Islanda del Nord – Ovest: i territori nascosti

8 giorni dedicati ai birdwatchers e agli amanti della fotografia naturalistica

  • Min: 5 - Max: 8 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Estate

Una regione poco frequentata
L’Islanda è una destinazione che negli ultimi anni ha avuto un notevole incremento di turismo, forse anche eccessivo. Ma per chi vuole ancora godere dei suoni e dei colori della natura in piena tranquillità ed assaporare con i giusti ritmi la bellezza di questa terra, la regione del Vestfirdir (Nord Ovest) è la giusta soluzione.
 
Cosa ci aspetta
L’area visitata è particolarmente adatta per l’osservazione degli animali selvatici, consigliatissima agli amanti del birdwatching e della fotografia naturalistica.
Lagune costiere e falesie marine facilmente accessibili dove nidificano colonie di uccelli marini: dalle Urie alla Gazza marina, dal Gabbiano tridattilo al Pulcinella di mare, qui chiamato Lundi.
Ed inoltre, comodi siti di avvistamento di foche che si riposano sugli scogli prospicienti il mare.
 
Piccolo gruppo con guida e auto al seguito
La scelta di viaggiare in pochi permette di rispettare al meglio i tempi prestabiliti e di essere più flessibili con il programma. La presenza di una Guida buon conoscitore dei luoghi ed esperto birdwatcher faciliterà la ricerca e l’avvistamento della fauna selvatica.
 

Durata: 8 giorni / 7 notti
Partenza: 2 e 9 Luglio 2021
Partecipanti: minimo 5 – massimo 8
Sistemazione: in Guest-house / Ostello (in camera doppia con bagno al piano)

Quota individuale: Euro 1.750,00

La quota comprende:
7 pernottamenti in Guest-house e Ostello in camera doppia, con servizio al piano;
7 prime colazioni;
Guida Ambientale Escursionistica italiana;
Trasporto con mezzo privato;
Traghetto Stykkisholmur – Brjanslaekur;
Flybus aeroporto – hotel e viceversa;
Assicurazione medico-bagaglio.

La quota non comprende:
il volo Italia – Islanda A/R;
Le cene ed i pranzi;
Visita alla long-house di Eiriksstadir;
Visita guidata al tunnel di lava;
Gli ingressi a musei e chiese;
Gli alcolici;
Le mance, gli extra e tutto quanto non incluso nella voce la quota comprende.


 

Programma 8 giorni / 7 notti
1° giorno: Volo per Reykjavik
2° giorno: Penisola di Snaefellsnes – Stykkisholmur
3° giorno: L’estremo Ovest d’Europa
4° giorno: I fiordi del Nord – Ovest
5° giorno: Isafjordur – Holmavik
6° giorno: Grabrok- Surtshellir – Borganes
7° giorno: Rientro a Reykjavik
8° giorno: Partenza

1° giorno: Italia – Islanda
Arrivo all’aeroporto internazionale di Keflavik in autonomia e trasferimento in città con bus navetta sino all’hotel (biglietto Flybus incluso). La Guida sarà ad aspettarvi nella hall della struttura, sistemazione e pernottamento. Cena libera.

2° giorno: Reykjavik – Snaefellsnes – Stykkisholmur
Colazione e partenza per il periplo della penisola di Snaefellsnes alla cui estremità svetta il mitico vulcano Snaeffellsjokull, dove Jules Verne ambienta l’entrata degli esploratori del suo famoso romanzo “Viaggio al centro della terra”. Percorriamo la strada che si snoda lungo il lato meridionale della penisola. Lungo il tragitto avremo la possibilità fare diverse soste per foto e brevi camminate. Una camminata sul cratere di Eldborg, la visita alla chiesetta nera di Budir, i subitanei cambiamenti di paesaggio o di incontri con fauna e flora locale. Sosta ad Arnarstapi da dove, con una piacevole camminata lungo costa arriviamo, ad Hellnar. Proseguendo nel periplo del vulcano, con possibilità di ulteriori soste tra spiagge e cascate, arriveremo alla nostra destinazione serale, Stykkisholmur. Sistemazione, cena libera e pernottamento.
Distanza percorsa: 300 km

La chiesa nera di Budir

3° giorno: l’estremo Ovest d’Europa
Colazione e ci dirigiamo al porto per imbarcarci sul traghetto (partenza ore 8:45) che ci porterà al di là del Breidafjordur, sulla sua costa settentrionale. Tre ore circa di attraversata, con breve sosta all’isola di Flatey, ci consentiranno anche di osservare qualche cetaceo, frequenti in queste acque, e numerosi uccelli marini alla ricerca del cibo quotidiano. Sbarcati a Brjanslaekur, ci dirigiamo dapprima verso Ovest per poi piegare verso Nord e ritrovarsi nel Patreksfjordur. Durante il trasferimento, faremo una deviazione sino alla spiaggia rossa di Raudisandur ed alle depressioni terrestri della baia di Baejarvadall  che formano delle pseudo lagune svelando un habitat unico per queste lande. Riprendiamo la strada per raggiungere la punta più occidentale dell’isola: Latrabjarg, una scogliera alta sino a 400 m, dove nidificano centinaia di coppie di Pulcinella di mare, Uria, Gazza marina, Gabbiano tridattilo, Fulmaro, etc. Al termine della visita alla scogliera, ci dirigiamo verso la sistemazione serale, cena libera e pernottamento.
Distanza percorsa: 170 km

Latrabjarg: Gazze marine sul sito di nidificazione

4° giorno: verso Nord
Colazione, preparazione dei bagagli e partenza per un’altra grande giornata di forti emozioni. Siamo nel cuore della regione dei fiordi nord occidentali: da adesso in poi sarà tutto un susseguirsi di panorami mozzafiato, paesaggi straordinari e assolutamente sopra le righe. Attraversato Patreksfjordur, ci dirigiamo verso Talknafjordur e poi Bildudalur, sino all’Arnafjordur (fiordo dell’aquila). Costeggiamo i fiordi, tagliamo le penisole acquistando maggior visibilità sul mare sottostante, sino ad arrivare alle cascate di Dyniandi (ha vinto la classifica di più bella cascata d’Islanda, con i suoi 7 salti per complessivi 100 metri di altezza). Altri fiordi, altre penisole e tanta natura, sino ad arrivare in serata a Flateyri, dove ci sistemiamo nella Guest-house. Stasera potremo dedicarci alla cucina, utilizzando l’attrezzatura messa a disposizione dalla struttura.
Distanza percorsa: 200 km

5° giorno: Isafjordur – Holmavik
Colazione in Guest-house. Oggi inizia il percorso verso Sud. Arrivati ad Isafjordur, capitale della regione, ci fermiamo per una breve visita. Da qui in poi, per un buon tratto, la giornata sarà un susseguirsi di piccoli fiordi che frastagliano le coste del più grande e maestoso Isafjordur; sino a che lasciamo il mare e ci dirigiamo verso l’interno. Troveremo il modo di fermarci ad osservare le foche che si riposano sugli scogli a poca distanza dalla strada, così come fare una sosta ad una antica, piccola fattoria che, oltre alla possibilità di visitare i locali dalla casa, offre la caffè con una fetta di dolce casalingo. La strada, ad un certo punto, lascia il mare e si addentra in un paesaggio disseminato di piccoli e grandi laghi; alla nostra sinistra ci lasciamo la parte più selvaggia e spopolata di tutta Islanda: l’Hornstrandir, ma visitare questa area è tutt’altra faccenda! Ci riaffacciamo sul mare, sul lato più interno del Steingrímsfjörður, per arrivare alla Guest-house che ci ospiterà per la notte. Sistemazione, cena libera e pernottamento.
Distanza percorsa: 250 km

I fiordi del Nord – Ovest

6° giorno: Eiriksstadir – Grabrok – il campo lavico di Surtshellir – Borgarnes
Dopo colazione, partiamo in direzione Sud, tagliando quella specie di “collo” che unisce tutti i fiordi nel nord-ovest al resto dell’Islanda, per ritrovarci ancora una volta sul mare, nel tratto più interno del Breidafjordur. Sosta per una breve visita alla ricostruzione di una “long house” vichinga ad Eiriksstadir , quella che si dice fosse la fattoria di Erik il Rosso (biglietto ingresso euro 10, non compreso). Riprendiamo la strada per ritrovare la strada N 1 – la Ring Road – e, poco dopo, ci fermiamo per una breve visita ai crateri di Grabrok. Raggiungiamo infine Surtshellir, una zona dove, durante una eruzione avvenuta nell’anno 930, si formarono gallerie di lava tra le più profonde e lunghe d’Islanda (alcune arrivano sino a 2000 metri). Sarà possibile, con una visita guidata (ca. 1h 30′ – Euro 47) inoltrarsi nell’interno di una delle tante gallerie per osservare le splendide formazioni di ghiaccio e le enormi camere interne. Al termine, proseguiremo verso le cascate Barnafoss (cascata dei bambini) e Hraunfossar, formate da una serie di spettacolari rapide sul fiume Hvita, e visiteremo il più grande campo geotermico d’Europa vicino a Reykholt. In serata, raggiungiamo Borgarnes, nei cui pressi si trova la Guset-house che ci ospiterà. Tutta la struttura sarà a nostra disposizione, così che potremo organizzare una cena autogestita, dopo aver provveduto ad acquistare quanto necessario.
Distanza percorsa: 290 km

Pittima minore

7° giorno: Reykjavik
Colazione in struttura e partenza per il rientro a Reykjavik. Arrivo in città entro la mattinata. Sistemazione e tempo libero a disposizione per la visita della città. Cena libera e pernottamento.
Distanza percorsa: 115 km

8° giorno: volo di rientro
Trasferimento all’aeroporto di Keflavik per il volo di rientro con il bus navetta (Flybus incluso nel pacchetto) in base all’orario del proprio volo. Il viaggio è giunto a termine ma difficilmente vi dimenticherete di questa magnifica terra.

 

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