Groenlandia: spedizione ai confini del mondo
Partenza 2026: 19 settembre - 8 giorni
- Min: 6 - Max: 8 (viaggio di gruppo)
- Periodo: Autunno
Groenlandia: spedizione ai confini del mondo
Viaggio culturale, antropologico e fotografico in Groenlandia orientale
6-8 persone – accompagnatore di lingua italiana, unica partenza: 19-26 settembre 2026
L’ultima frontiera del mondo
Raggiungibile solo via barca, l’insediamento di Tasiilaq, abitato stabilmente da una comunità di inuit, gli indigeni groenlandesi, è stato l’unico della costa orientale groenlandese ad essere stato permanentemente abitato fin dal tempo dei vichinghi. A partire dal 1894 ha funzionato come stazione commerciale danese, con il nome di Angmagssalik. Il nome Tasiilaq è stato adottato nel 1997.
I suoi quasi duemila abitanti ne fanno l’insediamento più grande della desolata costa orientale. Uno di essi, l’altoatesino Robert Peroni, è stato l’autore della prima traversata della Groenlandia a piedi, lunga 1400 km ed eseguita nel 1983. La sua struttura, la Casa Rossa, accoglie con semplicità i viaggiatori che vogliono esplorare questo angolo incredibile di mondo, ma funziona anche da angolo di ritrovo e supporto per i giovani del luogo, devastati da regole imposte dall’esterno che hanno esautorato la cultura locale.
La Casa Rossa dà lavoro nel settore del turismo agli indigeni, ed è parte di un nostro più vasto progetto teso ad invertire il trend attuale di spopolamento di queste regioni.
Il viaggio è concepito per chi vuole vedere l’ultima frontiera del mondo e capire come si vive in questo luogo incredibile, dove il vento grida più forte della voce umana e dove il ghiaccio la fa da padrone durante tutto l’anno.
Qui la tecnologia non arriva, e si vive sempre a contatto con la natura più aspra. Il viaggio ha anche una forte missione etica, in quanto il vostro sostegno permette agli indigeni del posto di lavorare.

Eastgreenland_Tasiilaq_Ulrike_Fischer
Scheda Tecnica
Quota di partecipazione: € 4750 in camera basic con servizi condivisi. Il viaggio non è idoneo per i bambini sotto i 12 anni.
Supplementi a persona
– Camera basic ad uso singolo €240 –
– Camera superior con servizi privati ad uso doppio €500
– Camera superior con servizi privati ad uso singolo €750
– Escursione alla ricerca di balene (circa 3-4 ore): €220
LA QUOTA INCLUDE
– la sistemazione alla Casa Rossa come descritto – il trattamento di pensione completa (colazione, pranzo al sacco, cena)
– tutte le escursioni con transfer inclusi
– l’accompagnamento in italiano
– la guida locale armata durante le escursioni
– il collegamento con telefono satellitare (uno per gruppo)
– i trasferimenti in barca da e per l’aeroporto di Kulusuk
– il trasporto bagaglio dall’aereo alla barca (circa 1 km)
– assicurazione medico bagaglio
LA QUOTA NON INCLUDE
– i voli A/R (da quotare al momento della prenotazione)
– gli eventuali pernottamenti e pasti a Reykjavik
– gli extra
– gli alcolici
– le mance
– le attività opzionali
– tutto ciò che non è esplicitamente incluso nel programma
NB: Alcune attività potrebbero essere influenzate dal meteo, che in queste zone è estremo può causare cancellazioni, partenze ritardate o rientri anticipati. In questi casi, mettiamo sempre al primo posto la vostra sicurezza, e decidiamo sul posto la strategia da attuare.
A causa del pericolo dato dagli orsi bianchi che si trovano in tutta la Groenlandia, è consentito camminare liberamente solo nel centro abitato – per tutte le altre escursioni è richiesto tassativamente che rimaniate tutto il tempo insieme alla guida locale armata, che è formata per gestire qualsiasi situazione di pericolo generata dagli animali.
Le condizioni del terreno, specie nelle zone piú impervie, possono causare difficoltà nella camminata, specie in condizioni scivolose (pioggia o gelo). I trekking sono comunque di livello facile.
Durante il viaggio ci atterremo alle raccomandazioni delle autorità locali per quanto riguarda la sicurezza sanitaria. Per qualsiasi problema fate sempre riferimento al vostro accompagnatore.
Si sconsiglia di portare bagagli o zaini troppo ingombranti o pesanti.
Temperature medie a Tasiilaq in settembre: max 7-10C, min 0-2C.
Tutte le foto sono © Ulrike Fischer. Riproduzione vietata senza il consenso dell’autrice.
[GIORNO 1 – sabato] AI CONFINI DEL MONDO
Partenza da Reykjavik con il volo mattutino e arrivo dopo circa due ore all’aeroporto internazionale di Kulusuk. La pista sterrata dell’aeroporto fa da preludio al transfer verso Tasillaq, che si farà in barca in quanto la zona è priva di strade. All’arrivo, sistemazione alla Casa Rossa, dove verrà servito uno spuntino. La struttura è dotata di camere doppie o singole, di categoria standard o superior.
Qui ci accoglierà il padrone di casa, Robert Peroni, che ha fatto di una passione la sua missione, gestendo questo hotel in uno dei luoghi più inaccessibili al mondo. Altoatesino, Robert fu il protagonista della prima spedizione di attraversamento della Groenlandia a piedi, e conosce benissimo questi luoghi, non solo geograficamente ma anche e soprattutto culturalmente e antropologicamente.
Nel pomeriggio, dopo una breve introduzione alla vita in queste zone così desolate, faremo un giro guidato a piedi nel paese, per familiarizzare con il popolo Tunumeeq e gli incredibili panorami di queste zone. La sera sarà servita una cena, dopo la quale potremo cercare di avvistare l’aurora boreale: Tasillaq è situata al 65esimo parallelo nord, in posizione ideale per l’avvistamento di questo meraviglioso fenomeno.
Durante tutto il viaggio avremo, se fortunati, la possibilità di osservare fauna marina ed uccelli, e, magari persino una balena o gli orsi polari. Le nostre guide armate assicurano continua protezione dal pericolo dato da tali animali.

by Ulrike Fischer
[GIORNO 2 – domenica] ESCURSIONE ALLA RICERCA DELLA BANCHISA POLARE
La prima colazione è servita a buffet. Ad essa seguirà una escursione tra le colline adiacenti al paese di Tasiilaq per arrivare al mare aperto. Con un po’ di fortuna la banchisa polare potrebbe venirci incontro: nel caso vedremo enormi iceberg e zolle di pack ice provenienti dal bacino polare. Questo fiume di ghiacci polari è il più grande del nostro pianeta, e arriva fino a quattromila chilometri di lunghezza e cinquecento di larghezza – si tratta in effetti dell’acqua spinta verso nord dalla corrente del golfo che torna, parzialmente ghiacciata, verso i tropici.
Il trekking è di livello facile con dislivelli di 150m, e dura circa un’ora per ogni tratta. Pomeriggio di relax in paese con visita al museo locale con adiacente casa sotterranea (ricostruita). Cena tipica e caccia all’aurora boreale.

by Ulrike Fischer
[GIORNO 3 – lunedì] BIG GOLDEN CIRCLE TOUR
Dopo la colazione a buffet, ci aspetta una giornata piena in barca attorno all’isola di Ammassalik. Visiteremo Qanerdorsuit, un piccolo paese abbandonato. Navigheremo nel fiordo Ikasagrivaq per raggiungere il paese di Tiniteqilaq, popolato da circa 120 abitanti, in maggioranza cacciatori. Vi racconteremo l’affascinante storia di questa cittadina durante una sosta di circa un’ora.
Continueremo poi il viaggio in barca nel fiordo di Sermilik, fino a raggiungere Pupik, un remoto appostamento di caccia dove vedremo i resti di una casa sotterranea. Navigheremo poi il fiordo Petersen fino a raggiungere Iqateq, paese abbandonato una ventina di anni fa, situato in posizione pittoresca su un isolotto in mezzo al ghiacciaio Helheim. Qui ci fermeremo per contemplare il paesaggio e imparare come vivevano i cacciatori di questo popolo così poco conosciuto.
Rientreremo a Tasiilaq tramite la strada Danimarca, in mare aperto, con un percorso di circa un’ora e mezzo, che potremo allungare nel caso in cui ci siano animali o paesaggi particolarmente belli da ammirare e fotografare. Al rientro in albergo, cena tipica e tempo a disposizione dopo cena per caccia all’aurora boreale.
[GIORNO 4 – martedì] ICE CAP
Dopo colazione lasceremo la casa Rossa e ci imbarcheremo in un viaggio di circa due ore verso il magico ice cap. Vedremo bellissimi iceberg all’entrata del fiordo Nagtivit. Con le condizioni giuste potremo anche fare una breve camminata sul ghiaccio! Vivremo emozionanti e spettacolari momenti tra crepacci e enormi ruderi di ghiaccio, in un luogo che oggi più che mai appare in tutta la sua unicità. Un paradiso per fotografi!
Rientro a Tasiilaq in barca (2 ore circa) con cena tipica. Dopo cena, organizzeremo la nostra solita caccia all’aurora boreale, condizioni permettendo.

by Ulrike Fischer
[GIORNO 5 – mercoledì] TREKKING DAL LAGO UNO AL KONG OSKAR FJORD
Dopo la prima colazione, ci aspetta un breve transfer in barca di una ventina di minuti per passaggio alla foce del lago Uno. Successivamente, faremo un trekking leggero ai limiti del fiordo senza grandi dislivelli, che ci consentirà di ritornare in circa 3 ore a Tasiilaq. Durante il percorso, faremo una sosta picnic al sacco con vista su un fiordo limpidissimo, il Kong Oskar Fjord.
Al rientro in struttura faremo una cena tipica, per poi cercare di avvistare l’aurora boreale.

by Ulrike Fischer
[GIORNI 6 e 7 – giovedì e venerdì] GIORNATE LIBERE PER ESCURSIONI OPZIONALI, FESTA DI COMMIATO
Questa giornata sarà libera per escursioni opzionali (ghiacciai, balene) o semplicemente per recuperare eventuali escursioni cancellate in precedenza per via del maltempo. La cena tipica e la caccia all’aurora sono sempre incluse nel programma.
In una di queste due sere faremo una festa di commiato con la tradizionale danza al tamburo, tipica dei popoli indigeni di queste zone. Entrambe le sere avremo la possibilità di osservare l’aurora boreale.
[GIORNO 8 – sabato] RIENTRO IN ITALIA
Di buon’ora, lasceremo la Casa Rossa e ci trasferiremo in barca all’aeroporto di Kulusuk per il volo di ritorno per Reykjavik. Fine del tour.
NB: Alcune attività potrebbero essere influenzate dal meteo, che in queste zone è estremo può causare cancellazioni, partenze ritardate o rientri anticipati. In questi casi, mettiamo sempre al primo posto la vostra sicurezza, e decidiamo sul posto la strategia da attuare.
A causa del pericolo dato dagli orsi bianchi che si trovano in tutta la Groenlandia, è consentito camminare liberamente solo nel centro abitato – per tutte le altre escursioni è richiesto tassativamente che rimaniate tutto il tempo insieme alla guida locale armata, che è formata per gestire qualsiasi situazione di pericolo generata dagli animali.
Le condizioni del terreno, specie nelle zone piú impervie, possono causare difficoltà nella camminata, specie in condizioni scivolose (pioggia o gelo). I trekking sono comunque di livello facile.
Durante il viaggio ci atterremo alle raccomandazioni delle autorità locali per quanto riguarda la sicurezza sanitaria. Per qualsiasi problema fate sempre riferimento al vostro accompagnatore.
Si sconsiglia di portare bagagli o zaini troppo ingombranti o pesanti.
Temperature medie a Tasiilaq in settembre: max 7-10C, min 0-2C.
Tutte le foto sono © Ulrike Fischer. Riproduzione vietata senza il consenso dell’autrice.
