla, l’altipiano della Giara e cavallini selvaggi.
Rientro con sorpresa. 
La Marmilla, dolci colline all’interno della Sardegna. Saliamo sulla Giara da uno degli accessi meno utilizzati, la scala usata dai carbonai dentro il bosco di lecci ricoperto di muschi e colorati licheni. Ci affacciamo così all’altipiano che domina tutto il paesaggio circostante. Percorriamo i sentieri battuti dai cavallini selvaggi che osserveremo nel loro habitat naturale. Pranzo: light lunch.  Durata 4 ore. Difficoltà : facile. Rientro con una sosta a sorpresa in un luogo che può spiegarsi solo da sé.
Cooking lesson “Grano duro di Sardegna” pasta fresca , pane con lievito madre . Ricette tipiche e cena a base di prodotti locali.

31/12 Dicembre Quarto giorno: Trekking nel Sinis, dalle spiagge di quarzo al Capo dei Capi: Capo Mannu
Il sentiero si snoda lungo la costa tra la macchia mediterranea e le sabbie di quarzo delle spiagge tra le più famose della Sardegna, Is Arutas e le sue “compagne” Maimoni e Mari Ermi, poi la costa sale e si affaccia a picco su un mare di raro colore. E’ la zona di Su Tingiosu. Per una buona mezz’ora il panorama ricorderà l’Inghilterra, le bianche scogliere di Dover, ma poi tutto richiama vigorosamente la Sardegna: davanti a noi c’è il “Capo dei Capi”, come amano chiamarlo i surfisti, Capo Mannu. Il sentiero costeggia le borgate marine di S’Arena Scoada, Putzu Idu e Mandriola e poi si inerpica sul capo, possente vedetta dalla notte dei tempi. Scogliere tagliate dal maestrale e il suo faro. Le onde, secondo la giornata, attirano in questa zona surfisti da tutto il mondo. E’ il mare d’inverno, che spruzza di bianco e di blu come solo in Sardegna. A Su Pallosu, antico porto romano, in antichità ci fu una tonnara. Luogo suggestivo, dove la storia ha lasciato un’anima particolare. Calerà la sera mentre cerchiamo di individuarne ancora le linee di pesca immaginando il ritmo dei tonnarotti all’issata delle reti.
Durata cammino: 4 ore. Difficoltà: media – prevalentemente in piano, sentiero sterrato, dislivello 200 mt. Pranzo light lunch.  
Cenone di capodanno dedicato al metodo di cucinare la carne nel forno a legna costruito in terra cruda. Il piatto sardo per eccellenza: il maialetto.

1/01 Quinto giorno Monte Linas: graniti e cascate.
Massiccio montuoso di roccia granitica rosa e grigia, nella Sardegna sud – occidentale. La sua formazione risale a circa 300 milioni di anni fa, ed è considerato tra le terre emerse più antiche d’Europa, domina la zona tra Arbus, Villacidro, Gonnosfanadiga e Guspini. Ricco di sorgenti e corsi d’acqua, ci regala una Sardegna insolita, verde e boscosa, un paesaggio quasi alpino che non ci aspetteremo di trovare qui. Diversi versanti con sentieri che conducono alle sue vette contornate di cascate, SaSpendula, Muru Mannu (la più alta in Sardegna), Piscina Irgas sono le più grandi e note ma tutto intorno è un tintinnio di acqua di cascate e rivoli minori che corrono tra le rocce scoscese. Ricca anche di fauna: è possibile durante la nostra camminata osservare in volo l’aquila reale o avvistare il cervo sardo.
Durata 4 ore. Difficoltà media, con qualche dislivello. Light Lunch, Cena con prodotti tipici.

2/01: Sesto giorno: Foresta di Assai. Sorgono. I Menhir raccontati da Omphalos.  
Cammineremo nella foresta di Assai nell’omonimo Parco e oasi di ripopolamento, una delle aree con la vegetazione più rigogliosa della Sardegna. Possenti querce alberi di alto fusto. Se saremo fortunati, potremmo imbatterci in qualche esemplare di cervo sardo o di daino e di aquila reale. Visita ai punti di interesse della zona. Immancabile un affaccio alla roccia di “Sa Crabarissa” e la sua sempre affascinante leggenda.
Camminata 2 / 3 ore . Facile. Sentiero.  Visita al sito dei Menhir, al Museo di Sorgono per la mostra Onphalos: La Sardegna di “Atlante Primo Centro del Mondo e l’Al di là degli Etruschi” (www.museodisorgono.it).
Serata a base di Pizza con prodotti tipici locali.

3/01 Settimo giorno: Le miniere di Ingurtosu. Le dune. Il mare tra i ginepri.
Costa Verde. La strada lungo le miniere e le laverie. Visita al complesso minerario di Ingortusu, museo e strutture minerarie. La Sardegna nel ‘900: miniere e minatori: un pezzo di storia sarda e italiana. Sono nati in questi luoghi i primi motti sindacali. L’organizzazione del lavoro, la vita dei minatori e delle famiglie. Storia contemporanea eppure ormai tanto lontana dalla vita odierna. Tanti spunti di riflessione. La visita dura circa 2 ore. Camminata lungo strada sterrata, dune alte sino a 50 metri e coperte di ginepri secolari, e sentieri che costeggiano le laverie ed i resti delle miniere. Durata : 2 ore circa. Pranzo: light lunch. Rientro. Degustazione vini presso Cantina Contini. Cena.
Consigliato il film di Tornatore: “Il Figlio di Bakunin”, 1997, tratto da un Romanzo di Sergio Atzeni.

4/01 Ottavo giorno: giornata libera a Cabras. Consigliata una visita al Museo Marongiu che ospita le famose e affascinanti statue dei Giganti di Monte Prama risalenti all’VIII secolo a.C.di fattezze e dimensioni singolari tanto da indurre a vari ripensamenti sulle datazioni e ricostruzioni storiche classiche, e importanti reperti dalla preistoria, con una sezione dedicata ai relitti fenici e romani ritrovati tra la Costa e l’Isola di Mal di Ventre. Pescherie, bottarga e negozi di prodotti tipici e, tempo permettendo visita al centro storico di Oristano e Visita all’oliveto secolare con degustazione presso l’azienda agricola Tanca Barbarossa di Oristano
Partenza.
NB il programma potrà subire variazioni a seconda del giorno di arrivo e partenza nonché a causa di condizioni meteo avverse.

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