Islanda, un programma esclusivo

I territori dell'Ovest, la Sprengisandur e le isole Vestmannaeyjar

  • Min: 8 - Max: 12 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Estate

Un programma unico ed esclusivo
Il percorso: dalla penisola di Snaeffelsnes, protesa verso ovest come un dito indice, ai territori settentrionali, ricchi di località e siti tra i più rinomati così come alcuni meno conosciuti e visitati, ma non meno affascinanti. L’attraversamento del deserto centrale lungo la pista interna più leggendaria e meno frequentata, lo Sprengisandur.
Gli altopiani colorati di Landmannalaugar e la strada F208 di sconvolgente bellezza sino alla costa meridionale, che percorreremo tutta, dalla laguna di Jokulsarlon sino ad Hella, non tralasciando nessun luogo di interesse.
Per finire con la “chicca” di Heimaey, l’isola scampata alla devastazione forse fatale nel 1973.

Sprengisandur
Il nome islandese di questa pista lunga interna (ca. 240 km) che unisce Nord e Sud del paese, può essere tradotto con ” deserto del salto o del balzo “. Nei tempi passati infatti, chi affrontava questa pista, a cavallo, cercava di farlo nel più breve tempo possibile per non incorrere in imprevisti dovuti alla lunghezza del percorso, ai corsi d’acqua da superare o, peggio ancora, evitare incontri con fuorilegge o fantasmi.
Oggi con i grossi fuoristrada, non corriamo questi pericoli, ma l’attraversamento di questa parte interna, stretta tra i ghiacciai Vatnajokull ed Ofsjokull, rimane sempre un’emozione unica, che pochissimi operatori offrono ai propri clienti.
Un’occasione da non perdere!

Heimaey
Unica isola abitata dell’arcipelago delle Vastmannayjear, vanta una interessantissima storia, forse risalente ancora prima dell’arrivo dei primi coloni dalla Norvegia; un tragico episodio risalente al 1600 quando pirati saraceni sbarcati sull’isola rapirono 250 abitanti; l’eroicità dei suoi abitanti che durante l’eruzione del vulcano Eldfell nel 1973 riuscirono ad impedire alla colata lavica di ostruire per sempre l’ingresso al porto, dopo avere ricoperto di lava e cenere l’intero paese.
La giornata di visita a questa isola potrà offrire diverse chiavi di lettura: ad ognuno la sua!

Durata: 13 giorni / 12 notti
Partenze 2022: 27 Luglio
Partecipanti: min 8 / max 12
Quota partecipazione: Euro 3.500,00
Sistemazione: in guest-house, hotel, ostello in camere doppie (quadruple il secondo pernottamento) con bagno al piano o in camera a seconda della struttura.

La quota comprende: volo diretto Milano – Reykjavik con Icelandair; 12 pernottamenti con prima colazione; 7 cene; guida/cuoco dall’Italia; trasporto con mezzo 4×4 adeguato con autista islandese; assicurazione medico-bagagli.

La quota non comprende: tasse APT volo (ca. 120 euro); tutti i pranzi; le cene del primo, quarto, sesto, decimo e penultimo giorno; tutte le navigazioni; gli ingressi ai bagni termali; gli alcolici; le mance; gli extra e tutto quanto non incluso nella voce la quota comprende.

*) – Navigazione per l’avvistamento delle balene può essere fatta da diverse località toccate dal percorso, senza particolari problemi di prenotazione, in quanto può essere fatta anche in loco, a volte anche il giorno prima o il giorno stesso (Costo compreso tra 60 / 80 euro).
* *) – Escursione facoltativa in barca nella laguna degli icebergs (Jokulsarlon) euro 40 p.p. Meglio se prenotata ed acquistata in Italia, al momento della iscrizione

Programma 13 giorni / 12 notti
1° giorno: Volo Milano – Reykjavik
2° giorno: Reykjavik – Borgarnes
3° giorno: Penisola di Snaefellsnes
4° giorno: Hvammstangi – Penisola di Vetsnes – Akureyri
5° giorno: Area del lago Myvatn – Dimmuborgir – Krafla
6° giorno: Dettifoss – Hljodaklettar – Husavik
7° giorno: Pista Sprengisandur
8° giorno: Landmannalaugar – Eldgja
9° giorno: Skaftafell – Jokulsarlon
10° giorno: Vik e la costa meridionale
11° giorno: Le isole Vestmannaeyjar
12° giorno: Golden Circle e rientro a Reykjavik
13° giorno: Partenza

1° giorno: Italia – Islanda
partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa con il volo diretto Icelandair per Reykjavik. Arrivo all’aeroporto internazionale di Keflavik in nottata e trasferimento in città con mezzo privato. Sistemazione in hotel centrale e pernottamento. Center Plaza Hotel

2° giorno: Reykjavik – Borgarnes
dopo colazione, nella mattina, breve visita della capitale islandese con la nostra Guida; pranzo libero. Nel primissimo pomeriggio parte il tour, con direzione Nord, sino alle cascate di Barnafoss (cascata dei bambini) e di Hraunfossar (cascata della lava), formate da una serie di spettacolari rapide sul fiume Hvita. Al termine, ci spostiamo di pochi chilometri sino a Surtshellir una zona dove si trovano le più ampie gallerie scavate nella lava dell’Islanda: durante una eruzione avvenuta nell’anno 930 si formarono gallerie di lava tra le più profonde e lunghe d’Islanda (alcune arrivano sino a 2000 metri di lunghezza). Con l’aiuto di una torcia frontale sarà possibile inoltrarsi per un breve tratto nell’interno di una delle tante gallerie per osservare le formazioni di ghiaccio e le enormi camere interne. Al temine torniamo vero Borgarnes sino alla guesthouse Milli Vina, dove alloggeremo. Cena autogestita in struttura e pernottamento.
Milli Vina Guesthouse

 

3° giorno: Borgarnes – Budardalur
colazione e partenza in direzione Nord-Ovest: penisola di Snaefellsnes. La prima sosta, prima ancora di “entrare” nella penisola di Snaefellsnes, sarà il cratere scoriaceo di Eldborg, che raggiungeremo e risaliremo (ca. 60 m) con una piacevole camminata tra antichi campi lavici. Ripresa la nostra strada, viaggeremo lungo l’Oceano Atlantico con le sue maree, le piane di lava colorate dalle piante pioniere, le spiagge striate di gialle e nero, le colonie di uccelli marini ed, in lontananza, il mitico vulcano Snaeffellsjokull, dove Jules Verne ambienta l’entrata degli esploratori del suo famoso romanzo “Viaggio al centro della terra”.
Inizio del periplo della penisola di Snaefellsnes. Percorriamo la strada che si snoda lungo il lato meridionale della penisola; lungo il tragitto avremo la possibilità di fermarsi ad osservare le coste alte (paradiso degli uccelli marini) che si alternano a lunghe e suggestive spiagge: tra queste la famosa “spiaggia nera” e la “spiaggia gialla”. Incontriamo singolari abitati e isolate fattorie e potremo godere di inconsuete atmosfere nordiche. Padrona della scena la geomorfologia di queste terre che ci trasmettono tutta la forza della natura. Proseguendo nel periplo della penisola, arriveremo in serata alla nostra destinazione. Relax, cena in struttura e pernottamento.
Dalahyttur Lodge

4° giorno: Budardalur – Vatsnes – Akureyri
si parte di buon mattino, verso Nord Est, sino ad arrivare a Hvammstangi, alla base della penisola di Vatsnes, dove ci fermeremo per una breve visita al Selasetur Islands (Centro Informativo Foche). Subito dopo ci avventuriamo nel periplo della penisola che si protende verso Nord nella baia di Hunafloi, effettuando alcune soste per poter avvistare le foche (Foca grigia e Foca comune) che trascorrono buona parte del loro tempo distese sugli scogli della costa. Poco prima di lasciare questa penisola così interessante, ci soffermeremo a fotografare uno dei monumenti di roccia più utilizzati nei depliant turistici islandesi: Hvitserkur, scoglio basaltico che si erge dal mare 15 m. con la sua bizzarra forma. La giornata prosegue verso Est, lungo la Ring Road sino ad incrociare lo Skagafjordur per sfociare infine nell’Eyjafjordur (il “fiordo dell’isola”), dove si trova Akureyri, seconda città d’Islanda e dove ci sistemeremo per la notte. Cena libera.
Akureyri Backpackers Hostel

5° giorno: Akureyri – area del lago Myvatn
consumata la colazione, si prosegue, via Myvatnasheld (altopiani fioriti e rinomati torrenti ricchi di salmoni) sino alla cascata di Godafoss (cascata degli dei) ed al lago Myvatn. Da Dimmuborgir (labirinto di bizzarre forme laviche) saliamo sul cratere Hverfell da dove si ammira lo spettacolo del sottostante lago costellato di piccoli e grandi pseudocrateri e di tutta l’area circostante. Nei pressi potremo visitare l’area dei fanghi bollenti di Hverarond ed il campo lavico del Krafla. Prima di instradarci verso la nostra meta serale, potrà anche esserci il tempo di fare una visita ad bagno termale nei pressi del lago (ingresso a pagamento, non compreso nella quota). Raggiungiamo la struttura, sistemazione, cena in struttura e pernottamento.
Stong Guesthouse

Krafla

6° giorno: Dettifoss – Hljodaklettar – Husavik
dopo colazione, ci dirigiamo verso Est lungo la Ring Road sino alla deviazione per la cascata di Dettifoss: la più potente d’Europa, una vera potenza della natura! Terminata la visita alla cascata, risaliamo la strada che si dirige verso Nord, sino a Kljodaklettar, dove faremo una escursione tra suggestive formazioni basaltiche e colline rosse. Al termine, sempre verso Nord, dopo il periplo della penisola di Tjornes, giungiamo ad Husavik. Tempo e meteo permettendo, sarà possibile, per chi interessato, fare un’uscita in mare per avvistare le balene (* costo non compreso nella quota). Cena libera. Al termine della cena, si rientra alla guesthouse per il pernottamento.
Stong Guesthouse

7° giorno: Sprengisandur
partiremo per affrontare un lungo viaggio lungo la pista di Sprengisandur, la più lunga degli altopiani islandesi con i suoi 200 km, costituisce un antico collegamento tra il nord e il sud dell’isola. Ancora all’inizio della pista, sosta per la visita alla cascata di Aldeyjarfoss, dove il fiume Skjalfandafljot si è scavato un accesso tra le scure colonne basaltiche. Attraversiamo la zona desertica dell’Islanda che ci porterà ad immaginare di essere sulla luna. Immense distese del nulla con i colori più belli che si possano trovare sulla terra, distese di lava e deserti di pomice. Si raggiunge così Hrauneyjar dove sosteremo per la notte. Cena in struttura.
Hrauneyjar Highland Center

Landmannalaugar: Graenagil

8° giorno: Landmannalaugar
dopo colazione, ci porteremo al punto di partenza di uno dei trekking più belli al mondo: il Laugavegur. Ci limiteremo a fare un percorso ad anello (durata ca. 3 – 4h) che sale all’interno della colata lavica (lava ossidiana del 1480) che appare come una sbavatura di nera glassa sul paesaggio fortemente colorato. Raggiunta la parte alta del nostro percorso potremo ammirare il paesaggio delle circostanti colline di riolite dai mille colori che, non a torto, hanno portato a definire quest’area come una delle più belle, non solo d’Islanda. Un paesaggio veramente mozzafiato, unico al mondo, difficilmente le parole riescono a darne giustizia. Il tratto in discesa, che ci riporta al punto di partenza, si snoda lungo un piccolo canyon (Graenagil, “gola verde”) dalle pareti di mille tonalità di verde. Riprendiamo la strada verso sud-est, concedendoci una sosta all’Eldgja, la maggiore fessura esplosiva della terra, lunga oltre 30 km, risalente all’anno 940 d.C., al cui interno andremo ad ammirare la cascata di Ofaerufoss. Rientro sulla Ring Road poco prima di Kirkjubaejarklaustur, per dirigersi verso la nostra meta serale: la gradevole guesthouse di Eldhraun. Cena autogestita in struttura.
Eldhraun Guesthouse

9° giorno: Jokulsarlon – Skaftafell
presto, dopo colazione, affrontiamo uno spostamento verso Est, sino al margine meridionale del più grande ghiacciaio d’Europa, il Vatnajokull. Qui, dove il ghiaccio scende fino al livello del mare, si è formata una piccola laguna (Jokulsarlon) dove migliaia di piccoli e grandi iceberg staccatisi dal ghiacciaio stazionano prima di uscire in mare. Qui sarà possibile effettuare una escursione in barca tra gli iceberg (non compresa nella quota). Dopo aver fatto una passeggiata lungo la spiaggia nera dove si incagliano i resti dei grandi iceberg usciti dalla laguna, torniamo un poco sui nostri passi per una seconda sosta di tutto rilievo: Skaftafell. In quest’area, primo Parco Naturale istituito nel 1967, faremo una camminata sino ad affacciarci sulla lingua del ghiacciaio sottostante (Skaftafellsjokull), alla cascata di Svartifoss ed all’antica fattoria di Sel. Rientro in serata alla guesthouse per la cena autogestita ed il pernottamento.
Eldhraun Guesthouse

10° giorno: Vik e la costa meridionale – Hvolsvollur
presa la strada verso Ovest, la prima fermata sarà il canyon Fjadrargljufur. Rientrati sulla Ring Road, ci dirigiamo verso Vik, all’estremità meridionale del paese con le sue formazioni rocciose della costa: il promontorio di Dyrholaey col suo arco di roccia naturale, la colonia di Pulcinella di mare (punta più meridionale d’Islanda) e la spiaggia basaltica di Reynisfjara. L’ultimo tratto di strada prima di arrivare alla nostra meta serale ci riserva ancora qualche sorpresa, come la cascata di Skogafoss. Arrivo a Hvolvollur, sistemazione in guesthouse, cena libera e pernottamento.
Spoi Guesthouse

Heimaey: cratere Eldfell

11° giorno: Isole Vestmannaeyjar
ci alzeremo presto per dirigerci all’imbarco del traghetto per Heimaey (non compreso nella quota), la maggiore e l’unica abitata delle isole Vestmannaeyjar. Una traversata di 30’ circa ci porterà a visitare un piccolo gioiello della vulcanologia e della storia islandese: un villaggio di pescatori a lungo isolato dal resto dell’Islanda, ha rischiato nel 1973 di vedere la fine dei suoi giorni a seguito dell’eruzione che diede vita al vulcano Eldfell. Una giornata dedicata alla scoperta del piccolo paese, dei suoi dintorni e delle attività economiche che ancor oggi vedono nella pesca il maggior introito. Rientro nel pomeriggio, lungo la strada di ritorno a casa ci fermiamo a Seljalandsfoss (cascata con retro passaggio) ed alla vicina, insolita cascata nascosta nella spaccatura della roccia. Cena in ristorante e pernottamento presso medesima guesthouse.
Spoi Guesthouse
N.B. in condizioni meteo avverse il programma potrà subire delle modifiche, non potendo effettuare la visita a Heimaey

12° giorno: Golden Circle – Reykjavik
sistemazione dei bagagli e partenza per la capitale. Breve sosta alla cascata di Urridafoss, ci dirigiamo verso Nord per intraprendere la visita ai siti facenti parte del Golden Circle: la cascata di Gullfoss con i suoi scenografici due salti; Geysir, con la spettacolare attività del geyser più famoso al mondo; Thingvellir, sito di importanza storica (sede del più antico parlamento del mondo) e geomorfologica (in quanto posto sul punto di separazione della placca tettonica europea da quella emricana), Al termine, raggiungiamo infine la capitale nel primo pomeriggio. Tempo libero per visite ai musei e shopping. Cena libera. Pernottamento in hotel centrale.
Center Pleza Hotel

13° giorno: Reykjavik – Italia
colazione in struttura e tempo libero a disposizione. Pranzo libero. Nel primissimo pomeriggio partenza per l’aeroporto di Keflavik.

 

Piano voli
FI593 27JUL 2250 0105 +1
FI592 08AUG 1645 2300

Caratteristiche del viaggio
Due parole sulla logistica:
La nostra formula di viaggio è in piccoli gruppi e pernottamenti in strutture quali B&B, guest-house od ostelli, in camere a due posti letto, con servizi al piano o in camera a seconda della struttura.
Il programma è itinerante, un vero overland, intervallato da frequenti escursioni, soprattutto naturalistiche, durante l’arco della giornata, da quelle più corte di poche decine di minuti, alle medie di 2/3 ore. Il bagaglio per le escursioni é il solito zaino con lo stretto necessario: la macchina fotografica, la giacca a vento, un poco di frutta o cioccolata e la borraccia.

La Guida:
La Guida, italiana, vanta un’esperienza pluridecennale nella conduzione di gruppi, è un buon conoscitore dei luoghi e saprà fornirvi tutte quelle informazioni necessarie a comprendere meglio quanto andrete ad osservare.
Sarà anche il coordinatore del gruppo, pronto ad affrontare e risolvere eventuali problematiche che dovessero sorgere durante il viaggio. Quando previsto dal programma e quando necessario, sarà anche il cuoco del gruppo.

Il mezzo che useremo:
Abbiamo come veicolo un mezzo fuoristrada adeguato alle strade da percorrere, affidabile e confortevole, con autista islandese, buon conoscitore delle strade e di ottima compagnia. La macchina è un Ford Econoline 4×4 da 12 posti + 2, con pneumatici surdimensionati, adeguati a percorrere tutte le piste interne senza alcun problema ad affrontare i guadi presenti.

I pasti:
La colazione sarà sempre fornita dalla struttura o preparata dallo staff e sarà di tipo continentale: te, caffè, latte, yoghurt, skyr – tipico prodotto islandese – surmjolk, latte acido, pane, burro e marmellate, muesli, korn flakes, biscotti, affettati, formaggio, etc.
Quando previsto dal programma, la preparazione delle cene è affidata alla fantasia e capacità della guida che utilizza le attrezzature presenti all’interno delle diverse strutture che ci ospitano, sempre proteso ad assecondare per quanto possibile le esigenze dei partecipanti. In due occasioni, la cena sarà fornita dalla struttura.
Le cene libere saranno tali sempre dove vi è maggiore scelta di ristoranti/fast-food/tavola calda (Reykjavik, Akureyri, Husavik, Hvolsollur), per poter scegliere liberamente menù, anche in base al proprio budget.
I pranzi non sono compresi nella quota del viaggio e potranno essere acquistati (cestino hotel) presso le strutture ricettive al momento di partire il mattino, oppure lungo la strada durante il percorso giornaliero, durante le ovvie fermate che saranno effettuate nel corso della mattinata.
N.B. – Viene richiesto ai partecipanti una collaborazione nella gestione logistica delle cene quando preparate all’interno delle strutture

Le escursioni giornaliere:
Si prevedono brevi passeggiate in aree a forti attrattive naturalistiche e paesaggistiche. Queste sono tutte condotte dalla guida al seguito del tour. Le difficoltà delle escursioni possono essere unicamente meteo/climatiche. Non presentano infatti difficoltà oggettive, ma la latitudine e la quota in cui si svolge il percorso é soggetta ad alta variabilità delle condizioni atmosferiche. Ci sono comunque buone probabilità di essere deliziati da giornate soleggiate.
Sono previste alcune escursioni un po’ più impegnative (comunque non obbligatorie, in quanto vi è la possibilità di optare per altro), nei seguenti giorni del tour:
3. Eldborg crater: 2h – dislivello +60 / -60
5. Dimuborgir – Hverfjall: 2h 30′ – dislivello +140 / – 140
6. Hljodaklettar: anello 2h 30′ – dislivello + 130 / – 130
8. Landmannalaugar – Brennisteins Alda: anello 2h30′ – dislivello +180 / -180
9. Skaftafell – Sjonarnipa – Svartifoss: anello 3h – dislivello +230 / -230
11. Eldfell (isola Heimaey): 2h 30′ – dislivello +200 / -200
Le restanti escursioni non prevedono dislivelli apprezzabili.

Consigli utili per l’equipaggiamento / vestiario:
– 1 costume da bagno (piscine artificiali o naturali)
– 1 cuffia da piscina
– 1 buona, forte giacca impermeabile (con membrana traspirante tipo goretex o similari).
– 1 cappellino per il freddo (meglio in pile).
– 1 cappellino per il sole.
– 1 soprapantalone impermeabile (con membrana traspirante tipo goretex o similari).
– 1 paio scarpe per l’escursionismo/trekking: calzatura alta, meglio se tutta in pelle, robusta, suola con un carrarmato ben pronunciato, impermeabilizzata (con il grasso o per mezzo delle membrane tipo goretex), stringa di scorta, suoletta interna estraibile.
– 1 paio di ciabattine/sandali leggere e piatte (per doccia e bagno nelle acque naturali).
– 1 asciugamano grande, o accappatoio poco voluminoso, per i bagni caldi.
– binocolo tascabile
– bastoncini da trekking (facoltativi)
– una luce tascabile
– n°1 zaino da escursionismo giornaliero, 25/45 litri. Che sarà durante il viaggio aereo il vostro bagaglio a mano e anche lo zaino per le escursioni giornaliere.

 

Scarica la scheda completa del viaggio in formato  

 

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