volcano-Andrea Corsi-Pixabay

Trekking alle isole Eolie

Tour di 8 giorni con il Geologo

  • Min: 8 - Max: 12 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Autunno Primavera

Le isole Eolie
Patrimonio Unesco dell’anno 2000 “per la bellezza naturale, ma anche per la cura e l’attenzione con le quali gli isolani hanno fatto coesistere natura ed azione umana”.
Sono sette isole che, per la loro genesi, vulcanica, sono un polo di interesse geologico inesauribile. In ogni isola ci sono fenomeni geologici a volte unici: a partire da fumarole, gorghi ribollenti, terme e fanghi sulfurei, per finire con il re di tutto ciò: il cratere di Stromboli il vulcano più attivo di tutta Europa!

Un piccolo gruppo con Guida
Un territorio di tale valore non può essere visitato senza un opportuno accompagnamento di una Guida, ancora meglio se, come nel nostro caso, questa è Geologo.
Aniello è un ischitano che ha studiato geologia in Germania, dove ha vissuto per oltre 20 anni; da quando è tornato a vivere in Italia ha messo a frutto le sue conoscenze nel campo della geologia e della vulcanologia nell’attività di accompagnamento e guida di singoli e gruppi nell’arcipelago campano ed in quello eoliano. La sua pluriennale esperienza in questa attività è una ulteriore garanzia.
La dimensione ridotta del gruppo (massimo 12 partecipanti) rende più facile la logistica e la gestione, anche e sopratutto mentre percorreremo i sentieri delle isole: sarà più facile essere coinvolti, durante le soste quando, grazie alle spiegazioni della Guida, riusciremo ad immaginare fenomeni avvenuti in loco migliaia se non milioni di anni fa.

Qualche info in più
La scelta del periodo, Novembre, deriva dal fatto che siamo nella bassa stagione, turisticamente parlando, così eviteremo il flusso di turisti “da mare” e le minori temperature dell’aria (la media nel periodo è vicina ai 20°) faciliteranno gli spostamenti a piedi lungo i sentieri.
Il programma prevede l’esplorazione di quattro delle sette isole dell’arcipelago: Lipari, che sarà la nostra base e da cui partiremo per le altre isole, Panarea, Vulcano e Stromboli.
Abbiamo scelto di proporre un viaggio di scoperta, escursionistico, e questo comporta il rispetto di tempi “lenti”: camminiamo, ci fermiamo ad osservare, ascoltiamo la Guida che ci racconta la storia di queste terre. Ogni giorno è dedicato appieno ad un’isola diversa.
La scelta di quale isola visitare e quale no, deriva in primis dal tempo a disposizione (occorre tenere conto del viaggio di andata e di quello di ritorno da Lipari) e, a seguire, dall’importanza geologica; quanto meno dal punto di vista scenografico.

Partenza 2021: 12 Novembre
Durata: 8 giorni / 7 notti
Partecipanti: minimo 8 / massimo 12
Sistemazione: in Hotel
Quota individuale: Euro 1200,00
Supplemento singola: Euro 100,00

La quota comprende:
5 pernottamenti in Hotel, in camera doppia con prima colazione;
5 cene in hotel;
5 escursioni guidate con geologo (dal giorno 2 al giorno 6);
transfer A/R da aeroporto/stazione centrale di Napoli al traghetto Siremar;
1 passaggio marittimo A/R con nave Siremar sino a Lipari;
3 passaggi marittimi A/R da Lipari alle isole vicine;
2 transfer A/R sull’isola di Lipari;
accompagnatore NdV per tutto il soggiorno;
assicurazione medico bagaglio.

La quota non comprende:
i pranzi;
il trasporto per raggiungere Napoli;
le mance, gli extra e tutto quanto non incluso nella voce “la quota comprende”

Lipari

Programma 8 giorni / 7 notti
1. giorno – Arrivo a Napoli, passaggio marittimo per Lipari
2. giorno – Lipari: Monte Pilato, ossidiana e pomici bianche
3. giorno – Isola di Panarea: un’escursione per intenditori
4. giorno – Isola di Stromboli: un vulcano in piena attività
5. giorno – Isola di Vulcano: cratere vulcanico, fumarole e bagno nel fango
6. giorno – Isola di Lipari: trekking panoramico ad ovest di Lipari
7. giorno – Tempo libero e viaggio di ritorno
8. giorno – Arrivo al porto di Napoli

1. giorno – Arrivo a Napoli, passaggio marittimo per Lipari
Trasferimento dall’aeroporto / stazione ferroviaria di Napoli al deposito bagagli, situato in prossimità del traghetto che parte la sera per Lipari.
Tempo libero, ad es. per una passeggiata nel vicino centro storico di Napoli.
Alle ore 18:30 incontro con la guida presso il deposito bagagli. Successivamente check-in sulla nave, sistemazione in cabine doppie fornite di bagno con doccia. La nave è fornita di ristorante ed un bar.
Il traghetto per Lipari parte alle ore 20:00. Lasciamo il Golfo di Napoli all’imbrunire ed abbiamo magnifici scorci su Napoli, Vesuvio, Capri e la Costiera Amalfitana. All’alba raggiungiamo l’Isola di Stromboli con il suo imponente vulcano, generalmente in attività.

2. giorno – Lipari: Monte Pilato, ossidiana e pomici bianche
Arrivati a Lipari in mattinata, transfer dal porto per l’albergo. Nel primo pomeriggio la prima escursione per conoscere l’Isola di Lipari. Transfer per Lami, nel nord dell’Isola di Lipari.
Il trekking si snoda lungo sentieri meravigliosi, si attraversano le cave di pomice, e si cammina su grandi rocce di ossidiana! Questo e il luogo migliore per fare la raccolta, ciò rende lo zaino sempre più pesante. Passiamo il Monte Pilato e si scende ad Acquacalda, un paesino tranquillo a nord dell’Isola di Lipari. Qui si ha la possibilità di fare il bagno a mare o fare una passeggiata sul lungomare. Rientro in albergo in serata.
I punti di attrazione durante l’escursione: pomici, macchia mediterranea, ossidiana, Monte Pilato.                                                                               Dati tecnici: dislivello: +150 m | -320 m | distanza: 4 Km | durata pause incluse: 2,5 ore

Panarea – Foto Trakandco – Pixabay

3. giorno – Isola di Panarea: Un’escursione per intenditori
Con l’aliscafo si raggiunge Panarea, l’isola è piccola ma fantastica. L’isola ha un fascino particolare ed attrae un pubblico elitario. Anche se il paesino è molto piccolo, esso è contornato di ville e residence ed è un rifugio per tutti coloro i quali amano la pace e la serenità. Il paesaggio eccezionale e le rocce rosse, quasi dorate, ed il luccichio del mare affascinano tutti i visitatori. Direttamente dietro il paesino vi è una tortuosa rete di vecchie stradine che attraversa terrazzamenti con ulivi. Dopo circa 1 ora di cammino si raggiunge lo sperone roccioso del Monte Castello. Scendendo lungo la ripida costa orientale si ha la possibilità di scorgere in lontananza le coste siciliane e l’Etna. Si attraversano poi diverse baie e promontori e si arriva ad un antico insediamento dell’età del bronzo. Nel tardo pomeriggio, prima di tornare a Lipari, c’è ancora tempo per passeggiare negli splendidi vicoli di Panarea o fare il bagno nelle limpide acque dell’isola.
I punti di attrazione durante l’escursione: panorama, zone rurali, mediterranea, Monte Castello, baie e promontori.
Dati tecnici: dislivello: +200 m | -200 m | distanza: 4 Km | durata incl. pause: 4,5 ore

4. giorno – Isola di Stromboli: Un vulcano in piena attività
In mattinata si parte in aliscafo per l’Isola di Stromboli. Il vulcano, chiamato “Iddu” dagli isolani, si fa sentire con i suoi boati ed eruzioni ca. ogni 20 minuti. L’isola di Stromboli sembra essere composta solo da lui. Il vulcano è fantastico, davvero maestoso. Gli abitanti dell’isola vivono in simbiosi con il vulcano e conoscono la sua “frequenza cardiaca” che è udibile da secoli. I primi insediamenti umani sull’isola risalgono a 3000 avanti Cristo.
Raggiunto il piccolo paesino di Stromboli il gruppo può essere diviso in due unità (a seconda della condizione fisica):
a) comoda escursione panoramica oppure
b) salita impegnativa sulla cima, se possibile.

Foto Kees Kortmulder

a) Escursione sul sentiero panoramico fino al bordo della Sciara del Fuoco, lo scivolo che porta a mare le rocce sputate dal cratere dello Stromboli. Il bellissimo sentiero sul fianco del vulcano va lentamente in salita ed è contornato dalla macchia mediterranea con i suoi colori lussureggianti. Dalla Sciara del Fuoco si sente chiaramente l’attività del vulcano, si vede il pennacchio di fumo che esce dal cratere e si vedono i blocchi di roccia che scivolano a mare. Dopo la sosta obbligatoria alla Sciara del Fuoco si scende a Punta di Labronzo e poi si ritorna al porto.
I punti di attrazione durante l’escursione: panorama, macchia mediterranea, Sciara del Fuoco, rocce rotolanti lungo il fianco del vulcano, boati del vulcano.
Dati tecnici: dislivello: +300 m | -300 m | distanza: 9 Km | durata pause incluse: 4,5 ore

b) Per quelli con ottime condizioni fisiche! Salire sulla vetta (918 m) è possibile solo con una guida alpina autorizzata (non inclusa nel prezzo del pacchetto); prenotabile e pagabile sul luogo. Vi è bisogno in ogni caso del casco che può essere noleggiato. Dopo la ripida salita su cenere e scorie si è premiati dalla con l’arrivo alla cima del “Pizzo Sopra la Fossa”. Qui le fontane di lava si possono quasi toccare con mano, in ogni caso sono impressionati. La discesa è ripida e polverosa attraverso cenere vulcanica che rende il sentiero scivoloso. Il percorso in discesa deve essere percorso rapidamente a causa del rischio di caduta di bombe e brecce vulcaniche. Ritornati in paese i due gruppi si ricongiungono al porto per poi poter ritornare a Lipari.
I punti di attrazione durante l’escursione: panorama, macchia mediterranea, fontane laviche, bombe vulcaniche e boati del vulcano.
Dati tecnici: dislivello: +915 m | -915 m | distanza: 9 Km | durata incl. pause: 6,5 ore

5. giorno – Isola di Vulcano: Cratere vulcanico, fumarole e bagno nel fango
Oggi si va in aliscafo all’Isola di Vulcano. Vulcano è nella legenda romana il dio del fuoco. “Vulcano” è quindi sinonimo di tutte le montagne di fuoco. Già all’arrivo sull’Isola di Vulcano si sente l’odore penetrante dello zolfo e si vedono i fumi delle fumarole che avvolgono il porto in una nuvola di zolfo. Questo è il saluto del dio del fuoco ai turisti in arrivo sull’Isola. Il percorso trekking, leggermente in salita, ci porta al Grande Cratere. I cespugli di ginestre ci accompagnano fin dall’inizio del percorso che si snoda tortuoso tra ceneri e scorie. Vi è un percorso trekking tutt’intorno al cratere del vulcano stesso. Arrivati sulla cima più alta del cratere, ci aspetta un tipico paesaggio lunare con meravigliosa vista panoramica su tutte le Isole Eolie. Dopo la vista al cratere si ritorna al porto ove si ha a disposizione del tempo libero per fare una nuotata nel mare limpido oppure un bagno nelle vasche di fango in riva al mare o anche esplorare il cratere del vulcano “Vulcanello”.
I punti di attrazione durante l’escursione: fumarole, fango, zolfo, Grande Cratere, ceneri e scorie vulcaniche.
Dati tecnici: dislivello: +400 m | -400 m | distanza: 6 Km | durata incl. pause: 4,5 ore

6. giorno – Isola di Lipari: Trekking panoramico ad ovest di Lipari
In mattinata transfer per Quattropani, un piccolo paesino situato nella parte occidentale dell’Isola di Lipari. In termini paesaggistici la costa occidentale offre tantissimo. Si lascia Quattropani e si percorrono antichi sentieri andando verso il mare. Lungo il percorso si incontrano incantevoli giardini terrazzati, viticoltura, macchia mediterranea, uliveti, aspre scogliere, antichi crateri vulcanici, sorgenti termali, ecc. L’area è scarsamente popolata ed il nostro percorso trekking va parallelo alla costa rocciosa selvaggiamente romantica con l’Isola di Salina alle nostre spalle e l’Isola di Vulcano davanti a noi. Raggiungiamo una valle pittoresca, qui si possono vedere strati di roccia multicolori, proprio qui c’era una volta l’estrazione del caolino. I maestosi bagni termali di San Calogero sono attualmente chiusi. Con un po’ di fortuna riusciamo, forse, a visitare la sorgente di acqua termale la cui acqua scorre ancora oggi dall’edificio abbandonato. Proseguiamo per un antico sentiero ben lastricato e risaliamo il sentiero fino al paesino di Pianoconte ove il bus ci aspetta per riportarci alla cittadina di Lipari.
I punti di attrazione durante l’escursione: panorama, giardini fioriti, viticultura, terme di San Calogero, sorgente termale, crateri vulcanici.
Dati tecnici: dislivello: +250 m | -250 m | distanza: 4 Km | durata incl. pause: 5,5 ore

Foto Tillie Crimew

7. giorno – Tempo libero e viaggio di ritorno
La mattinata ed il primo pomeriggio sono tempo libero. Si può andare in città a fare le ultime compere, sulla spiaggia, fare l’ultimo bagno nelle limpide delle Isole Eolie, ecc. Ci si ritrova al porto di Lipari per il check-in sul traghetto. La nave parte alle 16:00!
Sulla via del ritorno verso Napoli, si ha ancora diverse opportunità di ammirare le Isole Eolie dalla nave.

8. giorno – Arrivo al porto di Napoli
Alle ore 08:00 arriva la nave nel porto di Napoli proveniente da Lipari. Una volta sbarcati, ci aspetta il bus che trasferisce tutti i partecipanti alla magnifica settimana trascorsa alle Isole Eolie, all’aeroporto oppure alla stazione ferroviaria di Napoli.

 

Scarica la scheda completa del viaggio in formato PDF 

 

  • GG slash MM slash AAAA
  • GG slash MM slash AAAA
    Smarca la voce qui sopra per essere iscritto/a alla newsletter e ricevere le nostre proposte di viaggio.

Potrebbero interessarti

Chi ha scelto

di viaggiare con noi

Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons

2 years ago

Nicola Pirazzini

Con Loro Sono stato in Patagonia e Islanda. Esperienze fantastiche: itinerari completissimi,Strutture,escursioni,trekking, organizzati sempre al meglio, luoghi e persone che rendono il viaggio ogni volta qualcosa di unico. Un abbraccio a Roberto e Antonella e anche all’altro Roberto.... See MoreSee Less

Vedi tutte le recensioni

2 years ago

Cristina Lapucci

Vacanza splendida tra macedonia e Tessaglia con esperienze inusuali. Questa vacanza mi ha permesso di conoscere integralmente persone e luoghi del posto creando una esperienza unica in una sola settimana di viaggio.... See MoreSee Less

Vedi tutte le recensioni

2 years ago

Giove Dante

Tour in Patagonia, viaggio verso la fine del mondo che non ha bisogno di commenti. Solo un grazie alla passione delle guide e alla scelta delle strutture, sembra sempre di stare tra amici.... See MoreSee Less

Vedi tutte le recensioni

2 years ago

Salvatore Sferrazza

Cerro Torre
Ancora 4 ore di cammino verso il Cerro Torre con un preludio di steppe, acquitrini, torrenti impetuosi e alberi dalle pazze forme fra l’essiccato e il verde più accecante. Ai piedi del Ghiacciaio Grande, come in un sogno lunare di pietra e vento si sentiva il rombo della natura che cercava il suo corso per buttarsi nella valle: ma dove?
Il vento ci ha impedito di arrivare al Campo Cesare Maestri e così il ritorno fra le steppe e i boschi è avvenuto in un’ora magica del primo tramonto così morbido e pieno di colore… Il Cerro Torre – miracolo – si è mostrato senza una nube ma il cielo era pieno di disegni a pennello di forme bianche e azzurre…
La notte ho guardato le stelle.

Rebecca
... See MoreSee Less

Vedi tutte le recensioni
Mostra ancora