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Le Dolomiti Friulane, il respiro della natura

Trekking e molto altro nelle terre di Mauro Corona

  • Min: 6 - Max: 12 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Estate

Le dolomiti, ma quelle non “griffate” Tutt’altro che alla moda e proprio per questo selvagge, genuine, dove uomini di acciaio vivono in case di sassi. Qui le montagne si mostrano nella loro più aspra e sferzante bellezza. Sono le Dolomiti delle quali scrive Mauro Corona e un po’ di lui troverete ovunque, attraverso le sue opere intagliate nel legno

Un campanile tra le montagne. Tutte le aree dolomitiche hanno una cima simbolo che le rappresenta. Il re incontrastato delle Dolomiti Friulane invece è un campanile, ovvero una guglia di roccia di 300 metri, Il Campanile di Val Montanaia.

Great things are done when men and mountains meet. Mi viene in mente questa citazione di William Blake quando penso alla diga del Vajont e alla tragedia annunciata che ne seguì. In questo luogo l’uomo ha incontrato la montagna, ha fatto grandi cose… E poi? E poi è stata la grande catastrofe, perchè la presunzione dell’uomo è quella di essere più forte della montagna.

San Daniele e la contesa per il re del crudo. Di certo è una eccellenza gastronomica del Friuli Venezia Giulia. Ma distinguiamo tra quello commercializzato dalla grande distribuzione e quello che vieni a degustare qui, con le colline moreniche e la valle del Natisone che creano il microclima e la ventilazione perfetta per la sua maturazione.

Durata: 5 giorni / 4 notti
Partenza: 27 agosto 2021
Tipo di viaggio: viaggio in piccoli gruppi (minimo 6 massimo 12 partecipanti)

Quota di partecipazione: da € 390 a € 330 in base al numero di partecipanti

Supplementi opzionali: non sono previste camere singole o doppia

Sistemazione: rifugi alpini, foresterie o agriturismo

La quota comprende:
4 pernottamenti in camerate, trattamento di mezza pensione, guida escursionistica e accompagnatore, guida turistica a Spilimbergo, cena degustazione, assicurazione e IVA.

La quota non comprende:
i pranzi, le bevande, gli spostamenti che sono brevi ma con auto propria, l’ingresso alla scuola mosaicisti di Spilimbergo (€ 2), tutto quanto non menzionato nella quota comprende

Estensioni al programma: è possibile prenotare una notte prima del tour per chi arriva da lontano. Inoltre visite e degustazioni di prosciutto a San Daniele, visite in aziende vitivinicole, visite di Palmanova città fortezza, Udine e molto altro.

Programma di 5 giorni / 4 notti
1° giorno, 27 agosto: l’uomo e la montagna: Erto, Casso e la diga del Vajont
2° giorno, 28 agosto: ammoniti, camosci e stambecchi sui sentieri di Mauro Corona
3° giorno, 29 agosto: la Val Cimoliana: il cuore delle Dolomiti Friulane
4° giorno: 30 agosto: il canyon del Cellina
5° giorno: 31 agosto: Spilimbergo

1° giorno, 27 agosto: l’uomo e la montagna: Erto, Casso e la diga del Vajont
Incontriamo la guida già nella mattinata al parcheggio presso la diga del Vajont, nel comune di Erto Casso. Per chi arriva da lontano è consigliabile arrivare il giorno prima e pernottare. Inizia la nostra escursione della memoria. Faremo l’anello di Casso con molti racconti che vanno dalla storia della valle all’immane tragedia. Il percorso prosegue al Bosco Vecchio, sopravvissuto alla frana si è ritrovato inclinato sul dorso della montagna e per questo i suoi alberi più vecchi hanno una brusca curvatura alla base. Nel nostro percorso si vede chiaramente il monte Toc dal quale si staccò l’enorme frana. Per concludere ci inoltriamo nella Val Zemola, per pernottare a Cava Buscada.
Cena e pernottamento
Dati tecnica: 11km, dislivello +300m

Diga del Vaiont

2° giorno, 28 agosto: ammoniti, camosci e stambecchi sui sentieri di Mauro Corona
Prima colazione. Partiamo per esplorare la Val Zemola, bella e selvaggia. Faremo un sentiero ad anello che attraverso boschi di larici e di pini mughi ci porta al rifugio Maniago con la sua posizione privilegiata per ammirare la valle. Tornati a Casera Mela ci spostiamo poi con l’auto per raggiungere il rifugio Pordenone dove si pernotta. Dopo una sosta ristoratrice al rifugio facciamo ancora una breve passeggiata per raggiungere il belvedere del Campanile di Val Montanaia.
Cena e pernottamento
Dati tecnici: 10km, dislivello + 600

Stambecchi

3° giorno, 29 agosto: la Val Cimoliana: il cuore delle Dolomiti Friulane
Prima colazione. Anche oggi una escursione ad anello che ci porta a scoprire quello spettacolo della natura che sono le Dolomiti Friulane. Qui la natura vuol dire silenzio e rumore del vento. Guglie e torrioni si stagliano contro il cielo e svetta uno strano campanile con la forma di una fanciulla. I colori delle genziane, rododendri e erica spiccano sulla roccia grigio chiaro. Questa valle così selvaggia è rifugio ideale per marmotte e ungulati che pascolano indisturbati. Un itinerario lungo ma capace di far vibrare qualsiasi cuore. Un paradiso in terra. Rientriamo al rifugio Pordenone per una bella merenda e un meritato riposo.
Cena e pernottamento
Dati tecnici: 18km, dislivello +80

Forra del Cellina

4° giorno: 30 agosto: il canyon del Cellina
Prima colazione. Riprendiamo le auto per scendere a Barcis per aprire un vero e proprio libro di geologia: i sedimenti smeraldi del lago di Barcis, una profonda incisione scavata dal torrente Cellina nella roccia carsica, la faglia periadriatica. Saliamo il sentiero del Dint per una incredibile panoramica sulla forra del Cellina e il tipico villaggio di Andreis, poi scendiamo per inoltrarci in questo canyon percorso dalla antica strada, fino ad alcuni anni fa unica via di comunicazione con la pianura friulana. Ci spostiamo nuovamente in auto verso la Casera del monte Fara per una bellissima passeggiata al tramonto. Casera Fara è un consorzio di piccoli produttori locali e al ritorno ci aspetta una cena a base di prelibatezze locali preparate dalla malga in modo tradizionale.
Cena a Casera Fara e pernottamento alla foresteria di Andreis, distante circa 5km dalla malga.

Andreis

5° giorno: 31 agosto: Spilimbergo
Prima colazione. Ci spostiamo in auto in direzione della pianura friulana. Oggi abbandoniamo l’attrezzatura da trekking per fare i turisti. Visitiamo Spilimbergo, una città d’arte non molto conosciuta ma che lascerà senza parole. La sua posizione sul Tagliamento le permetteva di controllare i guadi e le diede ricchezza e prestigio ma il più alto splendore fu raggiunto quando la repubblica di Venezia la scelse per l’eccelsa qualità della sua tecnica del mosaico. Visiteremo la Scuola Mosaicisti del Friuli che ha composto per il Foro Italico di Roma, il Santo Sepolcro di Gerusalemme e molto altro per andare a conoscere questa antica arte.
Nel primo pomeriggio rientro

vecchia strada del Cellina

 

Scheda Tecnica
Durata: 5 giorni / 4 notti
Partenza: 27/08/2021
Tipo di viaggio: viaggio in piccoli gruppi (minimo 6 massimo 12 partecipanti)

Quota individuale: da € 390 a € 330 in base al numero di partecipanti
Supplementi opzionali: non sono previste camere singole o doppia
Sistemazione: rifugi alpini, foresterie o agriturismo

La quota comprende:
4 pernottamenti in camerate, trattamento di mezza pensione, guida escursionistica e accompagnatore, guida turistica a Spilimbergo, cena degustazione, assicurazione e IVA.

La quota non comprende:
i pranzi, le bevande, gli spostamenti che sono brevi ma con auto propria, l’ingresso alla scuola mosaicisti di Spilimbergo (€ 2), tutto quanto non menzionato nella quota comprende

Estensioni al programma: è possibile prenotare una notte prima del tour per chi arriva da lontano. Inoltre visite e degustazioni di prosciutto a San Daniele, visite in aziende vitivinicole, visite di Palmanova città fortezza, Udine e molto altro.

Caratteristiche del viaggio
E’ un viaggio trekking di livello turistico, accessibile a chiunque ami camminare in montagna e abbia un po’ di allenamento. Molto rilevanti saranno i collegamenti alle tradizioni della valle, ai fatti del Vajont e non ultimo all’arte. La nostra guida saprà appassionarvi alla cultura friulana raccontata ampiamente anche nei libri di Mauro Corona.

Due parole sulla logistica
La zona non è servita dai mezzi pubblici e l’auto è indispensabile per gli spostamenti durante il programma che sono brevi ma non serviti da altri mezzi. Per chi non guida proponiamo la condivisione di posti auto. La stazione ferroviaria più vicina è Pordenone.

Car sharing: Al fine di ottimizzare costi e limitare inquinamento, per gli spostamenti durante il tour vi proponiamo di condividere i posti auto. E’ previsto uno sconto di € 20 a chi mette a disposizione la sua auto e un contributo di € 10 da parte di chi ne usufruisce. Come fare? Autisti: segnalate alla prenotazione se avete posti auto da offrire, lo sconto vi verrà applicato solo se c’è richiesta di carsharing. Passeggeri: segnalate alla prenotazione la necessità di un posto auto. Se è disponibile la prenotazione è già confermata, se non è ancora disponibile la prenotazione rimane in sospeso fino alla disponibilità di posti auto.

Guide e accompagnatore
La nostra guida vive in questi luoghi ed è un profondo conoscitore dell’ambiente, della storia e delle tradizioni locali. Saprà sicuramente coinvolgervi nella vicenda del Vajont come nel racconto della vita e l’economia di queste montagne. Vi indicherà le cime più famose e le tracce degli animali

I pasti: i pranzi saranno al sacco oppure pasti veloci, in base al programma. E’ importante segnalare per tempo eventuali intolleranze perché non tutte le strutture sono attrezzate.

Temperature e abbigliamento: sono necessari scarponcini da trekking, zainetto, giacca antipioggia e borraccia. Abbigliamento da montagna con peso adeguato alla stagione considerando anche eventuali sbalzi termici dovuti al tempo metereologico

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