Trekking in Cornovaglia
Partenza 2026: 21 agosto - durata 9 giorni
- Min: 5 - Max: 15 (viaggio di gruppo)
- Periodo: Estate
Trekking in Cornovaglia
Le verdi scogliere del Land’s End dove la terra si getta nell’oceano
Dove vi portiamo: La Cornovaglia è famosa per i suoi panorami spettacolari e Land’s End rappresenta uno dei suoi punti più iconici, il luogo dove il sentiero sembra incontrare l’orizzonte. Siamo nel punto più occidentale dell’Inghilterra, “alla fine della terra”, luogo intriso di storia e leggenda.
Il South West Coast Path: camminiamo lungo un sentiero storico che abbraccia l’Atlantico; un tempo era il sentiero dei doganieri che di faro in faro vigilavano sugli approdi dei contrabbandieri.
Immagini da cartolina: il percorso si snoda lungo scogliere frastagliate, spiagge dorate e villaggi di pescatori. E’ un susseguirsi di forti emozioni scandite dal variare della luce che accende di verde le ripide scogliere e sbianca lo spumeggiare del mare che si infrange nelle sinuose calette. Verso sera i tramonti sono velati dalle umide brume che anticipano cieli stelati. Eriche viola, fiori di campo e il giallo intenso delle ginestre fanno da sponda al lento cammino. Sul mare volteggiano a coppie i gabbiani a contendere i nidi a strapiombo degli uccelli che migreranno.
Il Mistero di Lyonesse e Re Artù Mentre ti avventuri lungo i sentieri di Land’s End, non stai solo esplorando paesaggi mozzafiato, ma anche un terreno intriso di miti e leggende antiche. Una delle più affascinanti è la leggenda della perduta isola di Lyonesse, una terra mitica che, secondo la tradizione, giace sommersa proprio al largo di queste coste. Re Artù, sovrano leggendario di Britannia, si crede fosse collegato a questa misteriosa isola, tanto che alcuni racconti suggeriscono che il suo corpo riposi in un luogo nascosto nelle profondità del mare, non lontano da Land’s End.
Il trek: Il nostro trekking si svolge esclusivamente a piedi e con mezzi pubblici. Le tappe sono lunghe ma con dislivelli contenuti e senza nessuna difficoltà. Si cammina leggeri, solo lo zainetto per la giornata. Il bagaglio verrà trasportato alla struttura successiva. Le temperature sono normalmente fresche ma a volte il tempo è bizzarro: il vento si solleva animoso e si alternano in modo repentino fugaci scrosci di pioggia e il sole che rende brillanti tutti i colori.

Scheda Tecnica
Durata: 9 giorni / 8 notti (6 giorni di trekking)
Partenza 2026: dal 21 agosto (rientro 29 agosto)
Partecipanti: minimo 5 massimo 15
Documenti: è necessario il passaporto
Tipo di viaggio: viaggio trekking itinerante a tappe con bagaglio trasportato (8 notti, strutture ricettive tipo ostello o guesthouse o piccoli hotel a gestione locale). Piccolo gruppo accompagnato da una guida escursionistica ambientale italiana. Tappe con bassi dislivelli (mediamente sui 300+) ma abbastanza lunghe (da 18 a 24km). Nessuna particolare difficoltà tecnica. Indicato per chi ama camminare e ha un allenamento medio sulle distanze.
Sistemazione: sono 3 strutture ricettive su 8 notti. Hotel a gestione locale, B&B, ostelli. Camere con bagno. Se non richiesto diversamente le camere (doppie/triple/quadruple) saranno in condivisione uomini o donne. Possibilità di richiedere sistemazione doppia o singola con supplemento
Pasti: colazione inclusa, pranzo al sacco da acquistare la sera prima, cena in ristorantini locali non inclusa
Quota individuale: Euro 1950 in camera doppia
Supplemento singola Euro 390
La Quota Comprende:
8 pernottamenti con colazione, guida ambientale italiana che starà con il gruppo per tutto il viaggio e funge anche da coordinatore, transfer ove indicato dal programma, trasporto del bagaglio, assicurazione medico bagaglio e IVA
La Quota non comprende:
Voli da e per l’Italia, treno per raggiungere la Cornovaglia, i pranzi (al sacco) e le cene, eventuali ingressi a monumenti o musei non previsti dal programma, gli extra, tutto quanto non espressamente indicato nei servizi inclusi
Prenota senza pensieri: assicurazione annullamento: 4% del costo del viaggio (copre per ricoveri o malattie certifica, lutti ecc. Richiedi la normativa)
Caratteristiche del viaggio
Guida: Milena Fornara guida ambientale – geologa esperto nella conduzione gruppi, La Guida starà con il gruppo per tutto il tour e fungerà da coordinatore. Sarà discrezione della guida apportare eventuali modifiche al programma a causa del tempo o altre motivazioni che lo rendano necessario.
Voli/treni: il trasporto dall’Italia alla Cornovaglia non è incluso nel pacchetto. Siamo disponibili ad aiutarvi a trovare la soluzione ideale per voi in base al vostro aeroporto di partenza e possiamo anche occuparci della prenotazione. Il viaggio si svolge con volo fino a Londra e poi treno per la Cornovaglia. La guida parte da Milano per cui è possibile viaggiare con lui.
Abbigliamento: sono necessari scarponcini da trekking, zaino 20-30 litri con coprizaino impermeabile e borraccia. Abbigliamento da montagna a strati (maglie a manica corta, pile/felpa, giacca a vento, pantaloni lunghi, paraorecchie o cappello per il vento, k-way). Occorre considerare che nella stessa giornata il tempo può cambiare velocemente e radicalmente, con sbalzi termici; occorre perciò essere sempre attrezzati per sole, pioggia, vento.
Programma di 9 giorni / 8 notti
1° giorno: Italia – Londra – Newquay
2° giorno: Newquay – Perranporth
3° giorno: Perranporth – Portreath
4° giorno: Portreath – Hayle
5° giorno: St. Ives – Pendeen Watch
6° giorno: Pendeen Watch – Land’s End
7° giorno: Land’s End – Mousehole
8° giorno: Penzance
9° giorno: Penzance – Londra – Italia
Programma di 9 giorni / 8 notti
1° giorno: Italia – Londra – Newquay
Per raggiungere Newquey, punto di partenza del trekking bisogna volare su Londra e poi proseguire con un volo in coincidenza, oppure arrivati a Londra trasferirsi con mezzi pubblici alla stazione di Paddington per prendere il treno che porta a destinazione. Il tragitto in treno è di circa 5h. In alternativa si può partire il giorno prima per spendere una giornata a Londra.
L’incontro con la guida sarà direttamente a Newquey oppure a Malpensa per chi viaggia con lo stesso operativo voli.
Arrivo e sistemazione in hotel. Se il tempo del viaggio lo permette visita della cittadina. Newqway fu un villaggio di pescatori di granchi e sardine e di cavatori di argilla fino alla seconda metà dell’800. Con l’arrivo dei primi treni passeggeri diventa una delle più famose cittadine balneari per le sue numerosissime spiagge sabbiose, oggi frequentate anche dagli appassionati di surf. Molte sono le aree destinate a tranquille e rilassanti passeggiate lungo il bordo sopraelevato del mare. Caratteristici i pub e i locali notturni che offrono musica dal vivo.

2° giorno: Newquay – Perranporth
Partenza! Lungo la strada che attraversa il centro abitato si giunge ben presto al limitare del mare, dove si incomincia ad assaporare l’aria carica di salsedine portata dai venti dell’ovest. Occorrerà attendere la bassa marea per guadare un tratto del fiume Gannel il cui estuario sfocia nei pressi della famosissima spiaggia di Fistral, animata da decine di surfisti. Il percorso continua sulle alte falesie fino a raggiungere una immensa striscia di dune sabbiose che si estende quasi per un miglio verso l’entroterra: un’oasi preziosa per piante rare e per una ricca avifauna. Perranporth, la nostra meta, un tempo villaggio minerario per l’estrazione dello stagno, appare in lontananza adagiato su una dolce collina. Molto suggestiva è la scogliera con i suoi archi naturali.
Transfer per rientro a Newquay
Trek: Newquay (m 50), Kelsey Head (m 20), Holywell (m 25) Perranporth (m 30)
Dislivello salita: 300 m, Dislivello discesa: 320 m, Lunghezza tappa: 20 km. Ore di cammino: 6 + le soste
3° giorno: Perranporth – Portreath
Transfer per Perrantorth
Dopo aver aggirato il primo promontorio che si affaccia sulla grande insenatura di Perranporth, il sentiero diventa molto selvaggio e panoramico. Le onde del mare si abbattono sulle scogliere frastagliate delle falesie cesellate dal vento e dalle fitte piogge stagionali.
Qui nidificano le chiassose colonie dei gabbiani reali in competizione con le urie e le gazze marine. Il sole, di primo mattino, asciuga la rugiada delle immense brughiere ammantate da una fitta vegetazione. Si intravedono, appena all’interno, i perimetri marroni e color ocra dei campi arati e falciati che spezzano la continuità cromatica di un paesaggio carico dei blu intensi del mare, dei verdi e del viola delle eriche in fiore. Lambita la periferia di Saint Agnes, uno dei più rilevanti centri minerari del passato, si giunge al piccolo e accogliente villaggio di Portreath: dal suo strettissimo porto partivano per il Galles le imbarcazioni cariche di rame per ritornare poi colme di carbone.
Transfer per St Ives. Sistemazione in hotel
Trek: Perranporth (m 30), Saint Agnes Head (m 60), Porthtowan (m 50), Portreath (m 30)
Dislivello salita: 350 m, Dislivello discesa: 350 m, Lunghezza tappa: 22 km. Ore di cammino: 7 + le soste

4° giorno: Portreath – Hayle
Transfer per Portreath
Abbandonato l’azzurro fiordo di Portreath, il cammino procede tra pascoli e distese di ginestre che evocano la tipica campagna inglese adagiata su tenui declivi. La vista, dall’alto, continua a spaziare su una miriade di rocce affioranti che invadono le morbide sabbie durante la bassa marea. Slanciato, al largo, verso il suo faro, il promontorio di Godrevy appare nella sua preistorica bellezza: antichissimo lascito di arenarie sedimentarie ospita oggi colonie di rare farfalle e dimore di cormorani. Nei suoi bassi fondali è possibile, a volte, intravedere la sagoma snella di solitarie foche grigie. Superata la riserva naturale di Gwithian, ricca di stagni e di erbe alte, si entra progressivamente nell’area periferica di Hayle, disseminata da casette coi tetti di ardesia. Il suo ampio estuario è stato centro di importanti attività minerarie e portuali. Le scorie della fusione del rame, mescolate negli scuri mattoni degli edifici, testimoniano il suo fiorente passato.
Transfer per St Ives
Trek: Portreath (m 30), Godrevy Point (m 30), Gwithian Towans (m 20), Hayle (m 10)
Dislivello salita: 300 m, Dislivello discesa: 320 m. Lunghezza tappa: 21 km. Ore di cammino: 6 + le soste
5° giorno: St. Ives – Pendeen Watch
Partenza a piedi da St Ives
La mattinata inizia tra gli atelier delle strette stradine di Saint Ives, un famoso e pittoresco villaggio di pescatori, che mantiene ancora oggi un fascino irresistibile. Il suo porticciolo, con le barche inclinate dalle maree, le spiagge dorate e i profondi dirupi hanno sempre attratto per ispirarsi artisti da tutti i paesi. Il percorso della giornata diverrà poi un po’ lungo e impegnativo per il saliscendi delle falesie interrotte da bellissime insenature. Il paesaggio è di un’asprezza imparagonabile: possenti graniti a forma di lingue che si gettano tra i flutti di un blu cobalto, grandi dita di pietra protese al cielo e spezzate dal vento, cuspidi piramidali mozzate dall’erosione. E’ mare possente di leggendari naufragi nonostante l’avvertimento dei bianchi fari. Si raccontano, ancora oggi, mitiche storie di marinai scomparsi al tramonto nel canto ammaliante delle sirene.
Transfer per Penzance. Sistemazione in hotel
Trek: St. Ives (m 10), Zennor Head (m 50), Porthmeor Point (m 30), Pendeen Watch (m 130)
Dislivello salita: 560, Dislivello discesa: 440 m, Lunghezza tappa: 24 km. Ore di cammino: 7 + le soste

6° giorno: Pendeen Watch – Land’s End
Transfer per Pendeen Watch
L’immediato entroterra è disseminato da tombe neolitiche che testimoniano lo sfruttamento delle risorse di queste terre già dai popoli dell’antichità. Il cammino procede lento e rilassato fino a Cape Cornwal: è qui che avviene l’impercettibile incontro delle acque della Manica con il Mare d’Irlanda, premonitore del confine insuperabile di una terra che tra poco si manifesterà, a Land’s end, alla fine del Mondo.
Transfer per Penzance
Trek: Pendeen Watch (m 130), Bottalack Mine (m 80), Cape Cornwall (m 60), Land’s End (m 20)
Dislivello salita: 300 m, Dislivello discesa: 410 m, Lunghezza tappa: 18 km. Ore di cammino: 6 + le soste
7° giorno: Land’s End – Mousehole
Transfer per Land’s End
È dalle rumorose scogliere di Land’s End che si snoda la parte conclusiva di un itinerario sempre sospeso sopra al mare a ridosso di una ricca vegetazione di brughiere, che si confonde con le stoppie dei raccolti dei campi e le fienagioni. Falchi pellegrini roteano in cielo in cerca di prede e guidano l’occhio a perdersi all’orizzonte verso il lontano faro di Longships, custode di rotte di grandi navi e vascelli nel tratto più turbolento di queste acque insidiose, passaggio obbligato anche di molti cetacei intenti a migrare. Il Teatro di Minack, scavato nella roccia, attende i suoi attori tra le quinte di sfolgoranti tramonti. Appena più in là il sentiero scende panoramicamente su una delle più belle spiagge finora incontrate: è la Green Wave Beach di Porthcurno. Il cammino, in questo punto, sembra rallentare quasi per voler assaporare gli ultimi passi di uno straordinario trek che sarà impossibile dimenticare. Al Porticciolo di Mousehole si brinda davanti al giallo schiumare del sidro!
Transfer per Penzance
Trek: Land’s End (m 20), Porthcurno (m 5), Lamorna (m 25), Mousehole (m 10)
Dislivello salita: 500 m, Dislivello discesa: 510 m, Lunghezza tappa: 19 km. Ore di cammino: 7 + le soste

8° giorno: Penzance
Visita alla cittadina e breve trek lungo la spiaggia fino all’Isola di Saint Michael’s Mount.
La bella cittadina di Penzance con le sue regolari abitazioni a schiera di epoca georgiana è stata, ancor prima del suo richiamo turistico, un importante scalo ferroviario commerciale di patate, broccoli, pesce fresco, frutta e fiori. Mite e salubre è il suo clima. I suoi piccoli parchi e i giardini sono ricchi di camelie, rododendri e magnolie. Molto vivaci e animate sono le strade che dal centro portano verso il porto e il lungo mare. Da qui un sentiero ben tenuto, a tratti percorso da biciclette, conduce in pochi chilometri all’isolotto di Saint Michael’s Mount, raggiungibile, però, anche lungo la vastissima spiaggia che emerge durante la bassa marea. Da abbazia benedettina, dedicata al santo a cui sono devoti i pescatori, a castello fortificato, il luogo riporta alla memoria Mont Saint Michel in terra di Francia proprio sulla costa opposta della Normandia.
9° giorno: Penzance – Londra – Italia
Partenza nella prima mattinata in treno da Penzance per Londra Paddington. Il viaggio dura circa 5h ed è diretto. Trasferimento con mezzi pubblici in aeroporto per la partenza del volo per l’Italia.
