Verso il Rif. Branca

Trekking in Alta Valtellina

Sentiero Italia CAI Livigno - Bormio - Santa Caterina

  • Min: 5 - Max: 15 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Estate

Terra di confine. Percorriamo tutta la Valtellina dal fondovalle solcato dal fiume Adda e attraversiamo un paesaggio caratterizzato da meleti e vitigni terrazzati per giungere alla fine alla grandiosità del massiccio dell’Ortles Cevedale.

La più estesa area protetta d’Italia. Siamo nel Parco Nazionale dello Stelvio, tra Italia e Svizzera, tra Lombardia e Alto Adige. Non è una zona wilderness ma un giusto equilibrio tra località votate agli sport invernali, al turismo e al wellness e creste, ghiacciai, boschi e alpeggi.

Ci vuole la gamba. I dislivelli non sono indifferenti e ci vuole un buon allenamento ma la fatica sarà ben ripagata, e non solo dai magnifici paesaggi. Marmotte, scoiattoli, laghetti alpini e a conclusione di giornata le tradizioni della Valtellina: un piatto di pizzoccheri e un buon bicchiere di liquore Braulio.

Il modo migliore per concludere? Un massaggio a Bagni Vecchi di Bormio!

Durata: 6 giorni / 5 notti
Partecipanti: minimo 5, massimo 15
Sistemazione: rifugi alpini con sistemazione con camerata, agriturismo o hotel a gestione familiare.
Biancheria da letto non inclusa in tutte le strutture. Sacco a pelo facoltativo.
Trasporto: arrivo con auto propria, transfer con minivan
Partenze estate 2022: 25 luglio, 29 agosto

Quota individuale con sistemazione in camere condivise € 830.00

Supplementi/riduzioni:
partenza del 25/7 € 30 a persona
trasporto bagaglio: su richiesta (non è previsto per tutte le tappe)

La quota comprende: 5 pernottamenti con sistemazione in camere condivise, trattamento di mezza pensione, trasferimento in bus l’ultimo giorno, guida escursionistica (A.m.M. “Collegio Guide Alpine di Lombardia”) per tutti i giorni

La quota non comprende: pranzi, bevande ai pasti, trasporto bagagli, tutto quanto non indicato alla quota comprende

Laghi di Cancano

Programma di 6 giorni / 5 notti
1° giorno: ritrovo ad Arnoga
2° giorno: Val Viola – Livigno
3° giorno: da Livigno al lago di Cancano
4° giorno: dal lago di Cancano alla Val Zebrù passando per Bagni Vecchi di Bormio
5° giorno: la Val Zebrù
6° giorno: Santa Caterina Valfurva

Scarica la scheda completa del viaggio in formato

1° giorno: ritrovo ad Arnoga
Ritrovo del gruppo ad Arnoga in giornata.
Nel pomeriggio tempo libero. Suggeriamo una passeggiata nel centro storico di Bormio e l’ingresso a Bagni Vecchi di Bormio, storico edificio termale con le sue vasche in pietra, saune e bagni turchi. La vasca esterna panoramica è una cornice incantevole sulla conca di Bormio. (con supplemento)
In serata incontro con la guida. Cena e pernottamento.

Parco Nazionale dello Stelvio

2° giorno: Val Viola – Livigno
Prima colazione. Da Arnoga percorriamo la Val Viola attraverso un itinerario di grande bellezza paesaggistica godendo di un’ampia vista panoramica sulle cime della Valdidentro, tra cui la stupenda Cima Piazzi. Andremo ad intersecare il SI CAI tappa D33N in prossimità del torrente Rio Minestra. Da lì saliremo al passo delle Mine a quota 2800 per poi ridiscendere lungo la selvaggia Valle delle Mine. In prossimità del Moton Da L’Al, con una lunga traversata in costa raggiungeremo l’abitato di Livigno.
Cena e pernottamento a Livigno
Dati tecnici: Disl.+1000/-1000 Sviluppo circa 15 km

3° giorno: da Livigno al lago di Cancano
Prima colazione. Abbiamo in programma oggi una tappa lunga ma su comodi tracciati, e con dislivello ridotto che unisce due importanti bacini per la produzione di energia elettrica: il lago di Livigno e il lago di Cancano.
Percorreremo un ripido sentiero attraverso un fitto bosco di pino mugo fino al passo Valle Alpisella, a quota 2268 che si affaccia sulla Val Alpisella, scenderemo alle sorgenti del fiume Adda, per poi costeggiare il lago di San Giacomo di Fraele fino alla diga che forma il lago di Cancano. Proseguiamo ancora un po’ lungo la Val Fraele per arrivare al nostro rifugio Solena.
Pernottamento presso il Rifugio Solena.
dati tecnici: Disl. +550/-400 Sviluppo circa 18 km

Val Cedec Con Gran Zebrù

4° giorno: dal lago di Cancano alla Val Zebrù passando per Bagni Vecchi di Bormio
Prima colazione. Si parte in discesa verso la Valle del Braulio, in direzione Bormio. Una targa ricorda il lavoro degli alpini per rendere il sentiero carrozzabile dopo la Grande Guerra. Senza raggiungere il paese, percorreremo un sentiero in costa, restando sempre alcune centinaia di metri sopra il fondovalle, attraversando vecchi alpeggi e piccole frazioni. Sempre con stupendi panorami circostanti raggiungeremo l’abitato di Niblogo, porta di ingresso per la meravigliosa Val Zebrù.
Da Niblogo transfer con mezzo fuoristrada per rifugio Campo Val Zebrù.
Cena e pernottamento al rifugio Campo Val Zebrù (o alternativa a S. Antonio)
dati tecnici: Disl.+300/-500 Sviluppo circa 15 km

5° giorno: la Val Zebrù
Prima colazione. Partiamo per la nostra prossima tappa che attraverso la bellissima Val Zebrù ci conduce nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio. Il contesto paesaggistico è unico e indimenticabile. Colpisce in particolare la ricchezza di ambienti naturali e la varietà di paesaggi. Siamo nelle “Piccole Dolomiti” che tanto piccole non sono! Facilissimo incontrare camosci e stambecchi, aquile, e l’ormai popolare Gipeto. Giunti al Passo Zebrù il panorama è meraviglioso, il Gran Zebrù, il ghiacciaio dei Forni fino alle Tredici cime. Da qui inizia la nostra discesa al rifugio Pizzini, dopo una pausa ripartiremo verso il piccolo e accogliente Rifugio Branca, balcone d’eccellenza sul più grande Ghiacciaio di Lombardia: il Ghiacciaio dei Forni.
Dati tecnici: Disl. +1100/-600 Sviluppo circa 15 km

Ghiacciaio dei Forni

6° giorno: Santa Caterina Valfurva
Prima colazione. Tappa conclusiva del nostro trek, che attraverso la Valle dei Forni ci conduce fino a Santa Caterina, nota località turistica della Valfurva. Partendo dal rifugio Branca percorreremo un tratto dell’interessante sentiero glaciologico. Con una lunga traversata in quota, sulle pendici del Pizzo Tresero, percorreremo il SI fino ad incontrare il “Dosso Tresero”, da dove, con un ripido zig-zag, raggiungeremo il paese di Santa Caterina Valfurva.
Ci concediamo un po’ di relax tra le sue tipiche vie con boutique alla moda per poi rientrare con minibus ad Arnoga, punto di partenza.
Dati tecnici: Disl. +500/-900 Sviuppo circa 10 km

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