Capodanno 2022 in Andalusia

Un viaggio di scoperta e conoscenza

  • Min: 5 - Max: 8 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Capodanno Inverno

Andalusia: la regione più meridionale e nota della Spagna, vista con occhi un po’ diversi dai soliti tour classici. In piccolo gruppo, con guida/accompagnatore, con un’attenzione tutta particolare agli aspetti naturalistici di questa vasta regione della Spagna.

Il programma è importante: andremo a visitare uno fra i più importanti Parchi Naturali di tutto il paese, il Coto Doñana, con l’aiuto della Guida locale, con un Tour Privato, alla ricerca di animali e di panorami di questi ambienti unici. Andremo poi alla ricerca di ciò che è la quintessenza della regione: il flamenco, infilandoci in qualcuno dei più rinomati locali dove si assiste a questa danza di antica origine; lo sherry, visitando una delle più rinomate cantine e degustandone i prodotti; il cavallo andaluso, assistendo all’esibizione di una yeguada de cartuja.

I borghi minori: non andremo a Cordova nè a Granada, ma visiteremo Ronda e Setenil de la Bodegas, tra le più antiche e belle cittadine andaluse che conservano in parte l’antica struttura araba.

Durata:                        6 giorni / 5 notti  
Partenza:                     28 Dicembre 2021
Quota individuale:      Euro 920,00
Partecipanti:               minimo 5 / massimo 8   
Sistemazione:              Hotel*** / in camera doppia
Supplemento singola: Euro 120,00

La quota comprende: 5 pernottamenti con prima colazione in camera doppia con servizi privati; 2 cene (1° e 4° giorno); tutti i trasferimenti con mezzo privato; servizio guida/accompagnatore per tutta la durata del soggiorno; visita guidata privata al Parco di Donana (ca. 4h); visita con degustazione alle cantine Gonzales Byass di Jerez (1h 30′); visita alla Reale Scuola Equestre di Jerez dei cavalli certosini con dimostrazione (1h 30′); visita guidata in bicicletta a Siviglia (2h 30′); assicurazione medico/bagaglio.

La quota non comprende: volo per/da Siviglia, tutti i pranzi e 3 cene; gli ingressi Parchi / Musei / Chiese oltre quelli compresi nel programma; mance, extra e tutto quanto non espressamente riportato alla voce “cosa comprende”

Ronda (Foto Frank Nürnberger)

PROGRAMMA di 6 giorni / 5 notti
Primo giorno: Arrivo a Siviglia
Secondo giorno: Coto de Doñana
Terzo giorno: Jerez
Quarto giorno: Ronda – Setenil de la Bodegas
Quinto giorno: Siviglia
Sesto giorno: partenza

Primo giorno (28/12): Arrivo all’aeroporto di Siviglia, incontro con la guida e trasferimento con minibus privato a Siviglia. Sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento.

Secondo giorno (29/12): Colazione in hotel. Trasferimento al Coto de Doñana per una visita guidata privata del Parco Nazionale tra i più ricchi di varietà di ecosistemi e di specie animali. Il Parque Nacional de Doñana è il più importante parco naturale della Spagna ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Il parco è uno dei pochi habitat protetti per la sopravvivenza di animali in via d’estinzione come l’Aquila imperiale spagnola e la Lince pardina. Il parco offre dei paesaggi meravigliosi ed unici, come le marismas, le paludi del delta del Guadalquivir, secche in estate, ricche di uccelli migratori acquatici in autunno. La visita avrà la durata di 5 ore ca. Pranzo libero. Al termine, ci attardiamo ancora nei pressi del Parco per scoprire ancora qualche nuovo ambiente. Ci dirigiamo infine a Jerez de la Frontera, sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento.

Daino (Foto Hans Benn)

Terzo giorno (30/12): Colazione in hotel. Jerez de la Frontera, città famosa per l’allevamento e l’addestramento dei cavalli certosini e per la produzione dello sherry, da molti è considerata anche la patria del flamenco e qui trovate anche il Museo del Arte Flamenco creato dall’ istituto di “Flamencologia” dell’università di Jerez nel 1972.  Ci dirigiamo alla Real Escuela Andaluza del Arte Ecuestre per una visita al centro di allevamento, con esibizione (durata 1h 30′).
Il cavallo certosino, uno degli elementi più rappresentativi di Jerez, raggiunge il culmine della sua importanza nel XV° secolo quando da un lungo processo di selezione equina, condotto dai monaci della Cartuja (Certosa), nacquero i famosissimi cavalli certosini.
Al termine della esibizione, dopo un veloce pranzo, nel primo pomeriggio, facciamo una visita alle cantine del vino più famoso di Spagna, lo Xeres o Sherry, un vino celebre ovunque che qui si ottiene con un procedimento antico e lento. La visita ci permetterà di conoscere alcuni dei segreti di questa produzione famosa in tutto il mondo e si concluderà con una degustazione. Al termine, trasferimento a Ronda. Sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento.

Jerez de la Frontera: i cavalli certosini (Foto M&J Bucholc)

Quarto giorno (31/12): Colazione in hotel. Ronda: una delle più antiche e belle cittadine andaluse che conserva in parte la sua antica struttura araba. È situata su un pianoro ed una profonda spaccatura con uno strapiombo di 160 metri divide la città in due parti unite dal Puente Nuevo (1784-88). La città antica conserva gli edifici di origine araba con strade strette e tortuose. La città è anche nota per avere la più antica Plaza de toros di Spagna, ed è famosa anche per una rinomata scuola di equitazione. Al termine della visita partiamo per Siviglia, con sosta a Setenil de las Bodegas, piccolo borgo molto caratteristico, famoso per le sue abitazioni costruite nelle sporgenze di roccia sopra il Río Guadalporcún.
Arrivo a Siviglia, sistemazione in hotel, cena e attesa del Nuovo Anno.

Setenil de las Bodegas

Quingo giorno (1/1): Colazione in hotel. Visita guidata alla città di Siviglia, passeggiata nel quartiere di Santa Cruz, vero e proprio labirinto di stradine con una miriade di locali tipici, il lungo fiume, il quartiere di Triana e il Parco di Maria Luisa. In serata, andiamo alla ricerca di uno dei tanti locali cittadini dove si può assistere al Flamenco (decideremo al momento se preferire la visita ad un locale tra quelli con biglietto ingresso o uno di quelli ad ingresso libero). Il flamenco è uno stile musicale, una tecnica di pittura e una danza tipica dell’Andalusia. Fortemente influenzato dai gitani, il flamenco affonda le sue radici nella cultura musicale dei Mori e degli Ebrei. Oggi è parte della cultura e della tradizione musicale spagnola.
Cena libera e pernottamento.

Siviglia

Sesto giorno (2/1): Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

 

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