Islanda, i territori nascosti del Nord – Ovest

10 giorni dedicati ai birdwatchers e agli amanti della fotografia naturalistica

  • Min: 5 - Max: 8 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Estate

Una regione poco frequentata
L’Islanda è una destinazione che negli ultimi anni ha avuto un notevole incremento di turismo, forse anche eccessivo. Ma per chi vuole ancora godere dei suoni e dei colori della natura in piena tranquillità ed assaporare con i giusti ritmi la bellezza di questa terra, la regione del Vestfirdir (Nord Ovest) è la giusta soluzione.
 
Cosa ci aspetta
L’area visitata è particolarmente adatta per l’osservazione degli animali selvatici, consigliatissima agli amanti del birdwatching e della fotografia naturalistica.
Lagune costiere e falesie marine facilmente accessibili dove nidificano colonie di uccelli marini: dalle Urie alla Gazza marina, dal Gabbiano tridattilo al Pulcinella di mare, qui chiamato Lundi.
Ed inoltre, comodi siti di avvistamento di foche che si riposano sugli scogli prospicienti il mare.
 
Piccolo gruppo con guida e auto al seguito
La scelta di viaggiare in pochi permette di rispettare al meglio i tempi prestabiliti e di essere più flessibili con il programma. La presenza di una Guida buon conoscitore dei luoghi ed esperto birdwatcher faciliterà la ricerca e l’avvistamento della fauna selvatica.
 

Durata: 10 giorni / 9 notti
Partenze: 28 giugno e 12 Luglio 2022
Partecipanti: minimo 5 – massimo 8
Sistemazione: in Guest-house / Hotel (in camera doppia con bagno privato o al piano)

Quota individuale: Euro 2.200,00

La quota comprende:
9 pernottamenti in Hotel o Guesthouse in camera doppia, con servizi privati o al piano (a seconda della sistemazione);
9 prime colazioni;
3 cene autogestite;
Guida Ambientale Escursionistica italiana;
Trasporto con mezzo privato;
Traghetto Stykkisholmur – Brjanslaekur;
Flybus aeroporto – hotel e viceversa;
Assicurazione medico-bagaglio.

La quota non comprende: 
il volo Italia – Islanda A/R;
6 cene e tutti i pranzi;
Visita alla long-house di Eiriksstadir;
Biglietto Krauma Geothermal Baths;
Eventuali uscite in mare per avvistamento balene;
Tutti gli ingressi;
Gli alcolici e le bibite;
Le mance, gli extra e tutto quanto non incluso nella voce la quota comprende.

Nota sui voli: la scelta di non inserire il volo nel pacchetto è dovuta al fatto che, essendo questa una proposta per un numero limitato di partecipanti (sotto i 10) non è possibile avere dalle compagnie aeree l’allotment dei posti. Consigliamo pertanto, per non trovarsi a comprare il posto a prezzi elevati, di procedere all’acquisto con buon anticipo. Al momento, ci sentiamo di consigliare la compagnia Icelandair, che offre più voli nell’arco delle stessa giornata, alcuni diretti altri con uno scalo, anche con orari comodi.
Siamo sempre disponibili, su richiesta, a ricercare e sottoporvi il miglior volo (orari / costi) con partenza dall’aeroporto di preferenza ed eventualmente di svolgere la pratica di acquisto.


 

Programma 10 giorni / 9 notti
1° giorno: volo Italia – Islanda
2° giorno: Reykjavik – Deildartunguhver
3° giorno: Penisola di Snaefellsnes
4° giorno: Raudisandur – Latrabjarg e le colonie di Pulcinella di mare
5° giorno: Patreksfjordur – Dynjandi – Sudureyri
6° giorno: Isafjordur – Sudavik – Nordurfjordur e la fine della strada
7° giorno: Holmavik – Hvammstangi
8° giorno: Penisola di Vatsnes e le foche – Hvitserkur – Eiriksstadir – Grabrok
9° giorno: Il Golden Circle – rientro a Reykjavik
10° giorno: Partenza

1° giorno: Italia – Islanda
Arrivo all’aeroporto internazionale di Keflavik in autonomia e trasferimento in città con bus navetta sino all’hotel (biglietto Flybus incluso). La Guida sarà ad aspettarvi nella hall dell’hotel, sistemazione e pernottamento. Cena libera.
Center Plaza Hotel

2° giorno: Reykjavik – Milli Vina
dopo colazione, nella mattina, breve visita della capitale islandese con la nostra Guida; pranzo libero. Nel primissimo pomeriggio parte il tour, con direzione Nord, sino alle cascate di Barnafoss (cascata dei bambini) e di Hraunfossar (cascata della lava), formate da una serie di spettacolari rapide sul fiume Hvita. Al termine, ci spostiamo di pochi chilometri sino a Surtshellir una zona dove si trovano le più ampie gallerie scavate nella lava dell’Islanda: durante una eruzione avvenuta nell’anno 930 si formarono gallerie di lava tra le più profonde e lunghe d’Islanda (alcune arrivano sino a 2000 metri di lunghezza). Con l’aiuto di una torcia frontale sarà possibile inoltrarsi per un breve tratto nell’interno di una delle tante gallerie per osservare le formazioni di ghiaccio e le enormi camere interne. Al temine torniamo vero Borgarnes sino alla guesthouse Milli Vina, gestita da una cordialissima coppia di italiani, dove alloggeremo. Avremo tutta la casa per noi, così da poter organizzare una cena autogestita in struttura. Pernottamento. Milli Vina Guesthouse
Distanza percorsa: 200 km

Surtshellir: ingresso di un tunnel di lava

3° giorno: penisola di Snaefellsnes – Stykkisholmur
Colazione e partenza per il periplo della penisola di Snaefellsnes alla cui estremità svetta il mitico vulcano Snaeffellsjokull, dove Jules Verne ambienta l’entrata degli esploratori del suo famoso romanzo “Viaggio al centro della terra”. Percorriamo la strada che si snoda lungo il lato meridionale della penisola. Lungo il tragitto avremo la possibilità fare diverse soste per foto e brevi camminate. Una camminata sul cratere di Eldborg, la visita alla chiesetta nera di Budir, i subitanei cambiamenti di paesaggio o di incontri con fauna e flora locale. Sosta ad Arnarstapi da dove, con una piacevole camminata lungo costa arriviamo, ad Hellnar. Proseguendo nel periplo del vulcano, con possibilità di ulteriori soste tra spiagge e cascate, arriveremo alla nostra destinazione serale, neille vicinanze di Stykkisholmur. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento.
Stundarfridur Hotel
Distanza percorsa: 250 km

4° giorno: l’estremo Ovest d’Europa
Colazione e ci dirigiamo al porto per imbarcarci sul traghetto (partenza ore 8:45) che ci porterà al di là del Breidafjordur, sulla sua costa settentrionale. Tre ore circa di attraversata, con breve sosta all’isola di Flatey, ci consentiranno anche di osservare qualche cetaceo, frequenti in queste acque, e numerosi uccelli marini alla ricerca del cibo quotidiano. Sbarcati a Brjanslaekur, ci dirigiamo dapprima verso Ovest per poi piegare verso Nord e ritrovarsi nel Patreksfjordur. Durante il trasferimento, faremo una deviazione sino alla spiaggia rossa di Raudisandur ed alle depressioni terrestri della baia di Baejarvadall  che formano delle pseudo lagune svelando un habitat unico per queste lande: ci sembrerà di essere su una spiaggia esotica. Riprendiamo la strada per raggiungere la punta più occidentale dell’isola: Latrabjarg, una scogliera alta sino a 400 m, dove nidificano centinaia di coppie di Pulcinella di mare, Uria, Gazza marina, Gabbiano tridattilo, Fulmaro, etc. Al termine della visita alla scogliera, ci dirigiamo verso la sistemazione serale in guesthouse, cena autogestita e pernottamento.
Hnjotur Guesthouse / Breidavik Guesthouse
Distanza percorsa: 200 km

Pulcinella di mare

5° giorno: verso Nord
Colazione, preparazione dei bagagli e partenza per un’altra grande giornata di forti emozioni. Siamo nel cuore della regione dei fiordi nord occidentali: da adesso in poi sarà tutto un susseguirsi di panorami mozzafiato, paesaggi straordinari e assolutamente sopra le righe. Attraversato Patreksfjordur, ci dirigiamo verso Talknafjordur e poi Bildudalur, sino all’Arnafjordur (fiordo dell’aquila). Costeggiamo i fiordi, tagliamo le penisole acquistando maggior visibilità sul mare sottostante, sino ad arrivare alle cascate di Dyniandi (ha vinto la classifica di più bella cascata d’Islanda, con i suoi 7 salti per complessivi 100 metri di altezza). Altri fiordi, altre penisole e tanta natura, sino ad arrivare in serata a Sudureyri, dove ci sistemiamo nella Guesthouse. Cena libera e pernottamento. Fisherman Guesthouse
Distanza percorsa: 190 km

6° giorno: Isafjordur – Holmavik – Nordurfjordur
Colazione in Guest-house. Oggi inizia il percorso verso Sud: arrivati ad Isafjordur, capitale della regione, ci fermiamo per una breve visita. Da qui in poi, per un buon tratto, la giornata sarà un susseguirsi di piccoli fiordi che frastagliano le coste del più grande e maestoso Isafjordur; sino a che lasciamo il mare e ci dirigiamo verso l’interno. Troveremo il modo di fermarci ad osservare le foche che si riposano sugli scogli a poca distanza dalla strada, così come fare una sosta ad una antica, piccola fattoria che, oltre alla possibilità di visitare i locali dalla casa, offre la caffè con una fetta di dolce casalingo. La strada, lasciato il mare e si addentra in un paesaggio disseminato di piccoli e grandi laghi. Ci riaffacciamo sul mare, sul lato più interno del Steingrímsfjörður, facciamo il periplo della piccola penisola di Drangsnes, superiamo Djupavik, fino al 1950 un importante centro dedito alla lavorazione dell’aringa, dove ancora oggi è possibile osservare i resti abbandonati della fabbrica, per arrivare alla Guesthouse che ci ospiterà per la notte e sistemazione. Potremo arrivare a piedi al Kaffi Nordurfjordur per la cena e poi proseguire sino alla piscina geotermale all’aperto di Krossnesluag, che si trova su una spiaggia di ciottoli neri: intorno la pace più assoluta, la strada finisce qui, oltre questo è possibile procedere solo via mare. Urdartindur Guesthouse
Distanza percorsa: 350 km

Cigno selvatico in volo (Foto Arianna Doria)

7° giorno: dal Nordurfjordur a Hvammstangi
Dopo colazione, si parte e ripercorriamo in parte la strada fatta il giorno precedente sino ad arrivare a reimmettersi sulla strada 61. Iniziamo a costeggiare lo Steingrímsfjörður, sino ad Holmavik, il più grande insediamento di Strandir che funge da centro commerciale per la contea. La strada corre lungo la costa, in direzione sud, e poche sono le macchine che la percorrono, preferendo utilizzare il versante occidentale di quella stretta porzione di territorio che, quasi un braccio o un manico, unisce l’area del nord ovest al resto dell’isola.
Scendiamo lungo il lato ovest dello Hrutafjordur sino alla sua origine per poi risalire sul versante opposto sino ad arrivare a Hvammstangi, alla base della penisola di Vatsnes. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento.
Hvammstangi Hotel
Distanza percorsa: 240 km

8° giorno: la Penisola di Vatsnes – Eiriksstadir – Grabrok – Milli Vina
Dopo colazione, partiamo per il periplo della penisola di Vatsnes, nota per la presenza di numerose colonie di foche che si osservano con facilità riposarsi lungo la costa. Dopo la sosta al punto di avvistamento di Illugastadir, sempre ricco di avvistamenti sia di foche che di uccelli marini, proseguendo nel periplo potremo fermarci ad osservare la curiosa formazione basaltica di Hvitserkur, che si eleva di circa 15 metri sulla superficie del mare a poche decine di metri dalla costa. Proseguendo verso sud, rientriamo sulla Ring Road (la strada n. 1) per deviare quasi subito per
una breve visita alla ricostruzione di una “long house” vichinga ad Eiriksstadir, quella che si dice fosse la fattoria di Erik il Rosso (biglietto ingresso euro 15, non compreso nel pacchetto). Riprendiamo la strada e, dopo circa 50 chilometri, ci fermiamo per una breve visita ai crateri di Grabrok. In serata, raggiungiamo la guesthouse Milli Vina, dove già abbiamo pernottato la seconda notte. Nel caso avanzasse un po’ di tempo, per chi lo vorrà, sarà possibile fare una “visita con bagno caldo” al Krauma Geothermal Baths (biglietto ingresso ca. 30 euro – non compreso nella quota) Anche questa volta, tutta la struttura sarà a nostra disposizione, così che potremo organizzare una cena autogestita, dopo aver provveduto ad acquistare quanto necessario. Pernottamento. Milli Vina Guesthouse
Distanza percorsa: 260 km

Hvitserkur

9° giorno: Golden Circle – Reykjavik
Colazione in struttura e partenza per le località forse più conosciute, e sicuramente più visitate, d’Islanda che costituiscono il cosiddetto “Golden Circle”: Thingvellir – sito di importanza storica (il più antico parlamento del mondo) e geomorfologica (dorsale medio atlantica con separazione della placca americana da quella europea), Geysir (geyser) e Gullfoss (la cascata d’oro). Al termine della visita di questi siti, rientro a Reykjavik. Arrivo in città nel pomeriggio, sistemazione in hotel e tempo libero a disposizione per la visita dei musei e per lo shopping. Cena libera e pernottamento.
Center Hotel Plaza
Distanza percorsa: 250 km

10° giorno: volo di rientro
Trasferimento all’aeroporto di Keflavik per il volo di rientro con il bus navetta (Flybus incluso nel pacchetto) in base all’orario del proprio volo. Il viaggio è giunto a termine ma difficilmente vi dimenticherete di questa magnifica terra.

 

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