ALpe Devero_Sangiatto

Trekking nel Parco naturale Veglia – Devero

Sentiero Italia CAI da Varzo a Formazza

  • Min: 6 - Max: 14 (viaggio di gruppo)
  • Periodo: Autunno Estate

Dove siamo. Oltrepassiamo Domodossola, famosa nello spelling italiano ma anche per il suo grazioso centro storico e proseguiamo verso nord in direzione delle Alpi Lepontine per andare alla scoperta di questo territorio magnifico e selvaggio, il Parco Nazionale della Val Grande e il Parco regionale dell’Alpe Veglia e Devero.

Chi sono i Walser? Popolazioni venuti da oltralpe, gente dura, in grado di adattarsi al clima rigido e alle poche risorse. Una cultura fatta di antiche tradizioni e di leggende animate da streghe, diavoli, folletti e nani.

Una terra modellata dai ghiacciai, Veglia e Devero sono stupende conche di origine glaciale, modellate nel corso dei millenni fino ad assumere l’attuale aspetto di verdi e floride piane.

Ci vuole la gamba. Nessuna difficoltà e dislivelli medi. Ci vuole comunque un po’di allenamento ma la fatica sarà ben ripagata, non solo dai magnifici paesaggi ma anche dai simpatici incontri a quattro zampe.

Durata 5 giorni / 4 notti
Trasporto: arrivo con auto propria, transfer con minivan
Partenze 2021: 20/7, 24/8, 14/9

Sistemazione: rifugi alpini con sistemazione con camerata, agriturismo o hotel a gestione familiare. Consigliato il sacco a pelo. Eventualmente disponibile il saccoletto in rifugio da pagare in loco.

Partecipanti: minimo 6, massimo 14
Quota individuale in base al numero dei partecipanti con sistemazione in camere condivise:
a partire da € 619.00 (quota calcolata su 6 partecipanti)

La quota comprende: 4 pernottamenti con sistemazione in camere condivise, trattamento di mezza pensione, guida accompagnatore a partire dalla sera del primo giorno, trasferimenti con minibus privati e pubblici, assicurazione, IVA.

La quota non comprende: pranzi, bevande ai pasti, trasporto bagagli, tutto quanto non indicato alla quota comprende

Alpe Devero Sangiatto Piemonte

Programma di 5 giorni / 4 notti
1° giorno: Varzo
2° giorno: San Domenico – Alpe Veglia
3° giorno: Alpe Veglia – Alpe Devero
4° giorno: Alpe Devero – Alpe Vannino
5° giorno: Alpe Vannino – Formazza

1° giorno: Varzo
Ritrovo del gruppo con la guida in serata a Varzo.
Per chi arriva per tempo ed ha una mezza giornata a disposizione ecco 2 suggerimenti:
– Fate un giro del piacevole centro storico di Domodossola mentre aspettate la partenza del trenino Centovalli, la ferrovia Vigezzina. Non avrete il tempo di arrivare fino a Locarno ma potrete fermarvi a Santa Maria Maggiore per una passeggiata o per visitare il museo dello spazzacamino.
– Salite in auto a Baceno per una facile escursione agli Orridi di Uriezzo e Marmitte dei Giganti. Si tratta di profonde incisioni di roccia scavate dall’azione erosiva dei ghiacciai e dei torrenti sottostanti che hanno creato una vera e propria rete di spettacolari canyon e altre forme di erosione.
Cena e pernottamento a Varzo.

Camoscio

2° giorno: San Domenico – Alpe Veglia
Prima colazione. Ci trasferiamo con il bus pubblico a San Domenico di Varzo da dove parte la nostra prima tappa. Ci troviamo ai confini del parco naturale dell’Alpe Veglia e Alpe Devero facente parte delle aree protette dell’Ossola, in punto intermedio della tappa SI E59. Partiamo in direzione Alpe Veglia, un primo breve tratto su asfalto per poi immetterci su una mulattiera che seguendo il solco vallivo della Val Cairasca si insinua attraverso gole e balze rocciose fino alla piana di Veglia dove sorge l’accogliente rifugio Città di Arona. Poco prima dell’arrivo ci accoglie a breve distanza la cascata della Frua mentre lungo il percorso possiamo fare una piccola deviazione per poter ammirare le marmitte dei giganti nei pressi di Cianciavero. Nel pomeriggio avremo la possibilità di visitare alcuni siti naturalistici dell’Alpe Veglia, stupenda conca di origine glaciale circondata da una cornice di cime oltre i 3000.
Cena e pernottamento
SI E59, 7 Km (480 m +, 140 m -)

3° giorno: Alpe Veglia – Alpe Devero
Prima colazione. Questa tappa unisce le due principali località del Parco naturale dell’Alpe Veglia e Alpe Devero. Partiamo risalendo il vallone solcato dal Rio Frua fino al Passo di Valtendra, scendiamo nella Valle Bondolero per poi risalire alla Scatta d’Orogna. Da qui continuiamo fino all’Alpe Buscagna per poi arrivare alla conca dell’Alpe Devero, una delle più belle località delle Alpi dove regna il silenzio e il rispetto della natura grazie al fatto che è chiusa al traffico. Non sarà difficile durante il percorso e anche nei giorni precedenti incontrare la fauna alpina e osservare gli adattamenti delle specie vegetali all’alta quota.
Tempo libero, cena e pernottamento.
SI E60, 13,9 Km (797 m +, 914 m -)

Alpe Devero Alpe Valle

4° giorno: Alpe Devero – Alpe Vannino
Prima colazione. Oggi ci aspetta una tappa impegnativa. Dall’Alpe Devero raggiungiamo la frazione di Crampiolo e poi proseguiamo costeggiando il lago di Codelago fino all’Alpe Forno. Incontreremo prati d’alta quota, alpeggi abbandonati e mandrie al pascolo, incorniciate dalle cime che dividono l’Italia dalla Svizzera. Dall’Alpe Forno si comincia a salire fino alla Scatta Minoia. Ora ci aspetta una ripida discesa al lago del Vannino. L’ambiente cambia e diventa una pietraia fino alla nostra meta, il rif. Marangoli. Questo itinerario è chiamato anche “la via del formaggio” perché in queste zone viene prodotto il Bettelmat, un formaggio di malga che conserva il profumo delle erbe di montagna.
Cena e pernottamento
SI E61, 14 Km (1125 m +, 589 m -)

5° giorno: Alpe Vannino – Formazza
Prima colazione. Tappa conclusiva del nostro tour, poco impegnativa e molto interessante. Nella prima parte abbiamo il dislivello per salire al passo Nefelgiù attraverso la valle del Vannino. Da qui è tutta discesa, prima alla diga del Morasco e poi attraverso una abetaia bel bosco di conifere fino alla frazione Ponte di Formazza. Ci soffermeremo a visitare alcune frazioni Walser per osservare le caratteristiche abitazioni in legno e ,se aperta, osservare l’imponente cascata del Toce. A Formazza approfittiamo per visitare il museo Casa Forte, una antica abitazione, completamente diversa dalla tipologia lignea Walser, arredata di tutto punto. In seguito transfer per rientrare a Varzo per recuperare le auto.
SI E62A, 8,4 Km (112 m +, 963 m)

Alpe Devero Marmotta

Scheda Tecnica

Programma di 5 giorni / 4 notti

Tipo di viaggio: gruppo minimo 6, massimo 14 partecipanti

Sistemazione: rifugi alpini con sistemazione con camerata, agriturismo o hotel a gestione familiare. Consigliato il sacco a pelo. Eventualmente disponibile il saccoletto in rifugio da pagare in loco.

Trasporto: arrivo con auto propria, transfer con minivan

Partenze: 20/7, 24/8, 14/9

Quota individuale in base al numero dei partecipanti con sistemazione in camere condivise:

a partire da € 619.00 (quota calcolata su 6 partecipanti)

La quota comprende: 4 pernottamenti con sistemazione in camere condivise, trattamento di mezza pensione, guida accompagnatore a partire dalla sera del primo giorno, trasferimenti con minibus privati e pubblici, assicurazione, IVA.

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