I viaggi in treno più belli in Italia

Viaggiare godendosi completamente l’esperienza è possibile. In questo articolo vogliamo raccontarti i viaggi in treno più belli in Italia. Alcune tratte ferroviarie sono avventure indietro nel tempo come nel caso dei treni storici. Ci sono poi anche i treni panoramici capaci di immergerci completamente nel paesaggio che scorre fuori. Insomma la scelta è vastissima e la cosa più interessante è che spesso queste esperienze si accompagnano a visite culturali e gastronomiche sui territori d’interesse. 

Inoltre il treno è il mezzo di trasporto ecologico per eccellenza con un bassissimo impatto ambientale pari a 0,044 kg di CO2 per km percorso. Gli studi che lo dimostrano sono moltissimi. L’International Energy Agency ha sottolineato come le emissioni del treno siano circa un quinto di quelle di un aeromobile. Particolare è lo studio di Greenpeace sul tema, a cui è seguita la richiesta alle istituzioni europee e ai governi di investire maggiormente sui servizi ferroviari e vietare i voli a corto raggio per i quali esiste già un’alternativa in treno sotto le sei ore. 

Nei prossimi paragrafi, ti raccontiamo i più belli per viaggiare lenti lungo il nostro stivale.

Oppure leggi il nostro articolo sui buoni motivi per viaggiare in treno.

I viaggi in treno più belli in Italia

I viaggi in treno più belli in Italia, la nostra selezione

Il Treno Natura in Toscana

E anche la Toscana non manca all’appello grazie al progetto Treno Natura di ​​Fondazione FS italiane. Si va alla scoperta della Val d’Orcia, forse tra i panorami più iconici in assoluto con le morbide colline, vigneti e oliveti a perdita d’occhio, file di cipressi che toccano il cielo, faggete, castagneti e anche piccoli borghi per bere e mangiare bene. 

Il treno, rigorosamente a vapore e d’epoca, percorre una cinquantina di chilometri tra le province di Siena e Grosseto. La linea interruppe il suo servizio nel 1996 e fu mantenuta in essere come linea turistica. Si può abbinare l’esperienza del treno a sagre ed eventi organizzati nei weekend d’autunno, ad esempio la festa dell’olio novo o la sagra del fungo porcino. 

Accompagnare con i funghi porcini dell’Amiata, cantucci e vin santo o un bel bicchiere di Brunello di Montalcino. 

Il Trenino Rosso del Bernina in Valtellina 

Beh, è il più famoso tra i viaggi in treno più belli in Italia e dal 2008 è perfino Patrimonio Unesco. La ferrovia del Bernina collega Tirano in Lombardia con St. Moritz in Svizzera a bordo di un fiammante trenino rosso della Ferrovia Retica. Scorre lentamente tra valli, pascoli e ghiacciai alpini regalando panorami estivi e invernali. ll treno viaggia ad aderenza naturale, senza il supporto di una cremagliera, superando i 1824 metri di dislivello tra Tirano e Ospizio Bernina in soli 22 chilometri in linea d’aria, con pendenze che arrivano al 70 per mille. Un piccolo gioiello d’ingegneria che ha più di un secolo. 

Accompagnare con tutte le prelibatezze valtellinesi come i pizzoccheri, la bresaola, i formaggi d’alpeggio e gli eccellenti distillati. Oppure con un’escursione in carrozza a cavallo nella Val Roseg o una facile passeggiata ai piedi del ghiacciaio Morteratsch. 

Sul nostro blog trovi un articolo dedicato a consigli e curiosità sul Trenino rosso del Bernina

I viaggi in treno più belli in Italia

Il Trenino rosso del Bernina sullo sfondo di un paesaggio innevato

Il Treno di Dante tra Toscana ed Emilia-Romagna

Amanti della letteratura salite a bordo del Treno di Dante per conoscere il cuore dell’Appennino Tosco-Romagnolo e ripercorrere i luoghi del Sommo Poeta nel suo peregrinare tra Firenze e Ravenna. Il più culturale tra i viaggi in treno più belli in Italia offre bellezze artistiche, piccoli borghi medievali e una sana dose di boschi e fiumi. Il treno è ovviamente d’epoca, un classico “100 porte” con interni in legno e uno stile che si ispira senza mezzi termini alle diligenze degli inizi del Novecento. Fondamentale in passato perché collegava il Tirreno all’Adriatico. Di questi gioiellini ne restano pochi in Italia. 

Accompagnare con castagne calde di Marradi, cappelletti in brodo o una visita ai mosaici ravennati. 

La ferrovia Circumetnea in Sicilia 

La più incredibile tra tutte le tratte ferroviarie turistiche italiane è quella percorsa da un treno che viaggia intorno al vulcano Etna. Dal 1980 la Circumetnea offre ai passeggeri un’esperienza sublime scorrendo tra paesaggi lunari plasmati dalla lava e la colorata campagna siciliana costellata di alberi di pistacchio e fichi d’india. 3 ore di viaggio, 110 chilometri e solo 7,25 € per il biglietto. Fermarsi è d’obbligo, anche fosse solo per assaggiare il pistacchio di Bronte o visitare il borgo medievale di Randazzo.

Questo treno ha un valore storico unico: era infatti il mezzo di trasporto prediletto dai siciliani per spostarsi nel weekend e andare a trovare i propri familiari. 

Accompagnare con pane e panelle, un’escursione ai piedi del vulcano oppure un’attività con il Wine Bus per scoprire le più belle cantine dell’Etna.

I viaggi in treno più belli in Italia

Il trenino della Circumetnea che attraversa paesaggi lavici

La Transiberiana d’Italia in Abruzzo 

Il nome la dice lunga sul tipo di avventura che si può vivere a bordo di questo treno che viaggia per 128,7 chilometri da Sulmona a Isernia attraverso due parchi nazionali e una riserva naturale tra Abruzzo e Molise. Su carrozze d’epoca assisteremo alla gran sfilata di gole, altopiani carsici, valli verdissime, ma anche borghi incantevoli ed eremi solitari. 

Perché si chiama così? Fu il giornalista Luciano Zeppegno nel 1980 a paragonarla alla fantasmagorica ferrovia russa che  porta da Mosca a Vladivostok, nel cuore della gelida Siberia, proprio per la presenza delle abbondanti e soffici nevicate che imbiancano gli altipiani abruzzesi.

Accompagnare con caldi arrosticini di pecora oppure con i balli tipici della transumanza a cui si può assistere durante la manifestazione culturale Antichi Mestieri che si svolge in estate nel borgo di Pescocostanzo. 

La Ferrovia delle Centovalli in Piemonte

Quanto è suggestivo scivolare lungo i boschi infuocati dal fenomeno del foliage lungo la ferrovia delle Centovalli che collega Piemonte e Svizzera. 83 ponti, 31 gallerie e 52 chilometri che accarezzano un paesaggio selvaggio tra montagne, fiumi, canyon profondi e una fitta radura. Da Domodossola a Locarno, il trenino blu e bianco si inerpica lungo una linea a scartamento ridotto, quindi niente fretta. La stagione top è l’autunno per ammirare la tavolozza di colori della graziosa Val Vigezzo piemontese, detta valle dei pittori per i tanti artisti che trovarono qui ispirazione per le proprie opere.

Accompagnare con il brasato di manzo al rosso Ossolano e la polenta alla vigezzina, oppure una visita al Museo dello Spazzacamino.

Il trenino del Renon sulle Dolomiti 

Non può mancare il trenino delle Dolomiti che da Bolzano porta fino all’altopiano del Renon tra i masi e pascoli del Sudtirolo. La linea è cortissima, solo 7 chilometri, ma ricca di paesaggi montani degni di nota, come le piramidi di terra, sculture di roccia che si sono originate dall’erosione del vento. All’epoca della sua costruzione era considerato un vero e proprio miracolo di ingegneria visto che offriva una facile via per trasportare merci e persone dalla città alle zone più sperdute e altrimenti isolate. 

Inizialmente il suo percorso partiva da Piazza Walther a Bolzano per arrivare a Collalbo grazie a un primo tratto a cremagliera, oggi sostituito da una funivia che arriva fino a Soprabolzano, attuale stazione di partenza dello stesso. Purtroppo è l’unico esemplare di trenino a scartamento ridotto rimasto in tutto l’Alto Adige!

Accompagnare con speck, canederli o un bel krapfen ripieno con marmellata di mirtilli. Per i più attivi, consigliamo le moltissime escursioni nel verde che partono proprio dal Renon.

I viaggi in treno più belli in Italia

Il trenino delle Centovalli e i boschi autunnali

Per noi di Natura da Vivere questo aspetto non è secondario. Abbiamo fondato la filosofia del nostro tour operator sul viaggiare sostenibile, lasciando la più piccola impronta nel mondo che ci circonda. Tantissimi nostri tour si svolgono a piedi e contemplano più attività possibili a contatto con la natura, sempre rispettandola. Il catalogo viaggi è sempre aggiornato con nuove mete e includiamo anche una serie di viaggi che prevedono percorsi con i treni panoramici come 

Potrebbero interessarti

Hamnoy Lofoten

Cosa fare e vedere alle isole Lofoten, le esperienze imperdibili

Domanda delle domande. Cosa fare e vedere alle isole Lofoten? Inverno o estate, questo piccolo gioiello in mezzo all’oceano Atlantico riesce a offrire panorami incredibili ed esperienze entusiasmanti come l’osservazione dell’aquila di mare, tanto da finire per innamorarsene e voler tornare ancora, magari in una stagione diversa. Paradiso per...

Giuliana Bencovich

Aurora boreale, tutto quello che devi sapere

Aurora boreale, ecco uno dei buoni motivi per un viaggio nelle terre artiche. Nella nostra esperienza come tour operator, ci sono capitate diverse occasione per vedere le luci del nord danzare nel cielo, tra l’oceano e le montagne alle Lofoten o vicino alla laguna di Jökulsárlón in Islanda. Sembra...

Tjørnuvík

Cosa vedere alle isole Faroe

Scopriamo insieme cosa vedere alle isole Faroe, che il National Geographic ha definito “autentiche, incontaminate e destinate a restare così”. Catapultiamoci allora nel cuore dell’Oceano Atlantico, a un migliaio di chilometri dalla Danimarca, alla scoperta di 18 isolette verde smeraldo, punteggiate da minuscoli villaggi sferzati da venti tempestosi.  Un...